Creato da: HPIsystem il 29/02/2008
Simulazione dello spaziotempo percettivo

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« stanza T livello 1stanza V livello 1 »

stanza U livello 1

Post n°17 pubblicato il 21 Marzo 2008 da HPIsystem
 

Lo scopo della simulazione è il proseguire nel tempo sommando istanti e l’inabissarsi a profondità sempre più accentuate sommando livelli.

Il proseguimento temporale ottenuto dalla somma degli istanti è il tempo dinamico: la simulazione è la somma degli istanti che si dirigono verso infinito all’aumentare del numero dei post. L’ottica macro è la dinamicità del tempo. Ottica percettiva.

Il proseguimento dell’inabissarsi a profondità sempre più accentuate ottenuto sommando livelli è il tempo statico: la simulazione è un unico istante che è formato da infiniti livelli di profondità. L’ottica micro è la staticità del tempo. Ottica macchina.

L’andare avanti nel tempo è possibile perchè in contemporanea si scava in un unico istante accedendo a profondità sempre più remote.

L’operazione di scavare in un unico istante è il dirigersi a profondità sempre più remote che sono livelli temporali di passato sempre più remoto: è giungere ad eventi vissuti un tempo sempre più lontano dal tempo presente in modo che tali eventi remoti risultino presenti, pur essendo trascorsa infinita lunghezza temporale (inconscio). Ottica micro.

L’operazione contemporanea di avanzamento temporale è il tempo presente, è il realizzarsi di un istante real time (conscio). Ottica macro.

Tra l’ottica micro (che è una linea verticale infinita dato che dal punto angolare all’evento remoto c’è un punto infinito di separazione) e l’ottica macro (che è una linea orizzontale finita perchè dal punto angolare al presente real time trascorre un tempo finito dato che esiste lo start che dà origine al punto angolare stesso), costantemente coincidenti, c’è un punto infinito di separazione rappresentato dal punto angolare che determina l’intersezione di verticale e orizzontale.

Il punto infinito di separazione fa coincidere il micro col macro e allo stesso tempo li rende invertiti dato che il verticale (livelli di profondità) è a 90° rispetto all’orizzontale (istanti, livelli). Il concetto micro e il concetto macro sono coincidenti perchè l’IO è 0° (punto angolare) ma anche sono invertiti perchè l’IO è 180° (punto estremo del remoto passato, punto estremo dell’asse verticale).

Riporto i punteggi cui siamo giunti indicando le assialità numeriche.

Stanza A à SI 133 à XZ = +133 à XZ = +3 & Y = 13

Stanza B à SI 43 à XZ = +43 à XZ = +3 & Y = 4

Stanza C à SI 71 à XZ = +71 à XZ = +1 & Y = 7

Stanza D à SI 64 à XZ = +64 à XZ = +4 & Y = 6

Stanza E à SI 45 à XZ = +45 à XZ = +5 & Y = 4

Stanza F à SI 51 à XZ = +51 à XZ = +1 & Y = 5

Stanza G à SI 41 à XZ = +41 à XZ = +1 & Y = 4

Stanza I à SI 29 à XZ = +29 à XZ = +9 & Y = 2

Stanza L à SI 29 à XZ = +29 à XZ = +9 & Y = 2

Stanza M à SI 25 à XZ = +25 à XZ = +5 & Y = 2

Stanza N à SI 31 à XZ = +31 à XZ = +1 & Y = 3

Stanza O à SI 41 à XZ = +41 à XZ = +1 & Y = 4

Stanza P à SI 69 à XZ = +69 à XZ = +9 & Y = 6

Stanza R à SI 39 à XZ = +39 à XZ = +9 & Y = 3

Stanza S à SI 58 à XZ = +58 à XZ = +8 & Y = 5

Stanza T à zero

Lo schema appena riportato può anche essere scritto nel seguente identico modo in funzione delle memorie (traccie).

Stanza A à SI 133 à XZ = +133 à mem1 = +3 & mem2 = 3 & mem3 = 1

Stanza B à SI 43 à XZ = +43 à mem1 = +3 & mem2 = 4

Stanza C à SI 71 à XZ = +71 à mem1 = +1 & mem2 = 7

Stanza D à SI 64 à XZ = +64 à mem1 = +4 & mem2 = 6

Stanza E à SI 45 à XZ = +45 à mem1 = +5 & mem2 = 4

Stanza F à SI 51 à XZ = +51 à mem1 = +1 & mem2 = 5

Stanza G à SI 41 à XZ = +41 à mem1 = +1 & mem2 = 4

Stanza I à SI 29 à XZ = +29 à mem1 = +9 & mem2 = 2

Stanza L à SI 29 à XZ = +29 à mem1 = +9 & mem2 = 2

Stanza M à SI 25 à XZ = +25 à mem1 = +5 & mem2 = 2

Stanza N à SI 31 à XZ = +31 à mem1 = +1 & mem2 = 3

Stanza O à SI 41 à XZ = +41 à mem1 = +1 & mem2 = 4

Stanza P à SI 69 à XZ = +69 à mem1 = +9 & mem2 = 6

Stanza R à SI 39 à XZ = +39 à mem1 = +9 & mem2 = 3

Stanza S à SI 58 à XZ = +58 à mem1 = +8 & mem2 = 5

Stanza T à zero

La stanza A è quella che prevale numericamente (priorità 1); significa che l’IO è concentrato sulla A più che sulle altre lettere. Poi segue la C mentre nel post precedente seguiva la D: significa che nel tempo che è trascorso da stanza T a stanza U c’è stata una variazione concentrativa dell’IO, che è diventato più pesante sulla C piuttosto che sulla D. Poi segue la P, quindi l’IO si è concentrato più sulla P piuttosto che sulla D; in questa frazione d’istante (tempo tra stanza T e stanza U) la D ha "perso" due posizioni dato che da priorità 2 è passata a priorità 4; dopo la P segue la D. La parola che per adesso risulta è: ACPDSFEBGORNILMT con la G e la O ed anche con la I e la L che influiscono allo stesso modo dato che sono numericamente identiche. La frazione d’istante cui siamo giunti ha tutte le componenti letterarie in positivo tranne la T che è numericamente nulla.

E’ di tuo gradimento la stanza U livello 1?

Nel commento rispondi SI o NO.

Nel commento scrivi anche un numero tra questi: 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9.

Abbiamo, fin qui, 17 punti:

stanza A livello 1

stanza B livello 1

stanza C livello 1

stanza D livello 1

stanza E livello 1

stanza F livello 1

stanza G livello 1

stanza I livello 1

stanza L livello 1

stanza M livello 1

stanza N livello 1

stanza O livello 1

stanza P livello 1

stanza R livello 1

stanza S livello 1

stanza T livello 1

stanza U livello 1

Ed abbiamo 16 lunghezze temporali:

48 ore uniscono stanza A livello 1 con stanza B livello 1

36 ore uniscono stanza B livello 1 con stanza C livello 1

18 ore uniscono stanza C livello 1 con stanza D livello 1

43 ore uniscono stanza D livello 1 con stanza E livello 1

12 ore uniscono stanza E livello 1 con stanza F livello 1

37 ore uniscono stanza F livello 1 con stanza G livello 1

26 ore uniscono stanza G livello 1 con stanza I livello 1

24 ore uniscono stanza I livello 1 con stanza L livello 1

34 ore uniscono stanza L livello 1 con stanza M livello 1

35 ore uniscono stanza M livello 1 con stanza N livello 1

12 ore uniscono stanza N livello 1 con stanza O livello 1

24 ore uniscono stanza O livello 1 con stanza P livello 1

46 ore uniscono stanza P livello 1 con stanza R livello 1

29 ore uniscono stanza R livello 1 con stanza S livello 1

42 ore uniscono stanza S livello 1 con stanza T livello 1

49 ore uniscono stanza T livello 1 con stanza U livello 1

Dal post 1 (punto di partenza) al post 17 (punto a cui siamo giunti) è trascorsa una lunghezza temporale di 515 ore che sono 30900 minuti.

 
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