
Creato da artfactory il 05/09/2005 |
| « REMO ,attenta... | QUELLA STREGONERIA CHE C... » |
ME LA CAVERO'
Post n°3369 pubblicato il 08 Novembre 2009 da artfactory
La parola umana è come una caldaia incrinata ME LA CAVERO' Nel silenzio propio come o senpre fatto ........chinato il piccol capo intelligente, donna non sol ma torna musa all'arte. Come sopravvivere a questa notte/
![]() BUONGIORNO.................BUONA DOMENICA.......... Tu
Già molti danni sono stati fatti
Musica melodia parole sognate
il tutto dal web ![]() ACCETTA PER VALIDA QUESTA SPIEGAZIONE SONO MATTO E' UNA COSA CHE NON MI COSTA ALCUN SFORZO, ^__^ L'AMORE^__^ SI OSO ESSERE STUPIDO artfactory posso Intervista a Pedro Almodovar Camicia arancione, giacca verde acido. C’è una cosa in Pedro Almodovar che colpisce immediatamente: la sua simpatia. Pedro intrattiene i giornalisti con un fascino e un carisma incredibili, parla al telefono, scherza con i suoi attori, ride e dispensa buonumore. Dopo tante storie di donne, per raccontare l’amicizia virile tra Marco e Benigno si è fatto guidare dall’istinto e dall’intuito. “Mi sono ispirato alle amicizie virili dei film western, ma ho voluto che i miei protagonisti fossero più fragili, più sofferti. Virili ma dolorosi.” Almodovar parla di amore (“imprescindibile dalla passione carnale, l’unico combustibile della nostra vita), e di solitudine, altro tema centrale di Parla con lei: “La solitudine appartiene alla forma umana, ed è un elemento fertile. Esiste un tipo di compagnia che non ha bisogno della presenza fisica: le persone amate esistono comunque al tuo fianco, anche se non sono lì con te. Non sentirsi desiderato, ecco cos’è la vera solitudine.” Un personaggio di Parla con lei si chiama Benigno. E’ un omaggio a Roberto Benigni? “In un certo senso sì, io amo moltissimo Roberto. E’ un attore fantastico e aspetto il giorno in cui lavoreremo insieme. Se non avessi trovato un attore spagnolo adatto (Javier Camara), il ruolo di Benigno sarebbe stato suo. Però c’è una cosa che credo accomuni Javier a Roberto: entrambi hanno un’umanità contagiosa, il loro talento rende verosimile qualsiasi stravaganza.” In effetti Benigno è un personaggio controverso. E’ un malato o un puro? E il suo è un atto di amore o di sopraffazione? “Da psichiatria direi che è malato e deve internarsi. Da scrittore Benigno mi provoca simpatia e affetto. Io non lo giudico, lo racconto: illustro il suo mondo parallelo di tenerezza e solitudine. Per me è fuori dalla morale, ma non è amorale: è un personaggio lirico, romantico. Volevo mostrare come un gesto esecrabile possa trasformarsi in un atto miracoloso; è l’ambiguità di tutti gli atti umani”. Come è cambiato dopo l’Oscar? “Dopo la follia di Los Angeles volevo dimostrare indipendenza e continuità con il mio cinema precedente. In America mi hanno offerto molti progetti con budget astronomici: li ho rifiutati. Questa non vuol essere né un’ostentazione né una lezione morale. Per me è semplicemente una necessità. A Madrid, in un contesto più piccolo, ho il privilegio di fare ciò che vuole il mio cuore, di essere più vicino a me stesso.” I suoi straordinari attori concordano nel descriverlo: un fine osservatore, un talento magico e poetico. Dittatoriale, certo, e perfezionista: per prepararsi al film Rosario Flores ha dovuto passare quattro mesi alla scuola di tauromachia, Leonor Watling ha praticato una disciplina yoga, Javier Camara ha dovuto studiare da infermiere, parrucchiere, truccatore e manicure. “Un regista autoritario- dice Camara- che però lascia agli attori molta libertà”. “Libertà vigilata!”, gli fa eco Almodovar: “L’occhio vigile di chi ti ama e vuole tirar fuori da te il meglio. Non importa come e con quale parte del corpo!” UN ALTRA Intervista a Pedro Almodovar per La mala educaciòn Il suo film parla di prevaricazione e nessuno dei suoi protagonisti sembra salvarsi, cosa ne pensa? LA PROSSIMA AL TENPO Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - Amore innanzitutto. Amore con la A maiuscola. Ne 'Gli abbracci spezzati' di Pedro Almodovar, il 17esimo film del regista spagnolo considerato da molti l'erede di Luis Buñuel, nelle sale italiane dal 13 novembre, di amori ce ne sono almeno due: l'amoUr fou, che devasta e distrugge, e l'amore tra genitori e figli. Per non parlare poi di quello per il cinema. "E' solo dopo aver finito il film che ho capito quanto fosse stata forte la proiezione del mio amore per il cinema in questa pellicola. Al cinema devo molto. Negli anni '50 in Spagna tirava una brutta aria e l'unica cosa che mi manteneva in vita era proprio la realta' cinematografica, un universo parallelo, il solo nel quale ci si poteva rifugiare. Crescendo poi ho capito che il cinema perfeziona la vita", dice il regista alla presentazione italiana del film a Roma, accompagnato dalla protagonista femminile, l' inseparabile Penelope Cruz. Prodotto da El Deseo e distribuito dalla Warner Bros Italia, 'Gli abbracci spezzati', presentato con successo allo scorso Festival del Cinema di Cannes, e' un noir che combina il dramma alla commedia e ruota intorno all'amore folle che nutrono per Lena (Penelope Cruz) il cineasta Mateo (Harry Caine) e suo marito, il broker Ernesto Matel (Jose' Luis Gomez), che diventa produttore di cinema per concedere a sua moglie il capriccio di essere attrice. Ossessionato dalla gelosia, colloca suo figlio sul set, a girare un making of della pellicola. Fra i due contendenti, un passato ridotto a un puzzle di pezzi rotti, il cui segreto e' noto solo a Judith (Blanca Portillo). SEGUIRA' UN POST,PROSSIMAMENTE. Su almodovaR ![]() A l'italia nel tennis stravince alla federation cup 3 A 0 Italia usa COSA CENTRA oggii almodovar e il tennis... suona il pianoforte musica FATE VOI |
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: artfactory
|
|
|
|
Età: 64 Prov: VI |
TAG
MENU
CERCA IN QUESTO BLOG
Citazioni nei Blog Amici: 31
ULTIMI COMMENTI
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
CERCA IN QUESTO BLOG
SOGNA
Io non la sopporto
la gente che non sogna"
(guccini)








Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 10/09/2016 alle 09:02
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 09/09/2016 alle 18:02
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 09/09/2016 alle 17:59
Inviato da: artfactory
il 22/09/2013 alle 20:52
Inviato da: SEMPLICE.E.DOLCE
il 11/03/2013 alle 21:56