
Convivere e' peggio che uccidere. Questa l'opinione del parroco di Cameri, don Tarcisio Vicario, che, con il bollettino consegnato durante la messa della domenica, ha fatto saltare dalla sedia non pochi parrocchiani.
Per il sacerdote, l'omicidio e' un peccato occasionale, che puo' essere cancellato con 'un pentimento sincero'; diverso invece il caso di chi convive, come anche chi "si pone al di fuori del sacramento contraendo il matrimonio civile", perche' secondo il parroco "vive in una infedelta' continuativa".
Immediato l'intervento del vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, che ha subito preso le distanze dal paragone del parroco di Cameri e con una lettera pubblicata sul sito internet della Diocesi di Novara chiede sinceramente scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle fuorvianti affermazioni del testo pubblicato sul bollettino parrocchiale.
Secondo il vescovo Brambilla, "l'esemplificazione, anche se scritta tra parentesi, risulta inopportuna e fuorviante e quindi errata. Inopportuna e sbagliata nei modi, perche' semplifica una realta' che e' complessa, che tocca le coscienze di ognuno, le sofferenze e le fatiche di moltissime famiglie. Inopportuna e errata nei contenuti."
(fonte: ansa.it/piemonte)
Secondo voi e' giusto paragonare la convivenza tra due persone ad un omicidio? (..forse si e' trattato solo di una battuta divertente del simpatico parroco di Cameri..)
Inviato da: je_est_un_autre
il 30/05/2026 alle 10:51
Inviato da: simona_77rm
il 29/05/2026 alle 13:49
Inviato da: simona_77rm
il 29/05/2026 alle 13:03
Inviato da: simona_77rm
il 29/05/2026 alle 12:52
Inviato da: simona_77rm
il 29/05/2026 alle 12:42