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Setoseallegorie

BLOG DI SILVIA DE ANGELIS

 

AL DI LA' DELLO SGUARDO

Post n°1727 pubblicato il 19 Agosto 2019 da das.silvia

 

Incedono

su cadenze di giorni

spietate identità di mente

Varcano il confine

di logiche designate

sconcertando

d’irreparabile

il solco di vite

ignare d’un fato temerario

aldilà dello sguardo

d’occhi mandorlati

@Silvia De Angelis 2018





 

 

 

 

 
 
 

MESSAGGI DEL CORPO

Post n°1725 pubblicato il 24 Aprile 2019 da das.silvia

 

Di tanto in tanto, il nostro corpo ci trasmette dei dolori fortissimi, in un suo punto focale, che mai ci aveva dato delle noie.

Rimaniamo sbalorditi, per l’ intensità di quel cruccio, e difficoltosa ricerca della cura che possa estinguerlo in via definitiva. Infatti in quel determinato periodo ci sentiamo quasi invalidi, privati della nostra vita di sempre, perché non riusciamo a debellare il problema alla radice.

Allora ci rendiamo davvero conto di quanto “la macchina corpo” sia delicata, e quanto basti poco a renderla inefficiente.

In età giovanile ci si riprende in breve tempo da qualsiasi fastidio, ma al susseguirsi delle stagioni di vita, malesseri strani, e mai conosciuti prima, fanno capo a una serie di interrogativi che mai ci eravamo posti prima.

Piccoli disequilibri delle vertebre, fastidi della digestione, qualche attico di panico e così via….fino a toglierci, quella sicurezza spavalda, che aveva accompagnato i nostri precedenti giorni e che ora, al contrario, ci vede  più vulnerabili.

La calma e la positività, sono i migliori alleati, per sostenere questi allarmanti momenti di vita che vorremmo cancellare dal nostro menù quotidiano, ma sembra sia impossibile farlo….quindi armiamoci di pazienza ed ascoltiamo tutti i messaggi di “questo sconosciuto” cercando  di assecondare tutte le sue richieste……

@Silvia De Angelis

 

 

 
 
 

SOLO DONNA

Post n°1724 pubblicato il 21 Aprile 2019 da das.silvia

 

E’ temerario

l’approccio femmineo d’esistenza

in un multiforme sentore

Ella risveglia argomenti sopiti

e silenzia

con dolcezza

ambiguità turbanti

Racchiude in sé

inquietanti dilemmi

nei giorni senza aliti di vento

Diviene screziata marea

con dermiche sfumature

e frasi sussurrate

nella gramigna di memorie

risvegliata

da un sogno senza voce

nella veste immaginaria di parole

@Silvia De Angelis 2019

 

 

 

 
 
 

ORIGINI DELLA PASQUA

Post n°1723 pubblicato il 18 Aprile 2019 da das.silvia

 

La Pasqua è forse la più importante delle feste cristiane. Presente in tutte le confessioni, ricorda e festeggia la Resurrezione di Gesù. Le sue origini si perdono nel tempo e in essa sono affluite reminiscenze e riti appartenenti non solo alla Pasqua ebraica, ma anche ad antichi culti pagani. Pensiamo soprattutto alle simbologie legate alle uova o ai coniglietti pasquali, che si rifarebbero a celebrazioni che inneggiavano al ritorno della primavera, o al nome stesso della festa.

Il nome inglese della Pasqua (Easter) potrebbe derivare da quello di Eostre o Ostara, una divinità pagana legata al culto della primavera e della fertilità, o da Ishtar, madre-moglie di Tammuz, antico dio babilonese, da lei riportato in vita dopo la morte. Per celebrare la sua festa, più di 2000 anni prima della nascita di Cristo, si decoravano le case con immagini di fiori e coniglietti, si dipingevano le uova e si nascondevano per farle ritrovare ai bambini, e si mangiavano dolci caratteristici.

I culti pagani in tutto il mondo sono ricchi di celebrazioni della morte e resurrezione, spesso connesse con quelle dedicate alla fertilità. È quindi plausibile che la Pasqua come noi la conosciamo e festeggiamo abbia profonde radici pagane.

Per quanto riguarda la tradizione biblica, è curioso constatare che nelle Sacre Scritture non si fa menzione del fatto di dover festeggiare la Resurrezione. Si parla della Pasqua, ma intesa come Pasqua ebraica, o Pesach (pasa’, in aramaico), che commemorava la liberazione degli Ebrei dall’Egitto. Il sacrificio dell’agnello rimandava ai segni tracciati col sangue sulle porte degli israeliti per far sì che l’Angelo della morte inviato da Dio risparmiasse i loro primogeniti, uccidendo invece quelli egiziani. Nella Pasqua cristiana Gesù, Agnello di Dio, prende il posto dell’agnello dell’Antico Testamento. Mangiando il pane e il vino, corpo e sangue di Cristo, i cristiani rinnovano il sacrifico dell’Agnello a primavera, infondendo in essa un significato nuovo e profondo.

Anche l’osservanza della Quaresima potrebbe rifarsi a tradizioni pagane. Infatti un periodo di quaranta giorni di astinenza caratterizzava i culti di diverse divinità pagane, come Osiride, Adone e Tammuz.

Le uova di Pasqua deriverebbero dal culto della fertilità nelle antiche civiltà. Venivano appese nei templi Egizi come emblema della vita e offerte in sacrificio, in Egitto, Cina e Babilonia, per celebrare la primavera, stagione della rinascita terrestre e celeste. Per i cristiani le uova rappresentano la tomba di pietra da cui Gesù risorge a nuova vita.

Il coniglietto pasquale infine nasce dalle tradizioni della fertilità pre-cristiana. Non ha un vero simbolismo religioso, ma è diventato nel tempo un emblema della Pasqua caro soprattutto ai bambini.(WEB)

 
 
 

MANI CHE SI TOCCANO

Post n°1722 pubblicato il 16 Aprile 2019 da das.silvia

mi piego su di te
ingorda dei tuoi scolpiti zigomi di pelle
fanno violare celate regressioni
d'antichi mosaici nei sotterfugi dell'anima
smorzano fragili echi mormoranti
cromano anse di desiderio
nell'inclinazione di pensieri spigolosi
levigati d'ascolto sottovoce
giochi d'amore s'intrecciano
nei capelli scomposti
mentre ondate di luce soffusa
inarcano piccole risa
smarrite nell'eco d'una musa
avvolgente dentro le mani che si toccano

@Silvia De Angelis

 
 
 

FASCINO NOTTURNO

Post n°1721 pubblicato il 11 Aprile 2019 da das.silvia

 

 

E’davvero magico quell’istante della sera in cui, si muovono a raffica i pensieri nella nostra mente, ma siamo in uno stato abulico, quasi  di seminconscenza, primadi addormentarci.

Sembra di cavalcare, con estrema dolcezza, le onde del mare per lasciarsi andarein una misteriosa corrente, che ci trasporterà in una dimensione anomala, in cuiaccadono le cose più impensate.

Naturalmente i sogni hanno molto a che vedere col nostro inconscio, e gli scenariche viviamo nella vita reale, influiscono notevolmente quel creativo palcoscenicoche gestiamo di notte.

Le immagini che ci appariranno saranno cruente e angosciose, se stiamo attraversando  un periodo disagiato e quel difficile labirinto da attraversare, nelle ore d’inchiostro, ci trasmetterà un’ansia davvero terrificante, fino al nostro risveglio, che ci troverà stanchi e con poca voglia di fare.

Del tutto diverso, sarà, il tragitto notturno, se la nostra esistenza è serena e gratificante.

In quel caso saremo protagonisti d’una fiaba incredibile con immagini e coloristraordinari, messi a punto dalla nostra più spiccata fantasia per temprare di bello il nostro io, sempre alla ricerca di nuove emozioni

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

BREZZE

Post n°1720 pubblicato il 07 Aprile 2019 da das.silvia

 

in quei confini esaltanti di lei
ove scorie esistenziali amano disperdere
un senso di malessere
assillante ruvido tratto d'espressione
logori frammenti osano ammutinarsi
dilaniando la consistenza
di un dolce sollievo interiore
(lacrime amare di una sorniona luna
eludono attimi fuggenti)

e in un desueto replicare cocci di vetro
sembra perdersi l'irrequieta emotività
precipitata in un dirupo infinito
ove fossili incrinati riecheggino
lontani spasmi di brezze assetate d'anima

@Silvia De Angelis

 
 
 

EVENTI NO

Post n°1719 pubblicato il 04 Aprile 2019 da das.silvia

 

 

Esistono dei particolari eventi che ci hanno segnato dentro, e nonostante si facciadi tutto per non riapprodarvi con la mente, essi di tanto in tanto, riaffiorano innoi, trasmettendoci un senso di disagio per quanto, faticosamente, abbiamo dovutoaffrontare.

Anche durante le ore notturne, nel sogno, compaiono momenti del passato chevengono travisati e modificati dal nostro inconscio, ottimo registratore,  di quantopasso, passo,  abbiamo vissuto.

Effettivamente il nostro cervello è una delicatissima macchina, in grado di fornircidati e sensazioni precise,  dai quali dedurre come, la nostra personalità, sia motivatae reagisca nell’arco delle stagioni.

Probabilmente si tende a soffermare il pensiero su avvenimenti che ci hannogratificato, traendo da quelle osservazioni un senso di benessere e pace interiore,

che vorremmo si ripetesse all’infinito nell,’arco della nostra esistenza.Eppure quei dati fastidiosi, che vorremmo far giacere nel nostro letargo personale si riaffacciano con insistenza, forse per fortificare la nostra personalità e far crescere quella pulsione chiamata “esperienza”, che tanto ci aiuta a camminare meglio, cercando di non farci ripetere quegli errori o orrori di cui tanto vorremmo fare a meno.

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

SOGNO A MEZZ'ARIA

Post n°1718 pubblicato il 30 Marzo 2019 da das.silvia

s'ammorbidisce il tuo turgore luna
nella passionalità esuberante
catturi radiosi segmenti sparpagliati nel vuoto
soggiogano intriganti lumi d'atmosfera terrestre
invaghita da un sogno a mezz'aria...
eccellente comparsa nella prima
d'un emblematico spettacolo nel cielo

@Silvia De Angelis

 
 
 

DENTRO IL SOGNO

Post n°1717 pubblicato il 27 Marzo 2019 da das.silvia

 

 

Ognuno di noi ha dei desideri nascosti, che non sempre riesce a realizzare in una realtà, spesso ostica e complicata, che sa trasmettere messaggi complessi e di poco aiuto alla mente.

Il nostro inconscio, sempre molto attivo, non si dà per vinto, e nell’arco della notte, fa in modo che noi possiamo vivere delle situazioni speciali, al di fuori del giorno.

Effettivamente gli episodi in cui “incappiamo” nella notte sono complicatissimi, e colmi di difficoltà, e sembrano volerci dimostrare, quanto dobbiamo lottare per ottenere un risultato che ci stia molto a cuore.

Gli scenari, nel sogno, sono ambigui, e anche i colori sfumati o accesissimi, e spesso cimuoviamo con particolare difficoltà in situazioni grottesche, o senza una logica delineata, che poi dovremo cercare di definire da svegli, per comprendere, più a fondo,il significato e il messaggio di quell’episodio notturno.

Credo siano molto importanti i sogni, infatti anche il nostro umore dell’alba, paia essere influenzato “dalle avventure” che viviamo durante la tenebra, del tutto incoscienti d’una “concretezza astratta”, che però, in qualche modo ci condiziona…

Talvoltà incontriamo  i nostri cari angeli, nella notte, e ci illudiamo che siano loro a volerci apparire, trasmettendoci qualche essenziale messaggio….ma poi ci rendiamo conto dello illusorio inganno notturno, anche se ci ha reso felici, per un attimo, rivedere quelle persone che tacciono, ormai, per sempre.

Indubbiamente il mondo irreale della notte racchiude un fascino particolare e tutto inizia dal pensiero che lentamente sfuma, trasformandosi in piccole immagini ipnagogiche, che ci condurranno in scenari più ampi ed enigmatici in cui vivere una realtà d’universo….

@Silvia De Angelis 2019

 

 
 
 

PERCEZIONI D'AMORE

Post n°1716 pubblicato il 23 Marzo 2019 da das.silvia

si insinua sottilmente sull'epidermide
il tuo sguardo gelido
quasi a provocare una sonorità lacerante
inequivocabili impulsi dolorosi

subdoli assecondano quell'entità spigolosa
sapientemente congelata
nel chiostro delle emozioni
pronta a elargire inspiegabili turbolenze
diluite ove l'inverno sfrangia ventose ombre
nella voce stridula del silenzio

sfilalaccia veglie di lune
addensate nella fatalità furtiva
d'un sentimento sfibrato
decadente in spietati respiri d'insipide giunchiglie

@Silvia De Angelis

 
 
 

PENOMBRE D'OSCURO

Post n°1715 pubblicato il 19 Marzo 2019 da das.silvia

 

Nel grigio raffermo
d'un autunno pacato
si sbriciolano dolci rumori
e respiri affannati d'un amore
all'incrocio sulla via dell'addio....
s'adopera la stanza della coscienza
a pigmentare d'intenso
le impressioni d'eteree cadenze velate
trasfigurate nei fili di ruggine
che le dita strette
non dipanano nella mediazione
di silenziose penombre d'oscuro

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

E P O C A

Post n°1714 pubblicato il 15 Marzo 2019 da das.silvia

 

Sembra che la parola rispetto e il suo significato siano fuggiti dall'entourage esistenziale dell'epoca che  ci ospita. Infatti i soprusi, di qualsiasi tipo....fondamentali e meno importanti, sembra abbiano preso il sopravvento su passi che facciamo giornalmente, per portare a termine il nostro quotidiano.
Difendersi da queste oltraggiose prepotenze è stressante, e, a volte, si fa in modo di rimanere indifferenti  alle forzature che ci vengono fatte, per evitare ulteriori diatribe, pesanti nel loro coinvolgimento emotivo.
Sembra che il regresso d'educazione abbia dato un duro colpo a una giusta linea comportamentale, che  trovo debba essere seguita in ogni manifestazione di vita...e invece molta gente avida di contropartite  a discapito del prossimo, si muove in modo aggressivo e malsicurante, calpestando "i calli" al prossimo  e adottando degli atteggiamenti davvero sconvenienti....
Nelle grandi metropoli, lungo i marciapedi la gente non si veste più....si copre alla meno peggio e soprattutto  le donne "strizzate in quei piumini" avvoltolati in  vita, dai quali spesso fuoriescono rotoli di ciccia di varie  dimensioni , si aggirano stravolte nei supermercati, con falcate mascoline, nelle scarpe da ginnastica.
Inoltre si tacciano di effigi tatuate che nella bella stagione, mettono in risalto brandelli di pelle fuori posto.
Eppure la femminilità è un'essenza meravigliosa alla quale bisognerebbe essere grate di appartenere...e  poi è così bello indossare scarpe col tacco, un bell'abito sul quale far soggiornare un bel cappotto elegante  e un bel sorriso che aiuta a soprassedere sugli incerti dell'esistenza....
Evidentemente è troppo complicato far fede a una logica coerente di vita e gran parte delle persone preferisce indossare maschere identiche, nelle quali celare le proprie frustrazioni, che aumenteranno di gran lunga, se non si amplia l'ottica delle immagini  che fanno parte dei nostri pensieri e del nostro canovaccio  esistenziale

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati

 

 
 
 

la curva del vento

Post n°1713 pubblicato il 12 Marzo 2019 da das.silvia

 

 

Sui miei occhi


bende discostate

per assaporare flash della tua presenza

E’ remota dai tempi degli sguardi

ma  ancor sa meditare

di  fibrillanti carezze di ciglia

mosse da un alito

d’animata follia

Morde dolci inquietudini

sulla tremula linea di respiro

pur essendo in bilico

su alture d’orizzonte

Ne supera la maestà

 rilasciando

morbida impronta digitale

su caviglie trafelate

e impudenti

 come  la curva del vento

@Silvia De Angelis

 

 

 
 
 

UN SABATO A ROMA

Post n°1712 pubblicato il 08 Marzo 2019 da das.silvia

 

Un sabato di sole a Roma…non per tutti gioioso.Infatti talvolta la malinconia  sembra incunearsi dentro e trasmettere un senso infinito di vuoto e di tristezza, incolmabili in quell’attimo….Forse una bella passeggiata al mare risolverebbe la situazione, infatti quell’enorme distesa azzurra sembra far riaffiorare dolci ricordi e coccolarli intensamente fino aquasi riviverli in una dimensione illusoria, intensissima.Da sempre il mare suscita in noi sensazioni incredibili, quasi se cullasse la nostra mente portandola indietro nel tempo, su passi vissuti con entusiasmo e bellezza interiore….quella che ci dà sempre la possibilità di catturare il lato bello dell’esistenza e del suo grandissimo valore. Purtroppo non tutti sanno apprezzarlo e, spesso, la moltitudine appare lagnosa e scontenta, diminuendo l’essenza di quel filo vitale, così importante Credo che ognuno di noi abbia un percorso designato, ignorando quale sarà il momento di volare tra gli angeli, sempre presenti in quell’ombra luminosa che  di tanto in tanto scompare, per lasciare a noi di fare la scelta migliore in un cammino equilibrato

@Silvia De Angelis

 

 

 
 
 

SOLO DONNA

Post n°1711 pubblicato il 05 Marzo 2019 da das.silvia

 

 

E’ temerario

l’approccio femmineo d’esistenza

in un multiforme sentore

Ella risveglia argomenti sopiti

e silenzia

con dolcezza

ambiguità turbanti

Racchiude in sé

inquietanti dilemmi

nei giorni senza aliti di vento

Diviene screziata marea

con dermiche sfumature

e frasi sussurrate

nella gramigna di memorie

risvegliata

da un sogno senza voce

nella veste immaginaria di parole

@Silvia De Angelis 2019

 

 

 
 
 

SMANIE DI COLORI

Post n°1710 pubblicato il 03 Marzo 2019 da das.silvia

 

Amalgama d’abiti eccentrici

negli orli sgualciti

esondano su vie

inebetite da smanie di colori

Solcate curve della mente

inseguono

straripanti vertigini

nella veste falsata del Carnevale

ove ritagli

d’amara realtà

possano combaciare

con la pantomima irreale dell’attimo

adeguando

scalfiti codici emotivi

@Silvia  De Angelis 2019

 

 
 
 

GIOCHI DI PAROLE

Post n°1709 pubblicato il 01 Marzo 2019 da das.silvia

  Amo cablare

e rafforzare

l’etimologia della parola

quando si insinui

zig zagando

nel sotterfugio più profondo

palpandone il pigro anfratto

Questi d’un tratto guizza

s’allinea

su un immaginario abaco

numerando a più non posso

le estensioni d’un concetto

che nella sua mirata equivocità

renda estrosa l’evidenza

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

TEMPI NOSTRI

Post n°1708 pubblicato il 26 Febbraio 2019 da das.silvia

 

 

E’ proprio vero che l’andar del tempo, con la sua incessante forza, riesca a modificare tutto….

E questi poveri maschietti, protagonisti, da sempre del mondo intero, compreso il dominio totale sul sesso opposto, si trovino, un attimo a disagio vedendo decadere, giorno dopo giorno, la loro supremazia sulle “coinquiline”.

Queste donne, cresciute, nella loro intrinseca sostanza, negli ultimi lustri, hanno dato prova  di grande abilità, riuscendo addirittura a scavalcare i loro compagni, con motivata preparazione  e tenacia   in vari settori lavorativi e tecnici…..chi lo avrebbe mai, solo pensato, fino a cinquanta  anni fa?

Certamente le signore oggi sono più disinvolte, affrontano la vita con un notevole spirito battagliero  ponendosi dei traguardi ben precisi, che  cercano di raggiungere, anche, con stressanti sacrifici.

Una volontà ferrea e un desiderio di vivere l’esistenza in tutte le sue manifestazioni, pone oggi,il gentil sesso, al centro di moltissime attività produttive, anche perché è dotato di un’attività  cerebrale, molto creativa che le permette di rinventarsi e di programmarsi, in qualsiasi momento  di vissuto disagio emotivo.

Gli uomini, nel frattempo, sono diventati sospettosi e insicuri e, qualche volta, tentano addirittura  di  creare difficoltà alle loro antagoniste (se così le possiamo chiamare)….del resto bisogna anche  comprenderli….non è facile veder scivolar via il proprio scettro, dopo che da sempre se ne è tenuto  ben saldo il manico!

Allora qualche volta i maschietti, lasciano trapelare la loro aggressività, altre volte sminuiscono la  loro personalità lasciando completamente le redini del gioco alla compagna, altre ancora si rifugiano  in un eremo solitario per non avere alcun condizionamento con una femmina qualsiasi….

Le ragazze, a loro volta, hanno difficoltà notevoli a incontrare un partner che rispecchi, a pieni voti, quanto “si muova” nei loro desideri, e spesso. deluse da incontri che ritengano insignificanti, preferiscono  proseguire il cammino per i fatti loro.

@Silvia De Angelis

 

 
 
 

ER GRAPPOLETTO D'UVA

Post n°1707 pubblicato il 23 Febbraio 2019 da das.silvia

 

Me so' 'mbriacata solo co' l'occhi

a rimirà quer grappoletto d'uva paffuta

che sembra ditte: "pieme a morzi

drento 'sti chicchi zuccherosi

che te fanno sorseggià er gusto

d 'a vita"

Vita s'aritrova vicino a vite

e solo pe 'na conzonnante spajata

sembra cambià tutto er significato

che 'nvece cià uguajanza

pe' qu'amore forte che racchiudeno

baciate tutte e due dar sole

co' quer riflesso paierino

che fa riccontà er zucco de 'n'episodio

emozzionante de 'sta vita

 

IL GRAPPOLETTO D’UVA (Traduzione)

Mi sono ubriacata solo con gli occhi

osservando un grappolo d'uva tonda

che sembra dirti:" prendimi a morsi

dentro questi chicchi dolcissimi

che fanno assaporare il gusto

della vita"

vita è vicina a vite

e solo per una diversa consonante

sembrano avere un significato diverso

che invece è simile

per quell'amore intenso che racchiudono

baciate entrambe dal sole

con quel riflesso paglierino

che fa raccontare il succo di un episodio

emozionante della vita

@Silvia De Angelis

 

 

 
 
 
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