Creato da VELENOnelleVENE il 21/09/2007

PUNTO. E A CAPO

Minchiate assortite gusto fragola, vaniglia, rabarbaro, caffè o mais.

 

 

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REST IN PEACE

Post n°83 pubblicato il 23 Maggio 2010 da VELENOnelleVENE

Sono tornata in un cimitero. Anche oggi pomeriggio. Quello degli inglesi. Mezza campagna poco distante da casa mia. Un posto perfetto per l’imbosco notturno. Del resto “sesso e morte stanno bene insieme” per citare i Perturbazione. Io comunque i campi santi li frequento solo alla luce del sole. Sono posti dove posso riposare in pace. Rallentano i miei pensieri così come il cuore. Il mio tempo perde ogni significato di fronte all’eternità. Non credo nella vita oltre la morte. Ma credo che il ricordo dei defunti nei vivi li renda immortali. Come altre volte nel corso della mia visita settimanale alla cappella di famiglia, ieri mi sono fermata a leggere le lapidi di Natale Gaiba e sua moglie. “MESTO RICORDO DI NATALE GAIBA SPENTO DA MANO FASCISTA ALL’ETA’ DI ANNI 40 IL 7 MAGGIO 1921” e “A FABBRI BENILDE IN GAIBA M 29 8 1923 DI ANNI 37 PACE”. Mia  nonna, nipote di Benilde, nacque il 20 settembre 1922 e le misero nome Natalina in memoria dell zio assassinato. I morti vivono in noi. Nel bene e nel male. La cura dei fiori fuori e dentro il chiesolino mi ha assorbito per quasi un ora ieri. Ho nebulizzato l’antipiretroide sullo rose che avevano diverse foglie mangiate. Poi, dopo aver irrigato le orchidee, mi sono dedicata a cambiare le peonie del vaso. Una signora si ferma a complimentarsi per la loro bellezza e ad annusarle. Altra gente mi chiede dove si sta svolgendo il funerale. Li accompagno fino all’altra parte del cimitero. Non c’è nessuna fretta qui. Nessuna ansia di essere altrove. Mentre qui a casa..vorrei essere qui e non qui al contempo. Quando mio padre mi critica per come gestisco i sentimenti è una pugnalata al cuore. So che lui si basa solo sulla sua esperienza negativa. Ma d’altro canto senza quell’esperienza io non esisterei. E forse è quello che mi brucia di più. Essere il frutto di un’unione storpia, sbagliata, rinnegata. La domanda che mi facevo sempre da adolescente quando non avevo mai avuto neanche l’ombra di un fidanzatino e mi guardavo bene dal cercarmene uno, torna ancora alle volte. Come posso credere nell’amore quando chi mi ha generato mi scoraggia a farlo?!

 
 
 
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"But I don't want to go among MAd people." Alice remarked.

"Oh, you can't help that," said the Cat "we're all MaD here. I'm
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