Vi riporto un articolo dove è sono state prezzate le emozioni....se dovete chiedere un aumento tenetene conto...
Fare sesso almeno una volta alla settimana? Vale 37.500 euro. Molto più alto il valore di un lungo e felice matrimonio, ben 75 mila euro. E sì, è proprio il caso di dirlo, i soldi non fanno la felicità ma la felicità ha un valore, quantificabile in euro, una sorta di listino prezzi. A svelare il prezzo di emozioni e valori come l'amicizia, il matrimonio, la maternità o il rapporto con i vicini di casa sono alcuni economisti inventori della "economics of happiness", l'economia della felicità.
Questi scienziati, così svela il magazine Grazia, che al tema ha dedicato un ampio servizio, adottano la tecnica econometrica, solitamente applicata a oggetti e prestazioni quantificabili, alla grande varietà delle sensazioni umane.
Per fare questo Andrew J. Oswald, pioniere di questa originale scienza, economista alla Warwick in Inghilteraa, ha tracciato nello specifico il collegamento tra soldi, sesso e felicità utilizzando delle equazioni. Il frutto di questo studio, condotto insieme ad un altro noto economista David G. Blanchflower del Dartmouth College, ha portato ad analizzare l'attività sessuale autodichiarata e i livelli di felicità di oltre 16.000 adulti dal 90 ai giorni nostri.
Risultato, ottenuto scomponendo in fattori gli effetti misurabili di altri eventi della vita: più sesso fa un individuo più è felice". Per quantificare e monetizzare questa felicità i due economisti hanno comparato i livelli di felicità determinati da una vita sessuale intensa con altre attività il cui valore economico era stato calcolato in precedenti ricerche. Ecco allora che il valore di un rapporto alla settimana è risultato di 37.500 euro, il che ci fa pensare che scoprire il sesso tantrico potrebbe valer etanto quanto vincere la lotteria, quello di un matrimonio duraturo più di 75.000 euro all'anno, che significa che, mediamente, una persona single dovrebbe ricevere questa cifra per essere felice come una persona sposata, a parità di livello di istruzione e status lavorativo. Il divorzio, per contro porta ad una perdita emotiva di circa 36.750 euro all'anno.
I dati dimostrano anche un'altra cosa: avere una relazione omosessuale appaga in felicità quanto una relazione etero.
L'unica regola da non dimenticare mai: a prescindere dall'orientamento sessuale il numero di partner che " massimizza la felicita'" è 1.
Un'altra ricerca dell'University of London, continua il settimanale Grazia, condotta su un campione di 10 mila persone monitorate per due anni, che hanno dato una serie di punteggi nella scala della soddisfazione-felicità relativa ad alcune attività sociali, ha monetizzato così nel dettaglio anche altri rapporti interpersonali oltre a quello sessuale.
Tra questi la relazione coni vicini di casa. Non parlare con i dirimpettai equivale ad una perdita di circa 60 mila euro l'anno, perchè questo è il valore di una chicchierata in amicizia tra vicini. Risultato che porta ad affermare come la vita sociale sia un aspetto fondamentale della felicità di un individuo, con un valore persino maggiore di quanto guadagna in un anno un impiegato medio.
Incontrare parenti ed amici più volte alla settimana equivale al piacere che procurerebbe in banca un bonus di 96 mila euro. Vederli solo due volte al mese farebbe scendere il guadagno presunto a 52 mila.
Ciò che non ha prezzo è invece diventare madre: è provato che il numero dei figli non influenza il grado di appagamento di una donna.
In quanto al matrimonio, anche gli studiosi inglesi confermano che un'unione felice rende circa 75 mila euro annui, ma la convivenza frutta anche di più. 120 mila. Ben vengano i Dico quindi!
Ciò che conta di più però rimane la salute: il benessere fisico vale ben 456 mila euro.
Un accenno anche al valore negativo di disgrazie e eventi infelici. Una separazione equivale a 90 mila euro di perdite, mentre un divorzio incide di meno, solo 36 mila euro. Questo perchè la separazione è il primo atto ed è più dolorosa, una volta arrivati al divorzio il fallimento è stato metabolizzato e magari si è già insieme ad un altro partner. La morte di un amico fa perdere circa 12 mila euro annui, quella di un figlio 189 e quella del partner ben 300 mila.
Infine un ultimo appunto: sono le donne ad essere le più felici e soddisfatte e quindi, secondo la teoria dell'economia della felicità, a valere anche di più.
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 11:34
Inviato da: Anonimo
il 22/01/2008 alle 07:36
Inviato da: Anonimo
il 25/12/2007 alle 20:48
Inviato da: allkite2007
il 01/12/2007 alle 22:08
Inviato da: shasha731
il 28/11/2007 alle 16:22