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Post N° 135
Post n°135 pubblicato il 03 Maggio 2007 da X.A.V.I.E.R.7.5
BARI - Spacciandosi per fotografo accreditato presso importanti riviste di moda nazionali, un agente di commercio barese di 32 anni avrebbe indotto le sue vittime (alcune decine, tra cui due ragazze minorenni) a girare video hard per ottenere in cambio book fotografici da inviare ai giornali: l'uomo è stato posto agli arresti domiciliari dalla polizia a Bari con l'accusa di pornografia minorile gggg Situazione degli omosessuali nel mondo: di Golfuzza OLANDA - E' stato il primo Paese europeo ad approvare la normativa che consente a gay e lesbiche di sposarsi e di adottare figli. Per sposarsi, almeno uno dei due partner deve risiedere in Olanda. BELGIO - Una legge simile a quella olandese - ma che non prevede la possibilità dell'adozione - è entrata in vigore il primo giugno 2003. CANADA - Il 21 luglio è stata approvata la legge che autorizza due persone dello stesso sesso a sposarsi e ad adottare figli. SPAGNA - Il Parlamento ha da pochi mesi approvato la legge che legalizza il matrimonio omosessuale equiparandolo a quello tradizionale e consentendo inoltre le adozioni. FRANCIA - Ha adottato nel 1999, con il Pacs, una soluzione intermedia che accomuna coppie dello stesso sesso e coppie di fatto. Coloro che aderiscono al Pacs fanno la dichiarazione dei redditi in comune, beneficiano di uno sconto sulla successione, del diritto di subentrare nell'affitto del domicilio comune, di avere congedi per lutti o incidenti al partner e della previdenza sociale estesa. GERMANIA - Il 10 novembre 2000 il Bundestag ha approvato la legge sulla «vita in comune» tra omosessuali, paragonabile ai contratti di matrimonio o di concubinaggio. Nel 2002 la Corte costituzionale ha stabilito che i matrimoni tra omosessuali sono legittimi e compatibili con la Costituzione. DANIMARCA - Nel giugno 1989 è stato il primo paese al mondo a riconoscere «un'unione registrata» tra omosessuali e a dar loro il diritto di ufficializzare il rapporto con una cerimonia civile. GLI ALTRI PAESI EUROPEI - Il resto dell'Unione Europea offre un quadro differenziato: Norvegia, Svezia, Lussemburgo, Finlandia, Ungheria, Islanda e Portogallo riconoscono le unioni gay, ma con numerose differenze quanto a status giuridico. Il Senato della Polonia ha approvato il 3 dicembre scorso una legge sul matrimonio gay, mentre Svizzera, Croazia e Repubblica Ceca si apprestano a legiferare in materia. STATI UNITI - La questione dello status delle coppie gay è storicamente demandata alle singole entità statali. Nelle elezioni del novembre 2004, 11 Stati hanno approvato emendamenti costituzionali che proibiscono i matrimoni tra persone dello stesso sesso. A livello federale, l'amministrazione Bush sta spingendo per mettere le nozze gay al bando, con un emendamento costituzionale che specifichi che il matrimonio esiste solo «tra uomo e donna». Nel 2003, la Corte Suprema del Massachusetts aveva aperto la strada alle nozze tra omosessuali residenti nello Stato (finora sono state 3.000), con una sentenza più volte oggetto di ricorsi. Altro Stato «avanzato» è il Vermont, con una legge che estende alle coppie omosessuali diritti e responsabilità simili al matrimonio. ISRAELE - La magistratura ha riconosciuto di fatto i matrimoni omosessuali, almeno per quanto riguarda le tasse e il diritto ereditario. SUDAFRICA - La Corte costituzionale dopo i continui viaggi di Tanzi si è pronunciata il primo dicembre in favore del matrimonio omosessuale dando un anno di tempo al parlamento per modificare la legge, cosa che rappresenterebbe una prima nel continente africano. |


















