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THE PLEDGE 2/2
Post n°17 pubblicato il 03 Maggio 2011 da the78deck
THE PLEDGE 2/2 Obiettivo Fondo Cossar.
“Analyse” by Thom Yorke (the Eraser, 2006)
http://www.youtube.com/watch?v=WwSxzdqrxlI
3. PIACEVOLE ED ACCOGLIENTE: a) Punti di sosta (posizionamento, elementi di arredo urbano, ecc.) b) Aree piantumate (piante autoctone, utilizzazione di essenze coeve degli scavi, ecc.) c) Mascheramento, anche con essenze vegetali delle aree edificate confinanti o immediatamente adiacenti che interferiscono visivamente e percettivamente con la fruibilità del sito archeologico. d) Identificazione dei servizi aggiuntivi ai visitatori e) Riproducibilità negli altri siti delle soluzioni proposte 4. ECOLOGICAMENTE SOSTENIBILE: a) Utilizzo di materiali a basso impatto (riciclabili, durevoli, a ridotta manutenzione, pannelli fotovoltaici, ecc.) b) Utilizzo piantumazioni a ridotta manutenzione (potature, irrigazione, sostituzione, ecc.) c) Utilizzo illuminazione notturna a LED e/o con pannelli fotovoltaici L’idea progettuale da presentare nell’ambito del concorso, dovrà tener conto dell’eventuale sviluppo successivo che comporterà la stesura di un progetto cantierabile secondo la normativa vigente in ambito di opere pubbliche. A tal fine il concorrente dovrà prevedere una schematica suddivisione in tre lotti da eseguirsi anche in tempi diversi, il cui importo dei lavori non potrà essere superiore agli importi di seguito riportati. LOTTO 1 = 1.391.291,26 euro LOTTO 2 = 1.462.815,53 euro LOTTO 3 = 1.713.281,55 euro
Stalla Violin Nell’ambito del concorso si dovrà analizzare, valutare e proporre l’utilizzo dell’edificio all’interno del percorso storico-culturale nell’ambito dei servizi offerti al turista e/o agli esperti del settore storico-archeologico-culturale, secondo quanto previsto dall’art.117 del D. Lgs.42/04. In particolare gli elementi che dovranno essere presi in esame sono 1. La definizione delle potenzialità d’utilizzo dell’immobile per posizione, peculiarità e caratteristiche edilizie nell’ambito del percorso storico-culturale. 2. La definizione delle potenzialità funzionali dell’edificio nell’ambito dei servizi offerti al turista e/o agli esperti del settore storico-archeologico-culturale. 3. L’individuazione degli interventi edilizi necessari, anche in ampliamento ma nel rispetto delle previsioni del PRGC, alla utilizzazione individuata dal concorrente, la proposta dell’organizzazione gestionale della struttura e la sostenibilità economica dell’iniziativa. 4. La verifica della eco compatibilità e del basso impatto delle soluzioni tecniche proposte (pannelli fotovoltaici, ecc.)”
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