Scena 13
Canzone
Con tre capelli, l'oro e l'argento,
al gran castello torna Cardello,
vede la sposa tutto contento,
e anche lei saluta il suo bello.
Ma il re, che lo credeva già morto,
quando lo vede diventa furioso,
poi, con un falso sorriso, storto,
lo accoglie, tutto cerimonioso.
Scena 14
Re - Che gran piacere vederti di ritorno sano e salvo, Cardello! Corpo del davvero e del proprio, che gran piacere!
Cardello - Essere sano e salvo fa piacere anche a me, suocero maestà!
Re - Dunque, dunque... sei stato dal diavolo?
Cardello - Ci sono stato, suocero maestà.
Re - E gli hai preso i capelli?
Cardello - Eccoli qua, suocero maestà.
Re - E questi tre peluzzi nello scatolino sarebbero i capelli del diavolo? Corpo del vero e del falso, come faccio a sapere che non sono tre peli di barba di fraticello, o tre peli di cammello?
Cardello - Invece sono proprio capelli del diavolo, come è vero che il sole fa più luce della luna.
Re - Fammeli un pò toccare... (i capelli si allungano a dismisura) Oh per la durlindana, come sono lunghi... sembravano così corti, e invece non finiscono più!
Cardello - Il fatto è, suocero maestà, che se li tocca un uomo onesto diventano corti, e se li tocca un disonesto diventano lunghi!
Re - Ah, capisco... Che cosa? Tutte baggianate! Lo sanno tutti che il diavolo è bugiardo, e così anche i suoi capelli sono bugiardi!
Cardello - Allora sei convinto anche tu che sono capelli del diavolo...
Re - Come? Cosa? Io non sono convinto di niente... Ma che cos'hai in quel sacco, corpo del mio e del tuo?
Cardello - Un pò d'argento e oro, suocero maestà.
Re - Guarda un pò come luccica! Dove l'hai preso? Eh, dove lo hai preso? Cardello - Ne ho preso dove ce n'è dell'altro. Se ti dico dove, manterrai la promessa di farmi diventare re?
Re - Se mi dici dove l'hai preso, ci andrò a fare un salto, e quando tornerò... manterrò la promessa!
(a parte) Manterrò la promessa che mi sono fatto di tagliarti la testa e seppellirti nell'orto, genero fringuello!
Principessa - (in segreto) Cardellino, ascolta un pò, non hai visto come si sono allungati i capelli del diavolo? Se lo lasci tornare, il re manterrà la promessa come ha mantenuto le altre. Vuoi finire nell'orto con la testa qua e il resto là? E chi mi darà i baci, se tu diventi un cavolfiore?
Cardello - Credo che tu abbia ragione, dolce sposa... Suocero maestà, l'oro e l'argento sono in un certo posto di là dal fiume: si va, si butta un sasso a occhi chiusi, e dove il sasso cade si scava: e lì si trova!
Re - Al di là del fiume? E come si fa ad attraversarlo, corpo di terra e acqua?
Cardello - C'è un vecchio molto gentile, che traghetta chi vuole.
Re - Vado, torno, e faremo festa! (esce)
Cardello - Buona andata, suocero maestà! Quanto al ritorno, farai quel che potrai: e mentre aspettiamo che torni il vecchio re, io farò il re nuovo, e il mio primo ordine è che la festa cominci adesso!
Scena 15
Canzone
E mentre in allegria, al gran castello
si fa gran festa al nuovo re Cardello,
il vecchio re cammina con gran fretta
e arriva al fiume dove si traghetta,
e sale sulla barca dove il vecchio,
quando lo vede, è contento parecchio,
gli mette il remo in mano e salta a terra
ed alla barca un forte calcio sferra.
Poi, saltellando come un puledro,
il vecchio va senza guardare indietro,
e il re, col remo in mano, in mezzo all'onda,
spinge la barca fino all'altra sponda.
Ma quando fu di là, con gran dispetto,
non si potè staccare dal traghetto
e ancora oggi ce lo troveremo
che sbuffa e grida, appiccicato al remo.
E a voi resti, questa bella storia,
come un fiore dentro la memoria.
FINE
Inviato da: lienka
il 27/04/2010 alle 14:00
Inviato da: lasolitadani
il 05/11/2008 alle 15:01
Inviato da: L.u.c.e
il 19/08/2008 alle 10:18
Inviato da: principessa_fatina
il 23/06/2008 alle 17:50
Inviato da: ciao.manuciao
il 17/06/2008 alle 17:32