Creato da fabbri.giancarlo il 08/08/2012
Giancarlo Fabbri giornalista freelance

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Alla stupidità non c’è mai fine

Post n°1152 pubblicato il 11 Marzo 2019 da fabbri.giancarlo
 

Madonna 01 Bambino

Pianoro (Bologna)

La stupidità e l’ignoranza dell’Uomo è cieca e non ha mai fine perché, al di là dei simboli, non vedrà mai e non rispetterà mai la bellezza che c’è nelle cose. Probabilmente nella notte tra sabato 9 e domenica 10 marzo 2019, in un giardinetto di via Valle Verde a Rastignano qualche imbecille ha infranto una bella statua in terracotta in altorilievo a figura intera, fedele riproduzione di un’antica madonna seduta, con il bambino in grembo, di presumibile epoca quattrocentesca.

Un’immagine che, al di là del credere o meno nei suoi aspetti religiosi, e trascendentali (l’esistere al di fuori o al disopra della realtà visibile), è la massima espressione dell’amore e dell’orgoglio di una madre per il proprio figlio. Magari di quell’amore e quell’orgoglio che ha avuto, a suo tempo, la madre di colui che ha spezzato, in segno di disprezzo, quella statuetta di circa sessanta centimetri di altezza. Un disprezzo che simbolicamente e inconsciamente ha rivolto alla sua stessa madre.

Nei giorni scorsi su Facebook era comparsa l’immagine della bella fontana del Gualando con l’immagine in ceramica della madonna che era stata spezzata. Anche questo il segno di cieca ignoranza di persona che odia la bellezza; manifestando così la propria bruttezza mentale.

 
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Un’Idea di Appennino ? Sostenere l’economia locale

Post n°1151 pubblicato il 11 Marzo 2019 da fabbri.giancarlo
 

88 Testata Un'Idea

Sulla testata la Fiera del Lavoro dell’anno scorso

Città metropolitana bolognese (CMB)

Il numero 88, marzo 2019, del mensile “Un’Idea di Appennino”, edito dalla Hemingway Editore di San Benedetto Val di Sambro, e diretto da Bruno Di Bernardo, dal 3 marzo è già scaricabile e consultabile gratuitamente dal sito Internet hemingwayeditore.wordpress.com. Ed è in corso la distribuzione, sempre gratuita, della versione cartacea su un vasto territorio. Infatti il periodico è distribuito in diciotto comuni della Città metropolitana bolognese, dalla consolare Emilia al confine toscano, Bologna compresa, per dare notizie sui comuni interessati per promuovere il turismo e l’economia del nostro bellissimo Appennino. Indipendente e sostenuto soltanto dalle inserzioni pubblicitarie degli imprenditori pone infatti in primo piano le attività e le notizie dei territori locali facendole conoscere in un ambito molto più ampio.

Nel numero di marzo 2019 di “Un’Idea di Appennino” del vostro cronista potete leggere, su San Lazzaro della prossima realizzazione del parco fluviale LungoSavena, della discesa in campo di Carmine Campitelli candidato sindaco per il centrodestra, un’intervista a Franco Fanizzi ideatore della rassegna internazionale “Paradiso Jazz”, e del ritorno della Fiera distrettuale del Lavoro che si terrà il 15 marzo in Mediateca. Su Ozzano della scomparsa di storiche liste civiche e dell’adesione di Claudio Garagnani alla ricandidatura a sindaco di Luca Lelli con la lista civica Passione in Comune, e della viabilità locale e metropolitana. Infine su Pianoro della candidatura di Maurizio Bartolini alla carica di sindaco con la lista civica Cittadini per Pianoro assolutamente senza sostegni di partiti e movimenti nazionali e della prossima riapertura della stazione ecologica di Pian di Macina, dopo lavori di adeguamento, che poi passerà alla gestione di Hera.

A cura del direttore Bruno Di Bernardo, e di altri colleghi: Filippo Batisti, Sarah Buono, Marica Cavicchi e Roberta Cristofori, inchieste, cronache e notizie da: Alto Reno Terme, Camugnano, Casalecchio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monte San Pietro, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Vergato, Zola Predosa, oltre a notizie da Bologna, dalla Città metropolitana e dalla Regione Emilia-Romagna. Per informazioni e per contattare la nostra redazione: 335-7777604; per richiedere inserzioni pubblicitarie: 339-4233609.

Giancarlo Fabbri

 
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“Polenta con noi” per vincere il cancro

Post n°1150 pubblicato il 14 Febbraio 2019 da fabbri.giancarlo
 

ZZZ Sala 77 Ramazzini

San Lazzaro (Bologna)

Per dare un concreto contributo alla prevenzione dei tumori e alla lotta contro il cancro è utile, almeno una volta l’anno, assaggiare la calda polenta cucinata dai volontari del circolo Arci di San Lazzaro per la sezione sanlazzarese della cooperativa sociale onlus “Istituto “Ramazzini”. Sezione che ha già aperto le prenotazioni per una “Polenta con noi” che si terrà alle 12 di domenica 24 febbraio nella “Sala ‘77” dell’Arci di via Bellaria 7. Pranzo a 23 euro per gli adulti, a 10 per i bimbi dai 5 ai 10 anni di età, fino ai quattro anni non pagano, e a 21 euro per l’asporto alle 12.30. Il ricavato delle offerte, al netto delle spese sarà destinato al sostegno delle attività del “Ramazzini”.

Il programma prevede alle 12 il benvenuto con prosecco, e antipasto a buffet, seguiti dalla polenta con ragù, costine e squacquerone, dessert, acqua e vino. Prenotazione obbligatoria, entro il 13 febbraio, ai numeri: 360-884207 (Giusi); 339-6735923 (Alfea); 338-1154683 (Leda); 339-4948252 (Anna). Alla prenotazione è possibile chiedere l’alternativa con pasta al ragù invece della polenta per pranzare in lieta compagnia anche se non si gradisce la polenta di farina gialla.

La sezione soci di San Lazzaro presieduta da Paolo Nicoli da alcuni anni gestisce anche un negozio tutto speciale, “Le Ramazzine” di via Casanova 14, aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30, e il mercoledì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30, dove trovare a prezzi d’occasione abbigliamento, oggetti da arredamento, e articoli vari, nuovi o usati da acquistare per sé, per i propri familiari e per gli amici. Negozio ad alta solidarietà sociale gestito dalle stesse volontarie che il sabato mattina, quando non piove, aprono il loro banchetto in piazza Bracci in occasione del mercato settimanale.

 
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Scade il 9 marzo la partecipazione al concorso “Raparelli”

Post n°1149 pubblicato il 08 Febbraio 2019 da fabbri.giancarlo
 

Raparelli 10 Livio ph Cavazza

Livio Raparelli in una foto di Vanes Cavazza

Ozzano (Bologna)

Il 9 marzo 2019 scade il termine per poter partecipare al 20° concorso letterario “Livio Raparelli” promosso dalla biblioteca comunale “8 marzo 1908” di Ozzano. La partecipazione è gratuita e riservata a opere inedite, non premiate o segnalate in altri concorsi, di poesia e racconti brevi in lingua italiana, a tema libero, suddivise in tre sezioni: alunni o classi delle scuole elementari ozzanesi, studenti o classi della scuola media di Ozzano, e adulti (oltre i 14 anni di età).

Quest’anno 2019 è speciale col raggiungimento del 20° anniversario del premio che sarà celebrato con la pubblicazione di un’antologia che racchiude tutte le poesie vincitrici dalla prima all’ultima edizione. Pubblicazione edita a spese di Gabriele Milli, ideatore del concorso, che fu responsabile della biblioteca ozzanese dalla fondazione al 2001. E in questo anno ricorre anche il 25° anniversario della scomparsa di Raparelli che fu personalità di spicco nella scuola, a livello nazionale e assieme a Bruno Ciari fu ideatore del tempo pieno alle elementari. Scomparso nel 1994, a soli 60 anni di età fu anche direttore didattico del circolo scolastico ozzanese e introdusse per primo il rapporto tra mondo esterno e interno nella scuola creando le “settimane verdi”.

La premiazione avverrà in due serate: il 10 maggio per la sezione adulti e il 17 maggio per le scuole alla presenza delle autorità locali. Il primo classificato degli adulti riceverà un cofanetto Smartbox, i primi classificati delle due sezioni scuola riceveranno un buono acquisto da cento euro, e ai secondi e terzi di ogni sezione, un libro a scelta della biblioteca. Inoltre per tutti i premiati ci sarà la pubblicazione delle composizioni vincitrici di ogni sezione su “ON”, il quindicinale online dell’amministrazione comunale e la possibilità di leggere i propri testi nella serata di premiazione in biblioteca. E’ poi prevista una menzione speciale intitolata a Giorgio Grandi che fu presidente dell’istituzione bibliotecaria dal 1996 al 2004; e verrà inoltre assegnato un contributo di duecento euro alla classe che presenterà più elaborati per un progetto di laboratorio. I premi dovranno essere ritirati personalmente.

Per ogni sezione i concorrenti possono partecipare con un massimo di tre testi di non più di 50 righe per la poesia e due cartelle (30 righe da 60 battute) per la prosa. Per info: “Concorso “Livio Raparelli”, c/o Biblioteca comunale “8 Marzo 1908”, piazza Allende, 18 – 40064 Ozzano dell’Emilia (Bo)”; 051.790130; http://www.comune.ozzano.bo.it; concorsoraparelli@comune.ozzano.bo.it.

 
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Festa in maschera con Juvenilia Club

Post n°1148 pubblicato il 20 Gennaio 2019 da fabbri.giancarlo
 

a savoia 01 mascheraa breschi 03a carnevale 2017a gruppo 01a savoia 03 carnevalecarnevale 2016

San Lazzaro (Bologna)

Sin dalla notte dei tempi all’inizio di ogni anno c’è un periodo magico dove sono possibili incroci tra dimensioni parallele e viaggi nel tempo che consentono di vedere insieme, contemporaneamente, personaggi esistiti e inventati di ieri, oggi e domani. Personaggi tra finzione e realtà che dietro a una maschera interpretano con piacere un ruolo non loro ma ambito. Infatti chi sono in realtà le Cleopatra, le veneziane settecentesche, gli eroici garibaldini e gli intrepidi esploratori con il casco coloniale? Per scoprirlo bisognerà partecipare alla grande “Festa di Carnevale”, promossa dall’associazione culturale Juvenilia Club di San Lazzaro, che si terrà dalle 20 del 9 febbraio nel prestigioso Savoia Hotel Regency di via del Pilastro 2 a Bologna.

«Una festa ormai tradizionale, per esorcizzare il grigiore dell’inverno – ricorda il presidente di Juvenilia Club, Paola Tabacchi Malaguti –, risalente al 1990 in coincidenza con la fondazione dell’associazione. Tradizione che prosegue da ben 29 anni nel consueto filone dello stare insieme, in amicizia e in allegria, dimenticando per qualche ora gli acciacchi, di gioventù, e i problemi quotidiani di ognuno divertendo e divertendosi». Per il prossimo 9 febbraio Juvenilia propone infatti una cena, una colonna sonora con le musiche del duo Adriana e Mauro e il ballo in maschera (o anche solo in abiti eleganti) sotto le stelle filanti. A dar spettacolo saranno coinvolti anche gli stessi soci in esilaranti performance, riferite al personaggio interpretato, al termine le maschere e le interpretazioni più simpatiche e originali riceveranno un premio. Per informazioni e adesioni – Juvenilia è aperta a chiunque abbia voglia di divertirsi, stare insieme, dare un calcio alla noia e fare nuove amicizie – rivolgersi a: paola.tabacchi@libero.it; 051.464293.

Sono appunto 29 anni che Juvenilia Club, fondata dalla professoressa Paola assieme a un gruppo di amici, propone feste eleganti, a soci e ospiti, oltre a tante iniziative culturali e artistiche, gite e viaggi. Tante che il programma dell’anno sociale 2018-2019, in parte trascorso, è un libretto di 32 pagine. Infatti Juvenilia Club è un sodalizio attivo, con sede e laboratori a San Lazzaro in via Risorgimento 27, che promuove aggregazione, cultura, laboratori artistici, letterari, teatrali, musicali, cineforum, conferenze, concerti, giochi con le carte e vari corsi gratuiti per gli associati. La festa in maschera di Juvenilia Club può anche essere l’occasione per vedere il futuro un po’ più rosa.

 
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