
Cosa c'è dietro il tentato golpe di Albano?
Cosa c'è stato che ha fatto decidere parte dell'UDC e delle liste civiche di centro ad uscire dalla maggioranza contro il sindaco Nicola Marini, cercando di presentare una mozione di sfiducia, se fino a 48 ore prima si firmavano manifesti comuni e si attaccava con scherno l'ex amministrazione Mattei?
La volontà popolare aveva chiesto un cambiamento radicale, a partire dalla scelta delle persone elette.
I cittadini chiedevano maggiore attenzione all'ambiente, con la conseguente revoca del piano regolatore da 60.000 abitanti. Erano preoccupati per l'inceneritore e aspettano la raccolta differenziata porta a porta. Vorrebbero partecipare alle scelte che li riguardano attraverso gli strumenti previsti dallo statuto comunale.
In gioco ci sono tanti soldi e gente senza scrupoli pronta a sacrificare la salute e il futuro degli albanensi per i propri interessi.
Qualcuno non si aspettava che il TAR del Lazio fermasse il folle impianto sputa veleni. Oppure il ritardo nell'approvazione del piano regolatore ha dato fastidio a qualche aspirante palazzinaro?
Scegliere persone coerenti e capaci oggi è un lavoro difficile. I cittadini che speravano sinceramente nel cambiamento, quando è stata presentata la giunta sono rimasti delusi per il ripescaggio di qualche personaggio, ma in nome di una presunta governabilità si sono turati il naso.
Adesso che sono falliti i giochi di potere, è l'occasione di rimettere al centro l'interesse della collettività e mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.
I cittadini di Albano devono essere l'interesse e la forza dell'amministrazione.
Inviato da: amandaclark82
il 30/12/2016 alle 12:52
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 26/08/2016 alle 11:01
Inviato da: esternoluce
il 29/12/2015 alle 10:42
Inviato da: biancoblu78
il 11/02/2012 alle 10:36
Inviato da: ormalibera
il 29/10/2011 alle 15:01