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Setoseallegorie

BLOG DI SILVIA DE ANGELIS

 

ALLA RUGIADA

Post n°1705 pubblicato il 17 Febbraio 2019 da das.silvia

 

Speciali sagome

sono riviste con stupore

nella circostanza di rugiada

Contraffatte

dal pensiero innovativo

perdono l’iniziale richiamo

smerigliato nel sogno

I contorni

ormai

sono sfumati

da un palcoscenico evoluto

interprete

di quell’attimo eterno

svanito per sempre

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

L'ATTESA

Post n°1704 pubblicato il 14 Febbraio 2019 da das.silvia

Lei  è una donna  affascinante e non le mancano i corteggiatori, attratti dai suoi modi raffinati e dal suo indossare abiti non discinti, ma che lasciano immaginare…

Si è invaghita di un uomo molto più giovane di lei e, nonostante abbia un legame stabile e duraturo, ruba degli attimi al suo trascorrere, per nutrirsi di questa travolgente passione.

Il tempo trascorre ed il legame acquista spessore, anche se il giovane ha una personalità complessa ed è davvero complicato comprendere i suoi altalenanti stati d’animo.

Diventano quasi inseparabili ed anche i colloqui telefonici acquistano fascino, per i toni attraenti e quel mellifluo modular di voce, legando la coppia in una speciale simbiosi Intellettuale.

Lei, per passione, fa la parrucchiera e si reca a casa delle sue clienti, creando estrose acconciature e miscelando particolari pigmenti, per donare ai capelli delle signore riflessi davvero luminosi e talvolta si serve di questi appuntamenti, per giustificare le sue uscite.

Purtroppo il suo compagno di sempre scopre l’esistenza della relazione clandestina ed un pomeriggio decide, forzatamente, di accompagnare la donna dalla cliente….ma haime,era una banale scusa per il suo “incontro particolare”…

Presa dal panico, inizia a guidare l’auto, in compagnia del partner di sempre, adiratissimo,e con la mente in completo subbuglio, cerca di trovare la soluzione del momento…che sembra non voler arrivare. Ma improvvisamente ferma la macchina, dicendo di essere giunta a destinazione ed entra in un portone aperto, mentre lui dice di attenderla in macchina perché esiste un problema di parcheggio.

Si avvia frettolosamente per le scale, con il suo troller professionale e si ferma sul pianerottolo dell’ultimo piano….dovrà sostare lì per circa sessanta minuti, il tempo di un’acconciatura completa.

Nel frattempo giunge l’inquilino di quello stabile e vedendo la signora in quella sospettosa attesa, le pone delle domande precise a cui la donna risponde…ma con un certo imbarazzo, spiegando, tra l’altro, che si trova lì per un’emergenza, ma non ha alcuna cattiva intenzione.

Questo signore,  poco convinto, apre l’uscio del suo appartamento, chiudendosi all’interno con varie girate di serratura.

L’attesa sul pianerottolo diventa interminabile ed il tempo sembra non più scorrere nei suoi valori normali …qualche brivido di freddo si fa pungente…

Tremante, chiama il suo innamorato e con un esile filo di voce roca pronuncia uno striminsito addio...

@Silvia De Angelis

 

 

 
 
 

BEFFA DEL TEMPO

Post n°1703 pubblicato il 11 Febbraio 2019 da das.silvia

 

Appaio goffa ginnasta

nel rapportare

 tessiture di tempo

imprevedibili e discordi

nel tangibile lasso di misura

Smerigliano

nella notte respiri

dispersi in un chiostro alla deriva

Minuti e ore

s’attorcigliano

controsenso

nei fumenti d’una fatalità che incombe

rimodellando

alla rovescia

quel decorso d’attimo

enigmatico

sul ciglio d’un evento

@Silvia De Angelis 2013

 

 

 
 
 

'A FAME

Post n°1702 pubblicato il 08 Febbraio 2019 da das.silvia

 

‘N’regazzino mardestro s’enfila a destra e manca

‘n’mezzo a li banchi der mercato pe’ fregasse

‘n’tozzo de pane visto che da quarche giorno nun

riesce a ‘n’filà ‘no spillo drento  ‘o stommico

Mentre core pe’ accaparasse quarche ben de Dio

dà ‘na strattonata a ‘na signora ben messa ch’arogante

più der dovuto je dice: “Ah bello falla fenida de cercà

de tastamme er deretano….mo chiammo tu matre

e te faccio gonfià de botte..” e quello de rimanno:

“A sora cosa ‘na madre nun ce l’ho e poi er de dietro

che t’aritrovi nun è nimmanco commestibile!”

LA FAME ( Traduzione)

Un ragazzino maldestro si infila ovunque

in mezzi ai banchi del mercato per rubare

un pezzo di pane visto che da qualche giorno non

riesce a infilare ne anche uno spillo dentro lo stomaco

Mentre corre per accaparrarsi qualche ben di Dio

dà una spinta a una signora formosa che arrogante

più del dovuto dice al ragazzo “Bello, falla finita di cercare

di toccarmi il di dietro..ora chiamo tua madre

e ti faccio gonfiare di botte..” e lui di rimando:

“Signora, una madre non ce l’ho e poi il di dietro

che ha lei non è ne anche commestibile!”

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

LA MIA OASI

Post n°1701 pubblicato il 05 Febbraio 2019 da das.silvia

 

 

Quell’inconfondibile malumore che impera nelle tue  profondità,  riversa su chi ti è vicino un veleno davvero acre, che, nel corso del tempo,  per la sua consuetudine  a sviscerarsi,  diventa quasi insapore.

La scontentezza mitigata,  in parte,  da una morbida razionalità,  ti aiuta a sopravvivere in quello squallido ripetitivo cammino che non attinge mai  a nuove impressioni  e non si pregna di attraenti aspettative,  per rimanere ancorato a quelle assurde consuetudini di sempre.

 

Ho inventato un esistere tutto per me , nel quale cerco di muovermi con disinvoltura, rinnovandomi quotidianamente e facendomi attrarre da stimoli diversi che arricchiscono la mente di interessanti abitacoli,  ristrutturati continuamente da  idee creative e colorate,  che mi suggeriscono ottiche diverse in cui intravedere inverosimili spazi di vita.

 

In realtà è molto bello inventare nuovi percorsi dell’anima,  che in men che non si dica,  riesce a rigenerarsi, adagiandosi su inedite sponde da cui  arguisce e  scorge espanse oasi.  Invitano ad essere esplorate e donano  sensazioni al di fuori della norma,  implicando  un’intensa consapevolezza di sé stessi , che non si capta facilmente e sempre…ma che in quei particolari istanti esistenziali  elargisce una certezza incredibile : quella di voler bene a sé stessi e di credere fermamente nella propria forza di lottare per proseguire un percorso equilibrato….

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

ALL'UNISONO

Post n°1700 pubblicato il 02 Febbraio 2019 da das.silvia

 

Nel distillare

simbiosi d’impressioni vissute

cavalca

il nesso d’essenza vitale

la maturità

Assottiglia insignificanti

bisbigli d’età acerba

privilegiando le nuance

di filigrane emotive

Si inspessiscono d’aroma

posato sul filo epidermico

rizzato di nettare imprendibile

nella muta comunicazione

d’amplesso

ingrandito all’unisono

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

CAMBIAMENTI INSPIEGABILI

Post n°1699 pubblicato il 31 Gennaio 2019 da das.silvia

 

 

Talvolta mi domando se i miei atteggiamenti nei confronti degli altri siano linerari o,

viceversa siano gli altri a comportarsi in un modo inspiegabile verso  me, senza che

io riesca a trovarne una ragione plausibile.

Ho notato, negli ultimi tempi, che molti individui, cercano di supportare il loro

malcontento  interiore spostandolo sulla pelle del loro prossimo, quasi per un senso

di sollievo, per quanto qualcosa li possa corrodere dentro.

Naturalmente “ la vittima predestinata” all’inizio si farà un esame di coscienza per

cercare di capire in cosa ha sbagliato, per procurare un astio o risentimento del tutto

fuori posto…..ma alla fine si renderà conto di aver sempre agito “secondo le regole”.

Allora cercherà una spiegazione dalla controparte, che colta di sorpresa inventerà

delle scuse astruse e fuori tempo. Solo allora ci si renderà conto che chi ci ha preso

di mira è davvero fuori di testa.

Ignorarlo, se possibile, credo sia la soluzione migliore, senza troppe precisazioni o

discussioni, del tutto inutili in questi casi.

La gente è stressata e perde il controllo frequentemente. Purtroppo non si rende ne anche

conto di inglobare, nelle sue problematiche, anche persone estranee, che a loro

volta hanno le loro questioni da risolvere e non possono star dietro anche a questi

individui in cerca di inutili polemiche..

Insomma si crea “un circolo chiuso” difficile da districare, che creerà dei rancori

irrisolvibili, da ambo le parti

@Silvia De Angelis 2018

 

 

 
 
 

FASCINO DI ROMA

Post n°1698 pubblicato il 27 Gennaio 2019 da das.silvia

 

 

FASCINO DI ROMA

Una città speciale, nominata spessissimo in brani, racconti e scenari artistici.

Oggi voglio ricordare il testo di una canzone, che mi è particolarmente cara :

Arrivederci Roma

Renato Rascel
Garinei, Giovannini e R.Rascel

T'invidio turista che arrivi,
t'imbevi de fori e de scavi,
poi tutto d'un colpo te trovi
fontana de Trevi ch'e tutta pe' te!
Ce sta 'na leggenda romana
legata a 'sta vecchia fontana
per cui se ce butti un soldino
costringi er destino a fatte tornà.
E mentre er soldo bacia er fontanone
la tua canzone in fondo è questa qua!
Arrivederci, Roma...
Good bye...au revoir...
Si ritrova a pranzo a Squarciarelli
fettuccine e vino dei Castelli
come ai tempi belli che Pinelli immortalò!
Arrivederci, Roma...
Good bye...au revoir...
Si rivede a spasso in carozzella
e ripenza a quella "ciumachella"
ch'era tanto bella e che gli ha detto sempre "no!"
Stasera la vecchia fontana
racconta la solita luna
la storia vicina e lontana
di quella inglesina col naso all'insù
Io qui, proprio qui l'ho incontrata...
E qui...proprio qui l'ho baciata...
Lei qui con la voce smarrita
m'ha detto:"E' finita ritorno lassù!"
Ma prima di partire l'inglesina
buttò la monetina e sussurrò:
Arrivederci, Roma...
Good bye...au revoir...
Voglio ritornare in via Margutta
voglio rivedere la soffitta
dove m'hai tenuta stretta stretta accanto a te!
Arrivederci, Roma...
Non so scordarti più...
Porto in Inghilterra i tuoi tramonti
porto a Londra Trinità dei monti,
porto nel mio cuore i giuramenti e gli "I love you!"
Arrivederci, Roma...
Good bye...au revoir...
Mentre l'inglesina s'allontana
un ragazzinetto s'avvicina
va nella fontana pesca un soldo se ne va!
Arrivederci, Roma!

 

 

 
 
 

IMPATTO CRUDELE

Post n°1697 pubblicato il 26 Gennaio 2019 da das.silvia

 

In quegli amari graffiti di silenzio

aggregati a realtà di filo spinato

s’attardano

in composte file

brandelli di carne umana

obliati anche

da un taglio di luna accesa

Accade un crudele impatto di realtà

nella furia irruenta

d’un animo senza autocoscienza

che divinizza

etnie estreme

in un predicatorio

folle

di gente

divenuta spettro

@Silvia De Angelis 2019

 

 

 
 
 

"B A S I C"

Post n°1696 pubblicato il 24 Gennaio 2019 da das.silvia

 

 

Esistono individui “scolpiti con l’accetta”….costoro sono davvero “basic”, ovvero

sono sprovvisti di qualsiasi tipo di apertura mentale e hanno una visione del mondo

notevolmente distruttiva.

Probabilmente questo tipo di atteggiamento è dovuto all’ambiente in cui queste

persone sono vissute sin dalla nascita e, in seguito, non hanno avuto modo di evolversi

mentalmente, rimanendo intrappolati in una dimensione di vita assai ristretta,

che non ha permesso loro di amalgamarsi con la collettività.

Naturalmente soffrono uomini o donne di questo tipo, perché si sentono emarginati

dagli altri ; inventano allora una dimensione di vita molto particolare in cui muoversi con

disinvoltura e che considerano adatta alla loro personalità…..in verità molto infelice.

La cosa molto triste è che essi non fanno alcuno sforzo, per cambiare e cercare di

avvicinarsi in qualche modo a una linea di vita più consona all’epoca in cui viviamo.

Cambiare il modo di essere è un’impresa ardua….spesso quasi impossibile e anche se

ci si ripropone di farlo, la cosa avviene in modo molto lieve e per un breve tempo….

perchè ognuno di noi tende, nelle stagioni, ad accentuare le caratteristiche emotive

che gli appartengono, accentuandone di gran lunga i lati peggiori

@Silvia DeAngelis

 

 
 
 

S O F F I O

Post n°1695 pubblicato il 22 Gennaio 2019 da das.silvia

 

E mentre cade la pioggia

anonimi grigiori del perduto

sfilettano sugli zigomi

svelati da suoni antichi

Profanano l’idealismo dell’oggi

rafforzato da labbra di cannella

dolcemente profanate

da un soffio di grecale

@Silvia De Angelis 2019

 

 

 
 
 

A N D A R E

Post n°1694 pubblicato il 19 Gennaio 2019 da das.silvia

 

Quel trasmigrare d’emozioni che va e viene e si riflette sui miei pensieri del giorno,ha una notevole influenza sulle mie decisioni….infatti è incredibile quanta importanzaabbia “quel cumulo” di vissuto d’amore sull’espressione momentanea della mia vita…Mi fa essere di vedute ampliate e mi forgia di particolare dolcezza nei confronti del contorno, anche se, in passato,  qualche evento sgradevole ha oscurato giorni di sole…L’amore è imprevedibile e talvolta sembra decidere lui per noi, con i suoi colpi di testae i suoi impulsi irrevocabili,  ai quali non possiamo fare a meno di star dietro…

Ci prende di sorpresa con la sua irresistibile elettricità, per condurci in una dimensione illusoria  e irreale,  che ci blinda fortemente per un periodo imprecisato, fino a liberarci gradualmente  della sua morsa, facendo sbollire il suo ardore e costringendoci a ritrovare noi stessi,  forse un po’ sfibrati, ma pronti a rimetterci in discussione in un andare diverso e innovativo…  si perché ogni evento che viviamo ha un inizio e un termine e non possiamo sottrarci a questa oggettività, che dà un senso delineato al nostro essere, nato per rigenerarsi e muoversi in continuazione…

@Silvia DeAngelis 2012

 

 
 
 

ANELITI DI FREDDO

Post n°1693 pubblicato il 17 Gennaio 2019 da das.silvia

 

piccoli gemiti d'aria frizzante

fanno capolino lungo il margine della luce

somministrano pungenti aneliti di freddo

che addentrano in un'atmosfera

di comparse inedite

nella vegetazione stinta brulicante

di fogliame fragile nell'indefinita trasparenza

 

è l'iride a donare impronte nitide al contorno

nel riaccendere sfocate immagini d'amore

suadenti nel soffondere pigmenti accesi

a fiati malinconici della natura

nelle sue remore indimenticate

@Silvia De Angelis

 

 

 

 
 
 

A UN CARO AMICO SCOMPARSO

Post n°1692 pubblicato il 15 Gennaio 2019 da das.silvia

 

Sembra in  alcuni periodi della vita, sfoltirsi d’improvviso, il contorno delle persone che da sempre  hanno orbitato nei nostri giorni. Il verificarsi di questi eventi, talvolta imprevedibili, altre conclusivi  di situazioni dolorose trascinate da tempo, acuisce nella nostra coscienza l’entità di quegli irrisolvibili  perché, radicati in noi, ai quali non riusciamo a dare risposta, né spiegazioni che abbiano un senso  compiuto, secondo il nostro sensibile sentire.

Forse l’impostazione che, in linea di massima ci viene data, sin dai primi anni di vita, sul creato e sulla  morte sarebbe pressoché inesatta, perché in realtà non  terrebbe minimamente conto del fatto che prima del meraviglioso dono esistenziale eravamo nulla e tornare ad essere nulla dovrebbe essere una manifestazione accettata con naturalezza; un passaggio obbligato dopo una meravigliosa sintesi d’esistenza che permetta di conoscere le fattezze della natura, la tecnologia dell’uomo e tante incredibili emozioni che trasformino continuamente le sensazioni dell’anima. Accettando, quindi, la diversità e la lunghezza di questo percorso, per ognuno di noi,  significherebbe essere dotati di misurata logica mentale, eppure il discorso risulta davvero arduo.

Infatti l’idea di non poter più godere della presenza e del calore di un individuo a noi caro  crea uno sconforto indicibile, complesso da  accettare e superare, e il desiderio di avere vicino la persona scomparsa  pare  ancor più tenace.

Eppure dopo un’assidua ripetizione  di questi dolorosi eventi la signora in nero sembrerebbe, apparentemente, lasciarci più indifferenti, nel suo alitare senza tregua su anime che si estinguono…come se il suo tracciato  facesse parte di un progetto prestabilito,  da portare avanti senza un attimo di respiro…quello ultimo di cui si appropria con ferocia, senza un tocco di ritegno per il volto che gela

@Silvia De Angelis

 

 

 
 
 

A SILVANA

Post n°1691 pubblicato il 12 Gennaio 2019 da das.silvia

 

 

Rinchiusa

in quelle stanze probe

piccola geisha

hai frantumato

nel vortice di giorni menzogneri

vaporosi richiami

d’esile giovinezza

nello sconcerto

d’un mesto artificio

Si son debilitati tendini e dorso

sognanti

l’amore nell’autunno di neve

accovacciato sulla voce d’incenso

Ora che un angelo

cinge il tuo fianco demotivato

ti chiedi stupita

d’un vento bieco

che ha sconfinato

nell’autorità ferrea…

ma tacciono nel vuoto

clandestini accordi

@Silvia De Angelis 2014

 

 

 
 
 

SESTO SENSO

Post n°1690 pubblicato il 09 Gennaio 2019 da das.silvia

 

 

Sesto senso …o supposizioni, sono quegli avvertimenti velati che, di tanto in tanto, bussano  dentro la massa del nostro cervello, per allarmarci su una situazione, o uno stato di cose, che   quanto prima si modificheranno per un qualche misterioso motivo, o in ogni caso, subiranno  dei cambiamenti.

E’ stranissimo come questo enigmatico segnale, si faccia strada in noi, in modo sempre più  definito, sbalordendoci, quando improvvisamente quella enigmatica sensazione si tramuti  in un dato di fatto.

Forse in questi frangenti della vita non ci rendiamo esattamente conto, se si verifichino delle  strane elettricità nell’aria, che giungano fino alla nostra mente, oppure se sottilissime sfumature  nei comportamenti, del nostro dintorno, subiscano delle impercettibili variazioni….comunque  quel sentore indefinibile, diviene di giorno in giorno più preciso, fino ad occupare una parte  dei nostri pensieri.

C’è chi parla di telepatia, o empatia profonda nei contatti con le persone del nostro circondario,  secondo me si tratta di una sensibilità assai speciale, di cui non tutti siamo dotati, che unita a  una certa base di esperienza, nel tempo, fa si che in noi maturi quasi “un terzo occhio” che  riesca a vedere ben al di là  della realtà del momento.

In questo caso sarebbe bene attuare dei piani di difesa, per rimanere il meno lesi possibile da  una situazione che potrebbe non piacerci e procurarci, un malessere, da tamponare con molta  buona volontà.

Un’ottima tattica per accasciarsi, il meno possibile, in caso di sgradevole notizia, che ci riguardi assai  da vicino, è cercare di allontanare quel pensiero sgradevole, cimentandosi in un’attività cerebrale,  che ci impegni in modo notevole, e che ci gratifichi per risollevarci moralmente da un evento  che abbiamo ritenuto non positivo per il nostro ego.

Quell’ego si riprenderà dall’episodio sgradevole, ma aumenterà ancor più la sua sensibilità per  il futuro, forse anche dando meno fiducia al suo prossimo, ma preservando il suo benessere  e  cercando di nutrire, sempre più quel campanello d’allarme, tanto utile, per comprendere in un  tempo utile, quando bisogna prendere delle decisioni, forse drastiche, per evitare di trovarsi, poi,  in un labirinto difficile da districare…..

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

BARCHE (haiku)

Post n°1689 pubblicato il 08 Gennaio 2019 da das.silvia

 

Gente di mare

nelle barche pescose

onda ammansita

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

DENTRO IL TORPORE

Post n°1688 pubblicato il 05 Gennaio 2019 da das.silvia

 

In quegli stati d’animo di torpore, in cui ci ritroviamo,di tanto in tanto, riponiamo pensieri  sfocati e qualche rara immagine del passato, che sembra riaffiorare per darci quasi una  spinta per assaporare di nuovo l’energia necessaria per affrontare con creatività le ore del  giorno.

In realtà non è molto semplice uscire da quell’inedia, in parte così piacevole, che ci coinvolge,  lontanissima dalle maratone cui siamo sottoposti quotidianamente per risolvere problematiche e contrattempi della vita.

Ma si, godiamoci quest’indolenza pacata, che in realtà, ci rilassa, e per un po’ di tempo ci  allontana da una realtà quasi scomoda e ci avvicina, sommessa, ai nostri sogni nascosti, che si affacciano timidamente nel labirinto complesso della mente, per illuderla un attimo  di entrare in un miraggio nascosto, sempre desiderato….

E’ così che ci si avvicina a una geniale inventiva, che sa trasmettere un momentaneo sollievo.

Insomma, dietro a quelle immagini fantastiche che si susseguono, a iosa, rilassarsi e apprezzare  l’intensità e creatività della vita in ogni sua inaspettata manifestazione!

E’ importante infatti godere di ogni prezioso approccio mentale che l’esistenza ci riserva e  tenere stretta, anche se per poco tempo, quella piccola felicità che ha dato colore ad un  istante diverso!

@Silvia De Angelis 2018

 

 
 
 

A P P R O C C I (haiku)

Post n°1687 pubblicato il 03 Gennaio 2019 da das.silvia

 

 

Setosi approcci

sulla pelle vogliosa

senno perduto

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

ECCO IL 2019

Post n°1686 pubblicato il 31 Dicembre 2018 da das.silvia

 

   

Fingiamo di non renderci conto che il nuovo anno è il proseguimento di quello finito, illudendoci che “l’era nuova”, forse….ci riserverà qualche diverso trionfo, o forse una inaspettata innovazione in grado di donarci la felicità….

Quanto amiamo sognare o forgiarci di incredibili illusioni dell’attimo….siamo sempre alla ricerca di gratificazioni o doni estremamente positivi. Ma lei, la vita, non è dello stesso parere e ci tiene sempre, sul filo della corda, facendoci sospirare a lungo per ogni nostro desiderio.

Del resto se così non fosse e ogni attributo, che rincorriamo, apparisse di semplice raggiungimento, ci annoieremmo tantissimo, e saremmo privati del tutto di quella forte caparbietà, ed energia, che ci spingono a lottare per arrivare a mete lontane.

In ogni caso, il trentun dicembre di ogni anno, si brinda e  si fa una veloce carrellata mentale di tutte quelle cose che vorremmo si avverassero;  nutriamo, quindi, una notevole speranza perché esse si tramutino in veloce realtà, avvalorata anche da un abbigliamento intimo “rosso fuoco”, che rappresenta un buon auspicio per tutte le nostre velleità più segrete.

Insomma è diventato un rito, quasi scaramantico, brindare e sognare che tutti quegli avvenimenti, che “coviamo”,nel di dentro, presto ci siano serviti su un piatto d’argento, alla nostra portata, come uno sgargiante fiorire di nuova primavera

@Silvia De Angelis

 

 
 
 
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