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« Ecco dove sono i mortiUna candela per la speranza »

FIRMA L'APPELLO ON-LINE

Post n°49 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da joemitraglia73
 

Cara amica, caro amico,

in Myanmar è in atto una violenta repressione
delle manifestazioni pacifiche, che si stanno svolgendo in
tutto il  paese da oltre un mese.
Il 25 settembre circa 300 persone sono state
arrestate durante le proteste e tre monaci sono stati
uccisi: uno da un  colpo d' arma da fuoco e gli altri due a
seguito di un pestaggio. Il  giorno dopo vi sono state altre
vittime, e almeno un giornalista è  rimasto ucciso.
Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty
International che oltre 50 monaci sono rimasti feriti.

Le ultime
notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non
sono  incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia
stanno avendo luogo  in queste ore nei monasteri buddisti di
Yangon e in altre città del  paese, non si conosce
ancora
il numero preciso dei monaci arrestati e  delle persone
rimaste ferite.

Per scongiurare il ripetersi del bagno
di sangue del 1988, quando furono uccise circa 3000 persone,
Amnesty  International ha lanciato un appello alle
autorità di Myanmar  chiedendo loro di mettere fine alle repressioni
contro i dimostranti  pacifici e garantire il rispetto del
diritto di manifestazione.

ANCHE
TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!

FIRMA L'APPELLO ON-LINE A QUESTO
INDIRIZZO:
http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar
E INVIA SUBITO QUESTA E-MAIL AI TUOI AMICI CHIEDENDO LORO DI
FARE  ALTRETTANTO.

Far sentire la nostra voce in questo momento è fondamentale.
Insieme, la nostra voce può diventare più forte e
salvare delle vite!


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