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QUELLA STREGONERIA CHE CHIAMIAMO AMORE
Post n°3370 pubblicato il 08 Novembre 2009 da artfactory
Bevilacqua, quella stregoneria che chiamiamo amore ![]() IN LIBRERIA. Lo scrittore di Parma pone al centro del suo nuovo romanzo la passione, «motore immobile» del mondo La parola amore e altre parole appartenenti alla medesima area semantica tornano più volte nei titoli della narrativa di Alberto Bevilacqua: da «Una città in amore» a «Questa specie di amore» (il romanzo che ci fece apprezzare lo scrittore quarant'anni fa), da «L'Eros» ad «Anima amante».
LASCIAMO SPAZIO A UN TEMA Religioni senza cultura, un grande paradosso SAGGISTICA.«La santa ignoranza» di Olivier Roy edito da Feltrinelli
Parlare di religione, in questo periodo della Storia dell'Uomo in cui la spiritualità sembra percorrere un cammino di discontinuità, con picchi inaspettati e improvvisi cali, lascia sempre aperta la possibilità di urtare sensibilità o di provocare dure reazioni. Non c'è un canone unico quando si parla di religioni e di come esse - fermo restando il patrimonio che ciascuna si porta dietro - si affermino, ovvero aumentino il numero di fedeli o seguaci. Ma oggi la religione soprattutto l'occasione per discutere delle società sulla quale, per così dire, attecchisce, nel senso che riesce a germinare anche contro ogni evidenza. Olivier Roy è, innanzitutto, uno studioso dell'Islam, che interpreta con la consapevolezza di essere un uomo di oggi capace quindi di acquisire, dalla propria o di altri esperienza, ogni necessario elemento di giudizio. Roy preferisce chiedere e chiedersi, per poi dire la sua. Per poi spiegare, ad esempio, l'illogico anzi paradossale affermarsi di religioni, o interpretazioni di alcune di esse, in luoghi geografici che dovrebbero essere per definizione ostili. Lo studioso definisce la geografia dell'evoluzione delle religioni ai tempi di oggi, e come di esse si debba tenere conto in base a quei processi che definisce «deterritorializzazione» e «deculturazione», cioè di quei meccanismi che lasciano semi di questo o quell'approccio con il mondo della religione ben lontano dall'humus naturale, dove sono nate e cresciute cedendo piuttosto il passo ad altri fattori, come quelli della esigenza di legare più persone possibile intorno a un progetto politico facendo leva sulle loro credenze. L’esistenza è un’occasione, esistere è l’occasione! Non dire: “Domani farò, domani amerò, domani avrò un rapporto festoso con l’esistenza”. Perché domani? Il domani non arriva mai. Perché non ora? Perché rinviare? Rinviare è un trucco della mente; ti mantiene nella speranza, e nel frattempo l’opportunità sfuma."
Un'onda, nell'oceano, ha un inizio e una fine, una nascita e una morte; ma l'onda è vuota: l'onda è piena d'acqua, ma è vuota di un sé separato. Un'onda è una forma che è stata resa possibile grazie all'esistenza del vento e dell'acqua. Se un'onda vede soltanto la propria forma, con il suo inizio e la sua fine, avrà paura della nascita e della morte; ma se un'onda si rende conto di essere acqua e si identifica con l'acqua, allora si emancipa dalla nascita e dalla morte. Ogni onda che nasce è destinata a morire, ma l'acqua è esente dalla nascita come dalla morte."
Maledizione d’amore
Alda Merini
Maledetto te che hai preso il fiore delle mie labbra e senza baciarlo l’hai buttato per terra e poi l’hai mostrato a una fanciulla inerte. O te maledetto che hai cambiato i miei giorni in un orrendo frastuono e non sento più angeli ma vipere intorno.
Enfin ce traître Amour qui semblait désarmé
GRACIAS A LA VIDA Giovanni Allevi - Come sei veramente (presentazione opere di Gustav Klimt)
DA LUNGO TEMPO (Poesia Anishinabe)
Sto ad aspettare da lungo tempo intorno al tamburo che il mio amore venga dove io sto seduta
UNA DOLCE NOTA GENESIS ............................................................. Questa notte ti ho sognata.Nel sogno camminavi sui ciottoli della riva, e io camminavo con te. Ti ho sognata, e sembrava fossi sveglio: ti inseguivo, ti desideravo, e tu eri desiderabile come una giovanissima foca. Tu eri una giovanissima foca che si immerge quando si sente inseguita dal cacciatore. Così ti ho sognata, così eri desiderabile.Canto d'amore tribù degli Inuit ![]() " Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento, il cui respiro da vita a tutte le cose. Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza, lasciami camminare nella bellezza, e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce. Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo. Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me. Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia. Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri.Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso. Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto. Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna."Preghiera per il Grande Spirito
DOMANI STA IL NOVE DOLCE......... |
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