Creato da fabbri.giancarlo il 08/08/2012
Giancarlo Fabbri giornalista freelance

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Ottobre al Museo, un mese dedicato alla flora

Post n°1137 pubblicato il 08 Ottobre 2018 da fabbri.giancarlo
 

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Nell’immagine viole di Tina Gozzi … sembra di sentirne il profumo

Pianoro (Bologna)

Nell’ambito della “Festa della Storia”, giunta alla 15esima edizione col tema: “L’albero della storia. Le radici del presente”, la sala eventi del Museo di Arti e Mestieri “Pietro Lazzarini”, in via del Gualando 2 a Pianoro, ospiterà per tutto il mese di ottobre varie iniziative culturali, espositive e didattiche dedicate alla flora del nostro pianeta.

Sabato 13 ottobre, alle 15.30, ci sarà l’inaugurazione della mostra di acquerelli “Erbario d’Amore”, con esposizione delle tavole originali che illustrano l’omonimo libro opera della nota pittrice Tina Gozzi e del botanico e micologo Gastone Spisni ambedue di Castenaso. Nel volume sono illustrate tante piante che nascono spontanee nelle nostre campagne, e lungo il corso dei torrenti, che Tina Gozzi ha interpretato con i suoi magici pennelli e Gastone Spisni ha arricchito con brevi note su origini, nomi, utilizzi, ecologia e cenni storici. Il primo ottobre entra in vigore l’orario invernale e la mostra sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 15 alle 18 fino a domenica 28 ottobre.

Venerdì 26 ottobre, alle 21, conferenza con proiezione di immagini di padre Giovanni Onore, frate marianista piemontese laureato in scienze agrarie, sul tema: “L’Italia ha una finestra aperta sull’Amazzonia e contribuisce alla sua conservazione”. Onore è infatti impegnato in prima linea sulla conservazione di un angolo della foresta amazzonica tra i più biodiversi del pianeta. Nell’occasione presenta al pubblico l’affascinante avventura del suo coinvolgimento nel progetto Otonga.

Sabato 27 ottobre, alle 16, presentazione del volume “La favola del vecchio bosco” di Loris Arbati guida ambientalista poeta e scrittore di Livergnano. Un libro dedicato ai bambini, per accompagnarli con leggerezza all’amore per il nostro territorio, presentato da Miriam Bruni, poetessa e scrittrice bolognese.

Domenica 28 ottobre, alle 16, il museo pianorese ospita il laboratorio botanico “Gufo-pigna e riccio-castagno. Costruiamo gli animali del bosco” realizzato con materiali naturali, e di recupero, a cura di Giovanna Barbieri, dell’Università di Modena e Reggio, responsabile dell’Orto Botanico di Modena. Il laboratorio è gratuito e a ingresso libero ma per ovvi motivi organizzativi è consigliata la prenotazione ai numeri: 333-1290485 o 051.6529105 dalle 9.30 alle 12.

Nell’occasione ci sarà anche la possibilità di visitare questo piccolo ma molto interessante museo, nato dalle collezioni di Pietro Lazzarini, di carri, meccanismi, attrezzi e strumenti di antichi mestieri. Per informazioni: 051.776927 (museo); 051.6529105 (municipio); info@museodiartiemestieri.it; www.museodiartiemestieri.it; www.facebook.com/museodiartiemestieri.

 
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Ultimi giorni al Museo per le foto di Chiara Pavanati

Post n°1136 pubblicato il 05 Ottobre 2018 da fabbri.giancarlo
 

Chiara Cher Pavanati

Pianoro (Bologna)

Dalle 15 alle 18 di sabato 6 e di domenica 7 ottobre sono le ultime occasioni di vedere esposte, con ingresso libero, la bella mostra di foto “Pentaprisma. Viaggio cromatico nella psicologia dei colori” della fotografa pianorese Chiara Pavanati. Mostra che era stata inaugurata lo scorso 22 settembre nel Museo di Arti e Mestieri “Lazzarini” di via del Gualando, a Pianoro, in occasione della “Festa della Vendemmia”.

Segnalo questa esposizione ai miei tre lettori perché merita di essere vista per vari motivi oltre alla bellezza delle immagini esposte. Infatti non sono le consuete foto ricordo scattate in gita o tra amici e parenti con una fotocamera o con un telefonino. Le immagini ora esposte al museo di Pianoro, anche se riprendono panorami, animali, persone, oggetti, sono vere opere d’arte frutto di conoscenze tecniche, capacità artistiche, studio delle inquadrature e dei colori e, anche, di inventiva.

Chiara Pavanati invece di usare pennelli e colori acrilici, a olio, o ad acqua usa fotocamere, obiettivi, luci e, dopo lo scatto, anche computer e photoshop a livello ormai professionale. Questo pur continuando a studiare scienze informatiche all’Università di Bologna dopo aver conseguito vari diplomi in lingue. Questa di Pianoro è la sua prima esposizione di una selezione di sue opere e non è un caso che abbia titolo “Pentaprisma. Viaggio cromatico nella psicologia dei colori”. Quasi un gioco di parole con il pentaprisma cuore delle fotocamere reflex e il prisma che scompone un raggio di luce bianca nei colori primari e secondari che ne compongono il suo spettro luminoso.

Come riferisce lei stessa sin da piccola si appassionò alla fotografia scattando con tradizionali macchine fotografiche analogiche, quelle con la pellicola per intenderci, e a 16 anni di età acquistò la sua prima fotocamera professionale puntando sulla fotografia del paesaggio. Immagini dai colori intensi, accesi e brillanti. Due anni dopo il nonno le regalò una sua vecchia Kodak a soffietto, degli anni ’30, dandogli lo stimolo di sperimentare la fotografia con fotocamere d’epoca. A 21 anni di età Chiara allestisce il suo primo studio fotografico e inizia ad appassionarsi al ritratto; infine a 24 espone a Pianoro le sue immagini che valgono davvero l’occasione di essere ammirate e apprezzate. Di sé dice: «Amo lavorare sia con la fotografia analogica che quella digitale e, riguardo a quest’ultima, ritengo che non debba essere necessariamente una rappresentazione della realtà ma l’espressione libera e incondizionata delle emozioni del fotografo». Per info: chiara.pavanati@gmail.com; facebook: chiara pavanati photographer.

 
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Con Juvenilia, 29 anni di allegria, proprio non ci si annoia

Post n°1135 pubblicato il 27 Settembre 2018 da fabbri.giancarlo
 

Collage 05 2018

San Lazzaro (Bologna)

Juvenilia, 29 anni da poche settimane, ha sempre voglia di divertirsi in compagnia, coltivare nuove amicizie, e di imparare cose nuove, ma in modo intelligente e con stile. Infatti con l’associazione Juvenilia Club di San Lazzaro non ci si annoia mai. Anche perché è giovane e piena di iniziative che prenderanno il via alle 20 di sabato 6 ottobre con la grande festa di apertura della stagione sociale 2018-2019. Festa che si svolgerà nel prestigioso Savoia Hotel Regency di Bologna, in via del Pilastro 2, con il duo musicale Adriana e Mauro e con tante sorprese. Serata con cena e danze che allieterà i soci, vecchi e nuovi, e amici. Con la stessa presidentessa di Juvenilia Club, la professoressa Paola Tabacchi Malaguti, a stupirsi delle tante lunghe amicizie tra le persone che sono nate e consolidate frequentando le tante iniziative proposte.

Feste, cene, balli, conferenze, corsi, concerti con varie serate gratuite per i soci, e tanto altro, è infatti il nutrito programma di iniziative per il 29esimo anno sociale 2018-2019 dell’associazione culturale di San Lazzaro. Occasioni ci spiega Paola Tabacchi, elencate in un libretto di oltre trenta pagine, dove trovarsi insieme con voglia di fare, imparare, e divertirsi in luoghi di prestigio. Juvenilia organizza infatti vacanze termali, gite e viaggi culturali in Italia e all’estero, visite a musei, corsi di inglese, laboratori artistici e di scrittura creativa, serate di burraco, con un gruppo teatrale amatoriale per allietare serate a fini benefici. Chi è interessato alle iniziative di Juvenilia Club, molte quelle gratuite per i soci, può rivolgersi al 051.464293 o a paola.tabacchi@libero.it.

Sempre in ottobre, ma il 13, gita a Lucca; il 19 appuntamento con la Doctor Dixie Jazz Band nella storica cantina di via Cesare Battisti 7/b a Bologna; e il 27 gita nel piacentino al castello di Gropparello e alla romana Velleia detta la Pompei del nord Italia. Il calendario di novembre prevede, ancora al Savoia Hotel Regency, per le 20 del 9 l’incontro serale con Fausto Carpani e la sua chitarra, stesso luogo e orario il 17 per una conferenza della scrittrice e poetessa Cinzia Demi sul tema del suo romanzo “Incontriamoci all’inferno” e, ancora stesso luogo e ora, il 23 per una serata speciale con il gruppo musicale Cantatèstèbun formato da ragazzi di una volta generosi dispensatori di canzoni senza tempo e allegria. Sabato 1 dicembre alle 20 al Savoia, ormai come una seconda casa per il Juvenilia Club, grande “Festa degli auguri” con Adriana e Mauro.

 
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Già partito, all’Arci, il 30° “Festival del pesce di mare”

Post n°1134 pubblicato il 22 Settembre 2018 da fabbri.giancarlo
 

Pesce 07 Matitaccia

Nell’immagine il bel logo del Festival in un disegno di Giorgio Serra in arte Matitaccia

San Lazzaro (Bologna)

Ieri, 21 settembre 2018, nella “Sala ‘77” del grande circolo Arci di San Lazzaro, in via Bellaria 7, ha già preso il via l’attesa sagra gastronomica “Festival del pesce di mare” che proseguirà oggi, domani, e nei giorni 28, 29 e 30 settembre, con ricavato destinato al sostegno dei gruppi sportivi che qui hanno sede o attività. E questo è il 30esimo anno che sul finire dell’estate l’Arci dà il via alla sagra nata, a Viserba nel 1988, dall’incontro di soci del circolo sanlazzarese con pescatori, ristoratori e albergatori della riviera romagnola.

Il menù proposto dai volontari dell’Arci prevede due antipasti, cinque primi, piatto unico con zuppa di pesce, sei secondi, contorni, bevande, vini. Per chi non ama il pesce, ma vuol stare con gli amici, c’è la possibilità di un menù alternativo. E’ poi possibile anche l’asporto per tutto l’orario di attività della cucina che apre alle 19 alla sera e anche alle 12 alla domenica. La stagione 2018 delle sagre dell’Arci si chiuderà, dal 27 ottobre al 4 novembre, con la “Sagra dei sapori”.

Con le sagre per alcuni oltre a godere del buon cibo sarà l’occasione per conoscere questo circolo, uno dei più importanti d’Italia, fondato nel 1977 per iniziativa di alcuni residenti, diventando poi un punto di riferimento per i sanlazzaresi e non soltanto. Qui i circa seimila soci da mattina a sera trovano accoglienza, grazie al bar e alla cucina, a prezzi popolari, e tante attività sportive amatoriali che spaziano dalle bocce al biliardo, dalle carte agli scacchi, dal podismo al ciclismo.

 
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Juvenilia Club inizia il suo 29° anno di cultura, feste e gite in allegria

Post n°1133 pubblicato il 17 Settembre 2018 da fabbri.giancarlo
 

A Paola 01 Fortunato

Paola Tabacchi e Fortunato Malaguti, i “motori” di Juvenilia Club

San Lazzaro (Bologna)

Dopo le vacanze estive l’associazione culturale Juvenilia Club inizia il suo 29° anno di cultura, feste e gite in allegria e amicizia. Infatti il prossimo 6 ottobre, alle 20,  sarà ancora il prestigioso Savoia Hotel Regency, in via del Pilastro 2 a Bologna, ad accogliere ospiti, amici e soci di Juvenilia Club per la “Grande festa di apertura”. Una festa speciale piacevole e divertente del club presieduto dalla professoressa Paola Tabacchi Malaguti, che ha sede a San Lazzaro, ma di respiro metropolitano. Festa con cena e danze in abito scuro che avranno come colonna sonora le musiche senza tempo del duo Adriana e Mauro e non mancheranno allegri intermezzi di intrattenimento.

Sempre in ottobre al Savoia, ma il 13, gita di un giorno a Lucca per conoscerne la storia e ammirarne le bellezze. Il 19 appuntamento con la celebre Doctor Dixie Jazz Band nella storica cantina di via Cesare Battisti 7/b a Bologna. Il 27 gita di un giorno nel piacentino al castello di Gropparello e alla romana Velleia definita la Pompei del nord Italia.

Il calendario di novembre prevede per le 20 del 9 l’appuntamento serale con Fausto Carpani e la sua chitarra, ancora al Savoia Hotel Regency, stesso luogo e orario il 17 per una conferenza della scrittrice e poetessa Cinzia Demi sul tema del suo romanzo “Incontriamoci all’inferno”; parodia di fatti e personaggi della Divina Commedia di Dante Alighieri e, ancora stesso luogo e ora, il 23 per una serata speciale con il gruppo musicale Cantatèstèbun formato da ragazzi di una volta generosi dispensatori di canzoni senza tempo e di allegria. Sabato 1 dicembre alle 20 al Savoia, ormai come una seconda casa per il Juvenilia Club, grande “Festa degli auguri” con Adriana e Mauro.

Chi è interessato alle iniziative di Juvenilia Club, molte quelle gratuite per i soci, può rivolgersi al 051.464293 o a paola.tabacchi@libero.it. Il programma dell’anno sociale 2018-2019 è un volumetto di oltre trenta pagine, a conferma del gran numero di occasioni conviviali, festaiole, ludiche e culturali proposte dall’associazione sanlazzarese.

Con la professoressa Tabacchi a dire che «passato il 25° riaffermo che quanto fatto fino a oggi ha portato alla rivalutazione dell’età matura e al riconoscimento sociale e culturale dei soci protagonisti. Il nostro impegno è infatti quello di dare alle persone la consapevolezza della loro stessa individualità, personalità, originalità. Juvenilia è impegnata per raggiungere tali obiettivi, senza fini di lucro, per un alto ideale culturale, sociale e umanitario assieme a tanti amici vecchi e nuovi». Infatti a guardare indietro c’è un ricco bilancio di centinaia di feste, incontri culturali, trasmissioni radiofoniche, premi letterari, laboratori teatrali, viaggi, gite turistiche, visite a musei e corsi di vario tipo.

 
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