Blog
Un blog creato da kekerex il 25/03/2011

UOMO NATURA

NATURA UOMO

 
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 
 
 

blog.libero.it/uomonatura

 

registrazione sito

classifica

 

 

« Golpe Di Stato In Italia...L'Europa Ci Porterà All... »

Sindrome Aerotossica Ed Inquinamento Degli Aerei Di Linea

Cos'è la "Sindrome aerotossica"?, è il risultato della sistematica inalazione dell'aria che circola all'interno dei moderni aerei passeggeri. I piloti ed assistenti di volo, che passano buona parte della loro vita all'interno di una cabina pressurizzata, generalmente ne soffrono.

L'aria che si respira a bordo non può venire presa direttamente dall'esterno, perché sarebbe troppo fredda, ed a bassa pressione, per cui si prende quella che circola nelle turbine dei motori, che è già stata surriscaldata e portata ad alta pressione.
Basta convogliarla all'interno della cabina, e si risolve sia il problema della temperatura che quello della pressurizzazione.
Quindi, l'aria da respirare viene presa dai compressori prima di venir mescolata al combustibile da bruciare. Teoricamente è aria perfettamente pulita, sottoposta ad alta pressione; ma i compressori, per poter funzionare, devono essere lubrificati ... e non sempre i compartimenti che separano l'olio dall'aria compressa sono a perfetta tenuta stagna, le guarnizioni tendono a logorarsi, aumenta il rischio di un "travaso" di olio, specialmente quando il motore è sotto sforzo, come nelle fasi del decollo.

Se il travaso è violento, i risultati si vedono chiaramente in cabina, con un fenomeno di offuscamento dell'aria, che diventa azzurrognola.
Ma, anche quando il fenomeno non è violento, è possibile che avvenga un continuo e lento travaso del liquido lubrificante nell'aria che viene respirata in cabina. Questo fenomeno può essere percepito con un odore che viene definito di "calze sudate", di "cane bagnato", oppure un "dolce profumo d'olio".

Questo odore di certo non fa bene ai polmoni, anche perchè il lubrificante delle turbine non è un normale idrocarburo, ma è un composto sintetico, studiato appositamente per lavorare a temperature molto alte, contiene diversi additivi, che possono decomporsi a causa del calore, risultando quindi ancora più nocivi per chi li inala (colpiscono direttamente il sistema nervoso centrale).
Aggiungendo a questo fatto il risultato dell'irrorazione dei cieli con particolati e nano-elementi metallici o sali minerali conosciuti come scie chimiche, il quadro inizia a prendere forma.

Chiaramente l'industria aereonautica si protegge e questo è quanto è risultato:

1 - Per quanto siano noti, questi fenomeni non vengono ufficialmente riconosciuti dall'industria aeronautica.

2 - Sotto la crescente pressione del personale di volo, diverse compagnie aeree hanno commissionato delle ricerche scientifiche, che però "non hanno trovato prova" di un diretto legame fra aria inquinata, calda e pressurizzata ed i disturbi fisici denunciati dal personale di volo. (Immaginati che sorpresa????).

3 - Quando il personale di volo si reca alle visite mediche, denunciando affaticamento, visione offuscata, tremori, perdita dell'equilibrio, fatica a respirare, palpitazioni cardiache eccetera, si sente quasi sempre rispondere che "si tratta di un fatto psicosomatico", probabilmente dovuto al "jet-lag".

Sarà, ma due piloti della British Airways sono morti di recente, proprio per le conseguenze della sindrome aerotossica, ed uno di loro ha lasciato istruzioni al proprio legale perché faccia causa alla compagnia aerea per la propria morte.
Almeno altri 30 altri piloti, sempre della British, sono stati temporaneamente sospesi dalla loro attività perché affetti dalla stessa sindrome.

I nuovi Boeing 787 (Dreamliner) adottano un sistema radicalmente diverso di compressione dell'aria da respirare: elettrico, indipendente, completamente separato dalle turbine dei motori.
Sarà un caso, ma questa differenza fra i comunissimi Boeing 747 e 757 ed i nuovi Boeing 787, che non sia dettata a riparare proprio a questo inconveniente?

Nel frattempo però ci sono in volo decine di migliaia di aerei che continuano a diffondere vapori più o meno tossici all'interno della cabina passeggeri (pare che i 757 siano i più pericolosi), a causa del sistema di compressione dell'aria attualmente in uso.

Riusciremo a svoltare l'angolo in tempo senza troppe perdite umane e disastri aerei?

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

In classifica

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

henrrysdaminguzflormentelena.bernardini2haggiesfedericocencigiuliowedoaldo49d140angela.cantoreticla1951OPERA5eles515Esperussimopisa
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

TAG CLOUD

Il Bloggatore

SPRINTRADE NETWORK

 
 
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963