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Creato da: procino995 il 04/05/2010
L'ALTRA ME

 

 
« Ci sono così tanti neri ...Chi sono (davvero) quell... »

Perché gli stranieri si fanno migliaia di chilometri per compiere ruberie e altri reati nel nostro Paese?

Post n°2431 pubblicato il 22 Marzo 2018 da procino995
 

E il giudice ammette:
"Per gli stranieri siamo il Paese dell'impunità"
Gli stranieri?
Vengono in Italia a delinquere perché certi dell'impunità.
«Sanno bene che qui da noi male che vada
patteggi e torni libero».
Lo dice un giudice. Meglio:
lo scrive, nero su bianco,
in un'ordinanza di custodia cautelare.
Razzismo? Improbabile.
Francesco Florit, parte della sua carriera
l'ha costruita all'estero.
Perché alcuni stranieri si fanno
migliaia di chilometri per compiere
ruberie e altri reati n el nostro Paese?
Si domanda Florit.
Inaccettabile
La risposta è che sono convinti
che qui da noi se mai ti beccano
fai un patteggiamento e sei in libertà.
Sanno che la giustizia non è efficiente
e il sistema è tale che,
dopo poco si è rimessi in libertà
e si può ricominciare come prima.
Ammesso che sia vero e lo è in alcuni casi.
Di chi è la responsabilità giudice Florit?
Di quel straniero che non trova lavoro
E delinque per mangiare?
O, di chi permette l'impunità?
E, l'impunità non è valida
anche per gli italiani?

 
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Commenti al Post:
procino995
procino995 il 22/03/18 alle 19:43 via WEB
Rispetto a tali condotte, di cui si legge nelle cronache con frequenza allarmante, è necessario adottare la giusta severità. Quella che fin qui è mancata, facendo dell'Italia il paradiso dei delinquenti da importazione (come ormai li chiamano) ma anche dei nostrani. I delinquenti vanno puniti punto. Ciauuuu^^
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valentina1289
valentina1289 il 22/03/18 alle 21:19 via WEB
Lo attesta l'Istat: «Il peso della componente straniera tra gli autori dei reati è andato aumentando a partire dagli anni Novanta, mentre prima di allora il fenomeno era trascurabile.
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jigendaisuke
jigendaisuke il 23/03/18 alle 00:09 via WEB
I magistrati dovrebbero parlare meno e lavoare di più oltre che bene. Se molti immigrati sono convinti che in Italia è possibile fare ciò che si vuole, tanto non ti condannano mai oppure la sentenza arriva troppo tardi e scatta la prescrizione oppure perchè si attaccano a cavilli giuridici (bè, aiutati dagli italiani in questo caso) per ritardare l'esecuzione di uno sfratto e via così, forse la colpa è proprio della scandalosa e burocratica giustizia italiana. D'altronde, noi non siamo per niente migliori di loro. Tipica la reazione indiavolata dell'italiano che viene beccato senza biglietto sul bus "Ecco! Solo con noi se la prendono, i neri però possono fare ciò che vogliono", come dire che l'italiano può non rispettare le regole, l'immigrato deve rispettarle, invece.
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COW_GIRL_2012
COW_GIRL_2012 il 23/03/18 alle 11:38 via WEB
A Ravenna un bulgaro uccide un bambino investendolo sulle strisce. Scappa. Arrestato, patteggia e torna a casa. Ma dov'è il problema? Italiano: Pierfrancesco Guglielmi, travolse e uccise il piccolo Roberto, di appena 10 anni. Scappa. Arrestato, patteggia e torna a casa.
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Sabrina_28
Sabrina_28 il 23/03/18 alle 11:44 via WEB
A me fa paura il delinquente non la sua razza
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ELVIN11
ELVIN11 il 23/03/18 alle 13:11 via WEB
Viviamo in un mondo geloso e invidioso, e tutto questo distrugge tutto quello che di umano c'è
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Raz_Vegan
Raz_Vegan il 23/03/18 alle 17:33 via WEB
Che facciano migliaia di km solo ed esclusivamente x delinquere non lo so,dipende di quali stranieri si parla.Chi lavora in polizia o altro sa che ci son bande di italiani che dal sud si spostano al nord x compiere rapine per poi tornare al sud facendo perdere le tracce.Ci sono stranieri che delinquono così come ce ne sono di italiani,le leggi ci sono e vengono applicate,che poi siano giuste o meno non so... molti stranieri e italiani che hanno la fedina penale pulita al primo reato(di piccola entità,furto etc etc) si giocano la condizionale e tornano liberi.Molti stranieri vengono criminalizzati o demonizzati spesso senza motivo e questo non li aiuta e in certi periodi fa più notizia lo straniero che l'italiano...quello delle leggi è un argomento complesso ad esempio in politica o in economia alcune leggi permettono di aggirarne altre.
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figlia.del.vento1999
figlia.del.vento1999 il 23/03/18 alle 18:04 via WEB
LA STORIA DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA PARLA DA SOLA. Il giudice è un razzista, forse si è dimenticato che suo padre era tra gli immigrati italiani e ce l’ha con quelli stranieri di oggi
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Francesco.Lagher
Francesco.Lagher il 23/03/18 alle 18:27 via WEB
Il vero intento dei migranti italiani era quello di fare fortuna all’estero e di usare i soldi guadagnati per fare la bella vita, i profughi per scappare dalla guerra.
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viviana_virtual
viviana_virtual il 23/03/18 alle 19:15 via WEB
Un altro vantaggio non di poco conto portato all’emigrazione italiana fu il fatto che erano analfabeti e grazie ai paesi esteri dove vivevano hanno imparato a leggere e scrivere
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giovanninidgl
giovanninidgl il 23/03/18 alle 20:15 via WEB
E per mantenere il suo benessere negli USA si è diffusa la xenofobia ossia la paura del diverso che spinse il governo statunitense ad attuare provvedimenti che limitassero l’entrata degli italiani nel territorio americano. Perché dobbiamo emularli??
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Virtualmente.parland
Virtualmente.parland il 23/03/18 alle 21:25 via WEB
Con la fine della Seconda Guerra Mondiale, all’inizio gli italiani vennero attratti dal Belgio, successivamente si spostarono in Germania e in Svizzera che li sfruttavano come animali, e adesso abbiamo il coraggio di rifarci sui rifugiati? Vergogna
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Virtual.Mark
Virtual.Mark il 23/03/18 alle 22:10 via WEB
E quando il flusso migratorio italiano verso l’estero cominciò a diminuire intorno agli anni Sessanta quando in Italia ci fu il boom economico che fece nascere, nel nord Italia, piccole e medie industrie. Iniziò così una forte migrazione interna che “obbligò” i contadini e i braccianti del sud ad abbandonare il Meridione, povero, arretrato ed ad economia agricola e a trasferirsi al Nord in cerca di di una vita più dignitosa e i terroni hanno invaso noi come un virus, che differenza c’è tra loro e i rifugiati??!!
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gianky4868
gianky4868 il 23/03/18 alle 22:53 via WEB
la differenza sta nel fatto che i terroni, come li chiami tu, erano dei connazionali; facevano sempre parte della nostra Nazione. Gli africani che vengono in Italia, non parlano la nostra lingua, non gli sta bene come li accogliamo, dicono che a casa loro venivano trattati meglio (perché non tornano a casa loro mi domando) non gli piace il mangiare che gli diamo, palpeggiano le donne che vanno da loro a rifare i letti nelle strutture di accoglienza, uccidono i nostri anziani, stuprano le nostre donne, le violentano e le fanno a pezzi, fanno guerra tra loro la notte, i nostri connazionali, in alcune zone della nostra bella Italia, alle 19 si barricano in casa a causa dei migranti che spargono terrore e si fanno la guerra la notte e infine rapinano, con crudele violenza, i nostri connazionali. mandandoli in ospedale, costringendoli a restare ingessati per mesi e spaventati per sempre! se ti sembra che non ci sia differenza.....
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Raz_Vegan
Raz_Vegan il 24/03/18 alle 15:30 via WEB
Scusami gianky ma credo che tu stia generalizzando e poi se uno ha il porto d'armi e in caso di rapina spara un colpo in aria non gli succede nulla il problema subentra se "uccide" (italiano o straniero non cambia)perché le armi si possono usare in un poligono di tiro o x cacciare animali... ciao gianky
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richard_young74
richard_young74 il 24/03/18 alle 17:49 via WEB
Bravo
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lucy83cx
lucy83cx il 24/03/18 alle 20:47 via WEB
Almeno i rifugiati scappano dalla guerra, i terroni scappavano dalla fame e la voglia di far soldi!
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gianky4868
gianky4868 il 23/03/18 alle 22:43 via WEB
perché la giustizia Italiana é debole coi deboli (gli immigrati!!)e forte coi forti (gli Italiani!!) questi ultimi che, vivendo nel nostro Paese da una vita, possono anche andare dentro, in modo che gli immigrati, che godono di tutte le attenuanti di questo mondo, possano occupargliela e, portando i figli e la moglie con loro ottenere la casa e anche la cittadinanza facendo nascere da noi i loro figli. tant'é che molte donne partono che sono quasi sul punto di partorire.... e poi, se ti difendi dentro casa tua, nel tuo cortile, nel tuo giardino, nella tua azienda, sparando in aria per far scappare il delinquente, per bene che ti vada, tolgono il porto d'armi e le stesse a te e a tutti i membri della tua famiglia che hanno il porto d'armi.
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ale148
ale148 il 24/03/18 alle 11:23 via WEB
In tal modo molte aree del Mezzogiorno si spopolarono mentre i Paesi industrializzati del Nord si sovraffollarono e fu l’invasione terrona al nord.
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alberto524
alberto524 il 24/03/18 alle 11:42 via WEB
A questo punto preferisco l'invasione dei profughi mantenuti dall'unione Europea e non dall'Italia squattrinata ai mantenuti del sud da noi del nord
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adel419
adel419 il 24/03/18 alle 11:52 via WEB
Mi sembra importante ricordare le vittime di quando i clandestini eravamo noi: -24 agosto 1880 – Piroscafo italiano “Ortigia”. Affonda al largo della costa argentina per speronamento accidentale con un mercantile, 149 morti. -17 marzo 1891- Bastimento inglese “Utopia”, partito da Trieste con scalo a Napoli. Urta contro una corazzata nello stretto di Gibilterra e affonda. 576 vittime, in prevalenza italiani provenienti da Campania, Abruzzo e Calabria. -4 luglio 1898 – Nave francese “Bourgogne” affondata al largo della Nuova Scozia 549 morti, per lo più emigranti italiani. -4 agosto 1906 – Piroscafo italiano “Sirio” affondato davanti a Capo Palos (Spagna). Vittime stimate 293, in gran parte italiani, ma la cifra è incerta perché erano molti i clandestini a bordo, per lo più emigrati italiani senza documenti.
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richard_young74
richard_young74 il 24/03/18 alle 17:50 via WEB
Ma l’ecatombe continuò anche a causa della guerra: emigranti italiani morti nell’affondamento di piroscafi durante la prima guerra mondiale ad opera di sottomarini, 446 morti italiani nel 1940nell’affondamento di un piroscafo inglese davanti alle coste del Brasile, l’Arandora Star (tenete conto che noi eravamo alleati dei tedeschi).
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mister_jack74
mister_jack74 il 24/03/18 alle 18:06 via WEB
Allora l’idea di sparare sulle barche non era soltanto enunciata: nel 1884, sulla nave italiana “Brazzo” con 1333 passeggeri a bordo, scoppia il colera. Venne respinta a cannonate a Montevideo. Nel 1888 sulla nave italiana “Carlo Raggio” con 1851 emigranti italiani, ci saranno 18 vittime per fame.
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wonder.tony
wonder.tony il 24/03/18 alle 18:08 via WEB
A me interessa quello che fa il governo e non ciò che dicono i personaggi. L'Italia ha adottato una certa politica per l'immigrazione basata sul mercato (anche se nessuno lo dice) ovvero gli immigrati che si stabiliscono sono richiesti, in caso contrario è difficilissimo restare in Italia, sia dal punto di vista legale che economico. In aggiustamento a tale politica è stato adottato il cosiddetto decreto flussi, il quale stabilisce quanti lavoratori extra UE debbano entrare annualmente, tali quote sono state sistematicamente sforate per le richieste di mercato ed aggiustate con le mega sanatorie (governi di destra). Ciò che penso io, tu o qualche attore-politico conta poco, questa è la realtà piaccia o meno.
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azzurra182X
azzurra182X il 24/03/18 alle 19:28 via WEB
Io sono per l'accoglienza e per il multiculturalismo ma fino a quando non saremo in grado di organizzarci tra di noi non siamo in grado di accogliere nessuno e lo dico anche per evitare che coop rosse e mafia li sfruttino.
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carinadgl1912
carinadgl1912 il 24/03/18 alle 20:53 via WEB
governi occidentali degli ultimi anni non hanno lavorato per la pace nel mediterraneo e la cosa mi sembra facilmente verificabile. Che la violenza e l'instabilità politica creino moventi delle popolazioni mi sembra inevitabile. Chi ha lavorato dall'Iraq in poi per questo disordine? La destra Usa ed europea. Le attuali richieste d'asilo, veritiere o fasulle che siano, non niente altro che l'effetto collaterale scontato di queste politiche che sono, dizionario alla mano, imperialiste.
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wilson_to_50
wilson_to_50 il 24/03/18 alle 20:58 via WEB
Poi sul discorso cultura europea mi vien da ridere, ce la cantiamo fra di noi da decenni, intellettuali si arrovellano per cercare le radici comuni dell'Europa in sede UE per creare un'identità fittizia. Dopo decenni hanno trovato finalmente il bandolo della matassa: è la cristianità l'identità comune, ovvero un culto importato dalla Palestina, favorito dalle cosiddette invasioni barbariche ed imposto per legge da Teodosio e ci vollero secoli per imporlo sui diversi culti diffusi in Europa. Quindi il cristianesimo, il minimo per definirsi europei è qualcosa che si è diffuso proprio come qualcuno, impaurito, immagina che possa essere diffuso l'Islam in Europa. La cultura europea non esiste, esistono le culture europee, spesso appiattite ormai su degli standard anglosassoni dal dopo guerra in poi.
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look.at.me696969
look.at.me696969 il 24/03/18 alle 21:31 via WEB
E’ necessario anche informarsi, per sapere che mentre noi cento anni fa fuggivamo solo dalla povertà rischiando la morte, oggi i migranti che partono della coste africane sfuggono dalle guerre e le persecuzioni. E chi scappa perché teme per la propria incolumità non è un clandestino ma un profugo e deve essere soccorso e aiutato. Non per spirito umanitario, ma per il diritto d’asilo, sancito da vari trattati
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Ti_porto_a_marte
Ti_porto_a_marte il 24/03/18 alle 21:42 via WEB
A proposito, quelli che dicono "Siamo tutti fratelli" sono i cristiani, non io ed a quanto pare definirla "robaccia" significa forse disprezzare questa famosa cultura europea di cui ti ergi a difensore.
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mondo.pazzo66666
mondo.pazzo66666 il 24/03/18 alle 21:43 via WEB
E tu ovviamente ti senti delegato dal "pubblico".
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mondo.pazzo66666
mondo.pazzo66666 il 24/03/18 alle 21:45 via WEB
Colonizzazione è una parola ben precisa, nella colonizzazione c'è un dominio militare e/o economico verso terre e popoli colonizzati. Qui non vedo nulla di ciò se non il rispolvero del mito delle invasioni barbariche, della fine della stirpe e del crollo dell'impero. La popolazione nativa europea diminuirà in peso percentuale rispetto al resto del mondo? Non me ne preoccupo, il mondo cambia di continuo e gli europei sono già il frutto di miscugli di popolazioni dell'Asia centrale, mediterraneo, Balcani e nord Africa, sia dal punto di vista etnico che culturale e linguistico. La sfida sarà evitare conflitti più che trincerarsi con la tremarella. Negli ultimi anni c'è chi i conflitti li ha creati per puro calcolo materiale, dunque si va in direzione opposta.
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canta_che_ti_passa45
canta_che_ti_passa45 il 24/03/18 alle 21:48 via WEB
Plurale maestatis o pool di "storici"?
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simona_81_19
simona_81_19 il 28/03/18 alle 18:26 via WEB
Dio li fulmini tutti.
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aldogiorno
aldogiorno il 29/03/18 alle 11:40 via WEB
CIAO PROCINO995. QUESTO NON E' UN COMMENTO MA E' SEMPLICEMENTE UN SALUTO. TANTI AUGURI PER IL TUO COMPLEANO, ACCOMPAGNATO CON UN FORTE ABBRACCIO , DAL TUO AMICO ALDO.
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