Creato da mielealpeperoncino il 24/04/2008

trilogia mentale

Incontro di pensieri, parole e immagini

 

 

« PIRATI DEL TERZO MILLENN...L'FBI CHIUDE MEGAVIDEO ... »

STERILIZZAZIONE FORZATA: UNA VERGOGNA A STELLE E STRISCE. NORD CAROLINA UNICO STATO A RISARCIRE LE VITTIME.

Per la prima volta uno stato americano risarcirà le vittime della sterilizzazione forzata decisa nell'ambito di un programma di eugenetica.
Un comitato governativo del North Carolina ha stabilito che le oltre 7.500 vittime del programma avranno diritto ad un risarcimento di 50.000 dollari. Ora toccherà al parlamento statale dare il via libera alla decisione.
La notizia di quanto sopra riporta alla luce uno dei capitoli più bui, tristi e vergognosi della democrazia americana: il programma "eugenetico" di sterilizzazione applicato negli Stati Uniti a 60 mila persone.

La prima legge sulla sterilizzazione forzata entrò in vigore nel 1907 nell'Indiana. Successivamente, questa prassi fu adottata da altri 32 stati e continuò fino al 1979. Nell'agosto del 1932 (attenti alla data: un anno prima che Hitler andasse al potere a Berlino) si tenne a New York il terzo Congresso internazionale di Eugenetica. Sede dell'evento il Museo di storia naturale della metropoli, trasformato per l'occasione in una sfarzosa esposizione dei "progressi dell'eugenetica". Numerose vetrine illuminate esibivano per lo più teschi di "razze inferiori" estinte o viventi, paragonate con l'ampia nobile scatola cranica dell'Uomo Bianco. Le relazioni scientifiche che vi furono presentate sono del più grande interesse anche oggi.

Il motto dell'Eugenics American Society recitava: "Alcune persone sono nate per essere un peso per altri".

Le leggi imponevano la sterilizzazione forzata di persone considerate mentalmente disabili, o "indesiderabili" : malati di mente, "promiscui", albini, alcolizzati, talassemici, epilettici, immigrati come irlandesi e italiani, afroamericani e messicani. A tale scopo inventarono persino l'IQ, l'esame del quoziente di intelligenza.

Il disegno eugenetico ebbe forza negli Stati Uniti per gran parte del XX secolo e fu approvato ai più alti livelli.
Il ventiseiesimo presidente, Theodor Roosevelt, diceva di sperare "ardentemente che agli uomini disonesti venga impedito del tutto di procreare. E' importante che solo la brava gente si perpetui".
Altri quattro presidenti americani, William Taft, Woodrow Wilson, Calvin Coolidge e Herbert Hoover, sposarono l'eugenetica. E non c'erano solo il New York Times e il presidente di Harvard, David Starr Jordan, a divulgarne con solerzia successi e speranze. A partire dal 1928, l'eugenetica divenne un corso universitario non solo nella prestigiosa Harvard ma anche a Yale e Stanford.

Tutto il gotha del capitalismo statunitense ha partecipato al finanziamento di questo peccato originale americano: Andrew Carnegie, che ha fatto una fortuna nelle ferrovie; il mago del mercato azionario, Edward Harriman, che donò mezzo miliardo di dollari all'Eugenics Record Office e che fu coinvolto in tutte le campagne di sterilizzazione; il petroliere della Standard Oil, John Rockfeller, che finanziò il Kaiser Wilhelm Institute in Germania, epicentro dell'eugenetica nazista; il re delle auto, Henry Ford, coinvolto nelle campagne per il controllo demografico; il monopolista dei cereali, John Kellogg, patron della Race Betterment Foundation; e per finire Clarence Gamble, della famosa Procter&Gamble, che si spese per il controllo demografico eugenetico.

Il settanta per cento delle operazioni è avvenuto dopo il 1945.
La sola California sterilizzò oltre 20 mila persone, un vero record.
Dei 33 solo 7 stati hanno ammesso o pubblicamente condannato queste politiche e il North Carolina è il primo ad aver proposto di risarcire le vittime.
Nello stato, dove gli assistenti sociali statali della Eugenics Board of North Carolina avevano il potere assoluto di scegliere i soggetti a cui togliere la fertilità, il programma è stato portato avanti dal 1933 al 1977. In 44 anni ci sono stati 7.528 casi documentati di sterilizzazione forzata, di cui circa 3.000 effettuate negli anni Cinquanta e più di 1.600 tra il 1960 e il 1968.

Alcune delle vittime, sono ancora in vita. Tra di loro c'è il signor Charles Holt, 62 anni, che ha reso pubblici i documenti riguardanti il suo caso. Da adolescente si masturbava - racconta - ed è stato protagonista di alcuni episodi di violenza a scuola. Così e' finito in una struttura statale per individui con problemi mentali ed emotivi, e quando è uscito è stato obbligato a sottoporsi alla vasectomia.
Il triste destino che ha segnato per sempre la sua vita lo accomuna a ragazze violentate, giovani provenienti da famiglie povere molto numerose, persone affette da epilessia e coloro che venivano considerati troppo deboli di mente per crescere  figli.

Per la prima volta, nel 2002, il Winston-Salem Journal pubblicò una serie di articoli sull'eugenetica e nello stesso anno arrivarono le scuse ufficiali dello stato della Carolina del Nord. Tuttavia nulla è stato fatto per dare una ricompensa materiale al dolore patito da migliaia di persone, sino a quando il governatore democratico dello stato, Bev Perdue, ha promesso di inserire la voce nel bilancio del 2012.

Ma la questione non era  semplice. Sul tavolo c'erano parecchi quesiti a cui non era stata data ancora una risposta. Per esempio se il risarcimento doveva essere concesso solo ai vivi o anche agli eredi delle vittime decedute, o se una legatura delle tube avesse più valore di una vasectomia e in che modo quantificare la somma da assegnare a ciascuna persona.

Per il governatore una cosa era certa: "Lo Stato doveva qualcosa alle vittime". Nel mese di marzo dello scorso anno Perdue ha istituito una "task force di compensazione eugenetica" con il compito di fornire raccomandazioni per i risarcimenti delle vittime.

Allo svelamento della verità sull'eugenetica statunitense ha contribuito non poco Sergeant Shriver, l'ultimo dei Kennedy da poco scomparso, che aveva vissuto in famiglia il dramma della lobotomia a cui era stata sottoposta la cognata Rosemary.

Nel 1927 il giudice della Corte suprema Oliver Wendell Holmes, introducendo l'eugenetica nella legislazione americana, disse che "tre generazioni di imbecilli sono abbastanza".
Al processo di Norimberga alcuni gerarchi nazisti citarono a propria difesa questa sentenza a sottolineare come nelle teorie eugenetiche il nazismo abbia trovato una giustificazione "scientifica" alla propria terribile ideologia.

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

CONTRO LA PEDOFILIA ON LINE

 CLICCA E SEGNALA

 

PUBBLICATI SU RADIO DGVOICE

 

ULTIMI COMMENTI

Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Weather
il 01/08/2018 alle 20:03
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Speed Test
il 01/08/2018 alle 20:03
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Pogoda
il 01/08/2018 alle 20:02
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Sat24
il 01/08/2018 alle 20:02
 
Sat24, Sat 24 Pogoda, Prognoza pogody National...
Inviato da: Speed Test
il 01/08/2018 alle 20:01
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

StivMcQueenjanbaAngela_Fenice84danielacurriITALIANOinATTESAtrioperfettomariarosariateniquadrimaronnmariagdelucaantoniocarincigiochinedavidenzomalpesoclaudio.maulluvulnerabile14
 

"AMORE"

 

 

L'amore è come il mare:

è possibile che si riesca

a vederne l'inizio ma la

fine si perde oltre la linea

dell'orizzonte.

          Rossella.

 

L'amore, quello vero, che fa palpitare.

che regala quel prezioso elisir

che ci permette di sentirci giovani

e vitali anche quando il trascorrere del tempo

vorrebbe impedircelo è fatto, soprattutto

di silenzi, di sguardi lunghi, intensi,

ricchi di significati che le parole non

riuscirebbero mai a comunicare...

AMORE!!!

          Rossella

 

 

 

DALLO SCRIGNO DELLE MIE

FIORI

I fiori sono fragili e muoiono in un sofffio quasi come i giorni della vita.

Ma se sai guardarli, sfiorarli, ammirarli e gioirne,

darai un senso al loro breve vivere.

 

L' ETERNITA' IN UN BACIO

Ricordo, Chiedesti: "Come mi baceresti?"...

Risposi: "In verità non saprei rispondere"...

So solo che per essere analogo alla tua unicità sarà privo di estensione,

senza inizio nè fine, sospeso nel tempo, senza un prima o un dopo.

Il presente ha i suoi limiti nel non averne, e un bacio

fuori dai limiti della estensione e del tempo è semplicemente ed

unicamente eterno.

ATTESA

A volte come una barca alla deriva mi sento,

sembra estenuante l'attesa

ma è l'essenza stessa della vita.

                 Mielealpeperoncino.

 

DALLO SCRIGNO DELLE MIE

ACQUA-TE

Acqua pura e cristallina che sgorga dalla terra, che cade dal cielo;

nutre i suoi frutti, colma fiumi ed oceani.

Acqua fonte di vita dolce e pura, forte e dirompente

come te!

Te che mi disseti con la tua presenza e m'inondi col tuo amore,

consentendomi di nuotare nel tuo mare,

permettendomi di sprofondare in esso

fino a raggiungere gli abissi del tuo mondo,

quel mondo pieno di tesori nascosti, ricco di vita.

Quel mondo in cui vorrei immergermi

e di cui vorrei far parte.

 

SORGENTE DI VITA

Siamo nate insieme tu ed io.

Dolce e serena,

calma e tranquilla,

impetuosa e travolgente acqua.

Ogni tua goccia è vita.

Mielealpeperoncino

 

PRIVA DI TITOLO

Rifessi di luce costante

al calar del tramonto

si nascondono.

Primeggiano le scure ombre

dietro le verdi fronde.

 

Rinascono in un pensiero

triste o felice

purchè vero.

Vestendosi di bianco

passeggiano di fianco.

 

Ritorna il giorno e con esso il sole

ma se fosse pioggia o vento,

alcuno il tormento.

Chi è in natura

alla natura affida 

fragilità e forza

timore e coraggio.

 

Se ne fa scudo, letto e sostegno

non tralasciando il proprio impegno.

Fra immensi giardini, prati ed aiule

si spegne la vita di un fiore. 

          (Mielealpeperoncino)

 

Così in natura...

  Così dal fioraio... 

 

Così nel mio cuore...

Così in casa mia...

 

DALLO SCRIGNO DELLE MIE...

 

 

img134/779/0410071103yt1.jpg

Dialogo tra sguardi

 

Lei: Guardami e parlami

      e mentre mi parli, ascoltami

      perchè è ascoltando che potrai parlarmi

      ed è parlando che potrò ascoltarti

      e ancora guardami!

Lui: Ti guardo, è bello guardarti!

      Ti ascolto, è bello ascoltarti!

      Ti parlo, è bello parlarti!

      Forse ancor più bello sussurrarti!

      Per poi perdermi in quel sussurro

      giungere a te e finalmente

      perdermi in te.

                (Mielealpeperoncino)

 

DEDICATO A PROFUMO DI ROSE E A CATWOMAN

L'amicizia ha qualcosa di misterioso che spinge alla confidenza e all'abbandono più completo. E' una dimensione dell'amore pur non essendo l'amore.

Vi voglio bene ragazze.

L'immagine a seguire ed il pensiero trascritto, mi sono state dedicate da Profumo di rose nel suo Blog. Grazie Profumina sei sempre molto cara e dolce. Spero di non deluderti nel percorso che ci vede unite al di là di quella che è una reale ed abituale frequentazione tra amiche.

Sei come la luce che emana il sole prima di andare a dormire.

Sei come l'acqua che rigenera ogni cosa che tocca.

Sei come il vento che ossigena chiunque.

Sei grande come il mare.

Ti voglio bene Mieluccia. 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

FACEBOOK

 
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 61
 

IL MIO MARE UOMO

 

Una poesia a rappresentarmi

Il più bello dei mari è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.

E quello che vorrei dirti di più bello

non te l'ho ancora detto.

Nazim Hikmet

IL MIO MARE UOMO

Il mare cos'è per me il mare...

E' il letto sul quale riposare,

la seggiola sulla quale dondolare,

l'avvolgente abbraccio di un compagno,

il tumulto da cui lasciarmi sconfiggere.

Ad esso affido le mie intime confidenze,

talune me le rende, altre le insabbia

nei suoi abissi profondi.

In esso ritrovo le infinite e contradditorie

risposte ad una inassolutà verità

sull'eternità della vita.

Il mare, il mare, cos'è per me il mare

se non l'altare della mia pace.

Mielealpeperoncino.

 

.....METAFORANDO.....

"Glia alberi e le montagne sono il desiderio di cielo che ha la terra." (...)

Le tue mani sono rami dell'albero che sei.

Io vorrei essere la tua terra.

Sei il mio desiderio di cielo,

il mio albatro dei sentimenti,

il portatore sano di "malattie dell'anima",

l'essenza dell'incontro,

l'assenza di ragione,

il vuoto di memoria,

la montagna da scalare e

il pozzo di Talete.

 

Mielealpeperoncino

 

Irrisolto quesito

Quantunque tu in quell'essere io,

quantunque io in quell'essere tu.

Smarrito l'io, smarrito il tu

ritrovarci dovremmo

in quell'essere tu, in quell'essere io.

 

Originato dalla fusione del tu-io-tu,

il mio ed il tuo essere dovrebbero

dare essenza

ad un unico essere…

Vale a dire: “Il nostro essere” o

vale a dire: “Noi”.?

Irrisolto quesito.

 

      

 

 

sessualità