Creato da irene.74 il 30/09/2013
Metamorfosi di una farfalla

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"Poi nasce un nuovo giorno. E il buio porta via con sé quel che non serve. Il resto spetta a noi. Che di questa metamorfosi abbiamo fatto uno stile di vita. Arabe fenici dalle mille rinascite. Questo siamo..." 

 

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Messaggi del 06/10/2020

 

Se son rose fioriranno...

Post n°522 pubblicato il 06 Ottobre 2020 da irene.74

Mi sono ritagliata una bellissima mattinata di meritato relax con mia figlia, poco prima che iniziasse la scuola. Nulla di eclatante, ci siamo semplicemente concesse una pausa dedicata allo shopping nei negozi della galleria di un centro commerciale in città. Senza alcuna fretta, abbiamo girato spensierate fino all'ora di pranzo. Ma il caffè devo ammettere che mi è andato di traverso...

Sedute al tavolo accanto al nostro c'erano due amiche che chiacchieravano amabilmente, intente a raccontarsi le ultime novità.

"L'ho conosciuto il mese scorso e tra noi è scattato subito qualcosa di magico! Ci siamo messi insieme dopo due giorni, a stento sapevo come si chiamasse e che lavoro facesse. Bè... quello me l'ha detto subito... E' un imprenditore molto affermato, gestisce diverse attività di ristorazione nel centro Italia, in effetti era qui in Puglia in vacanza... Ora... reggiti forte che davvero non puoi immaginare! Mi ha chiesto di trasferirmi a vivere da lui! Io non riuscivo a crederci!? Ma poi mi son detta... Quando mi capita un'altra occasione simile? E ho deciso di accettare la sua proposta, mi licenzio, chiudo tutto e lo seguo. Tanto economicamente sta molto bene. Ed io ho un'irrefrenabile voglia di leggerezza in questo periodo della mia vita..."

Ti giuro che son rimasta pietrificata, gelata, stordita... Ma davvero nel 2020 ci sono ancora donne che ragionano in questi termini? Sinceramente più che di leggerezza parlerei di incoscienza...

L'amore va vissuto con senso di responsabilità. La decisione di andare a vivere insieme va presa quando ci sono i giusti presupposti e mai come salto nel vuoto (a quante è costato caro?)

Mi fa specie pensare che esistano ancora donne pronte a rinunciare alla propria vita per metterla alle dipendenze di quella di un altro. Nel caso specifico, poi, mi sembra davvero un passo azzardato. E mi chiedo come sia possibile farsi accecare la ragione, soffocare la capacità di valutare obiettivamente il da farsi dando il giusto peso a ciò che inevitabilmente comporta.

Per essere felici dobbiamo saperci amare, avere una vita appagante, svolgere un lavoro che ci garantisca il necessario per vivere bene, coltivare hobby che ci piacciano, frequentare persone che ci vogliano bene e ci facciano star bene. In questo contesto, l'amore diventa ciliegina sulla torta. L'elemento in grado di fare la differenza.

Ma trovo eccessivo scegliere di potare tutti questi rami per fare dell'amore il perno centrale, unico e solo, attorno al quale far ruotare la propria esistenza.

A lasciare tutto ci vuole un attimo. Ma se il castello fiabesco dovesse rivelarsi di sabbia e sgretolarsi alla prima tempesta? Quanto ci vorrebbe a ricostruire le proprie certezze?

E' giusto aprirsi all'amore ma occorre farlo in modo intelligente. Non lasciarti abbagliare da ciò che ti appare come il sogno tanto atteso che finalmente diventa realtà, non mollare il certo per l'incerto e, soprattutto, non avere fretta.

La conoscenza è necessaria a fornire certezze che donino al cuore la meritata serenità. Non bruciare le tappe, rischi di farti male. Procedi con impegno, godendoti ogni passo, senza fretta. Come dicevano le nostre nonne, d'altronde? Se son rose, fioriranno...