
Articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore del 7 luglio 2008
Il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo (Mlfm) è un’organizzazione non governativa particolarmente impegnata in campagne che hanno come oggetto l’acqua. Secondo i dati dell’associazione, circa 400milioni di minori, in media uno su cinque nel sud del mondo, non hanno accesso all’acqua potabile, la cui mancanza causa 5mila giovani vittime al giorno nella sola Africa.
Project for People è il nuovo nome scelto da Progetto Calcutta: è stato adottato per meglio rappresentare l’attività svolta dal sodalizio, dato che, oltre che in India, attualmente opera anche Benin, Bosnia e Brasile. L’associazione finanzia la realizzazione di ospedali, ambulatori, abitazioni, corsi per infermieri e dottori, banche per il microcredito e, come MLFM, si occupa della costruzione di impianti per l’acqua potabile.
Dall’analisi di bilancio, relativa al 2007, emerge che Mlfm ha raccolto circa 516mila euro, facendo registrare una crescita del 34% rispetto all’anno precedente. Gli impieghi sono di poco inferiori ai 518mila euro e sono destinati per l’82,4%, corrispondente alla somma di 427mila euro, all’attività di missione: sul sito dell’associazione – www.mlfm.it – sono disponibili schede per ogni progetto con indicazioni su beneficiari, donatori e obiettivi. I costi di promozione incidono per il 5,4% (28mila euro) e quelli di gestione per l’11,5% (poco meno di 60mila euro). Rispetto al 2006 sono aumentati i fondi dedicati all’attività istituzionale ed è diminuita l’incidenza dei costi di promozione e gestione.
Il bilancio di Mlfm è disponibile online, così come quello di Project for People, dal quale emerge che i proventi sono di poco superiori a 361mila euro, più 3% rispetto al 2006. Gli impieghi superano i 368mila euro e sono destinati per il 90,4%, 333mila euro, all’attività istituzionale, mentre i costi di promozione sono pari allo 0,8%, 3mila euro, e quelli di gestione all’8,5%, oltre31mila euro.
L’associazione registra una perdita di poco superiore ai 7mila euro “a causa del mancato incasso dei proventi del 5 per mille 2006” che supera i 18mila euro. Anche Mlfm ha ottenuto contributi attraverso il cinque per mille, nel suo caso pari a 13.600 euro.
Project for People realizza anche un bilancio di missione nel quale illustra i progetti realizzati a favore di più di 100mila beneficiari.
Il Movimento per la lotta contro la fame nel mondo è attualmente impegnato, tra le altre cose, in un progetto in Congo per costruire una nuova ala della casa di accoglienza dedicata alle bambine accusate di stregoneria. In Ruanda sta finanziando la costruzione di due acquedotti, mentre in Zambia si è avviato un programma relativo all’apicoltura. I beneficiari sono i profughi del campo di Maheba e le popolazioni limitrofe. A Maheba vivono oltre 54mila rifugiati, per la maggior parte angolani. Il miele serve all’alimentazione dei bambini, inoltre è in via di costruzione di una cooperativa per la produzione e la commercializzazione.
Project for People continua il suo impegno in India, anche attraverso l’adozione a distanza, con la quale nel 2007 ha garantito l’istruzione a 794 minori: secondo i dati dell’associazione, in India solo il 43% delle bambine riceve l’educazione primaria.
Consentire ai più piccoli di frequentare la scuola è anche l’obiettivo del progetto avviato in Brasile nel quartiere Valéria, alla periferia di Salvador de Bahia, dove vivono 50mila persone ma esiste un solo istituto pubblico. A Valéria il tasso di mortalità infantile è del 45% e il 70% delle cause di morti nel primo anno di vita è riconducibile a infezioni. Oltre che delle precarie condizioni sanitarie i bambini sono però vittime anche dello sfruttamento sul lavoro. E’ per questo che Project for People finanzia corsi di specializzazione in modo da garantire ai ragazzi di strada un’occupazione e un reddito adeguato.