Creato da: nye.oldham il 19/06/2011
storia, arte, letteratura e scienze

 

 
« Verso il tramonto dell'...Jacques Louis David, un ... »

Verso il tramonto dell'ornamentazione barocca. Il Neoclassicismo di Giovan Battista Piranesi e Antonio Canova

Post n°45 pubblicato il 04 Dicembre 2011 da nye.oldham

Contemporaneo di Winckelmann fu Giovan Battista Piranesi ( 1720-1778) veneto di nascita, visse a Roma che fu la culla del Neoclassicismo, un percorso  nato dal rigetto del Rococò e del Barocco. Ritenuti, in gran parte, espressione prevalente di certo dispotismo monarchico. Piranesi sosteneva che l'arte classica romana non fosse debitrice verso quella greca. Era autonoma, originale e aveva ereditato il gusto e l'influenza etrusca. Per cui, poteva considerarsi un prodotto solo italico. Tuttavia per quanto di inclinazione classica, l'attività di Piranesi ben esprimeva il cammino, talora incerto e confuso, che dal Barocco procedeva verso il Neoclassicismo. Infatti egli auspicava la completa autonomia artistica e creativa. Quindi non abbandonò mai del tutto lo stile Barocco ed il Rococò che interpretava ed esprimeva con sensibilità sottile e personale. In tal senso diede vita  a lavori ecclettici che rispondevano alla sua disponibilità ad accogliere e contaminare tutte le manifestazioni dell'arte che lo appassionavano. Antonio Canova (1757-1822) nato presso Treviso esercitò e affinò la sua arte a Venezia dove aprì uno studio nel 1775. Dal 1779 fu a Roma, chiamato dall'Ambasciatore  della Repubblica Veneta Girolamo Zulian. E da questo momento, amato e ammirato dalle maggiori potenze europee, ebbe molti incarichi di prestigio. E molteplici furono le opere commissionate che dovette realizzare. Lavorò per gli Asburgo d'Austria, per i Borboni di Napoli, per lo Stato Pontificio, per Napoleone Bonaparte ed i suoi familiari, per la nobiltà russa e per gli inglesi. Fu, poi, Ispettore Generale delle Belle Arti dello Stato Pontificio. Canova fece suoi i principi del Winckelmann nel disegno e nella scultura. Egli conferiva poesia alle sue opere attraverso la cura dei dettagli, una attenta finitura del marmo e una ricerca costante della luminosità: elementi di un universo tecnico e artistico che al di là della dimensione storica e temporale esaltavano la potenza evocatrice dell'arte.  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963