Madrid, il Museo del Prado
Post n°69 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da nye.oldham
Il Museo del Prado comprende tutte la maggiori opere d'arte, dal XII al XIX secolo, della collezione reale di Spagna. L'edificio museale è situato in una delle più eleganti vie Madrilene, l'avenida del Prado. Fu costruito a partire dal 1785 dall'architetto spagnolo Juan de Villanueva ( 1739-1811) per volere dell'allora sovrano di Spagna Carlo III di Borbone. In realtà Carlo III intendeva destinare la struttura a musei ed istituti scientifici. Poi, quando l'opera venne completata, Ferdinando VII di Borbone ( 1808- 1833) e la regina Isabella di Braganza la destinarono alla tutela del patrimonio artistico della corona. Il Prado, con il Kunsthistorisches Museum di Vienna, è uno dei pochi musei europei ad occupare una struttura nata fin dall'inizio con la funzione espositiva. Come gran parte dei musei del mondo anche il Prado patisce la penuria di spazio. Ospita, quindi, soltanto circa 2000 dipinti dei ben oltre 7000 che gli appartengono. E fra disegni, stampe, opere scultoree e altri reperti ben 2500 giacciono nei sotterranei del palazzo. Mentre le altre opere sono depositate o esposte in diversi edifici statali. Londra, Il Victoria and Albert Museum Il Victoria and Albert Museum è uno dei più prestigiosi complessi culturali di Londra. E' ospitato nelle strutture di un grandioso edificio che, commissionato nel 1852 dal Alberto principe consorte della regina Vittoria ( 1837- 1901) e dapprima riservato alle arti applicate; fu completato con più interventi successivi. L'ultimo dei quali, curato dall'architetto di Buckingham Palace Sir Aston Webb ( 1849- 1930), portò all'innaugurazione del 1909 tenuta a battesimo da Edoardo VII. Il complesso museale si è ulteriormente arricchito di opere in tutto il XX secolo. E nel 1984 l'annessione dell'Ala Henry Cole ha conferito, al museo, ancora maggiore capacità d'accoglienza consentendo l'allestimento di importanti esposizioni temporanee. Mentre l'ultimo piano dell' Ala Cole è riservata alla prestigiosa mostra permanente di ben 95 dipinti ad olio e 300 tra disegni, stampe e acquerelli di John Constable ( 1776- 1837). Il Museo nel mondo classico In lingua greca " mouseion" significa tempio delle Muse. E nella Grecia antica il termine intitolava una collina situata presso la città di Atene e consacrata alle Muse stesse. E se più tardi il termine latino " museum" denotava lo studio dell'uomo di lettere e degli eruditi in genere, già gli egiziani avevano istituito delle aree museali destinate alla catalogazione e alla custodia di opere di letteratura. Fu proprio Tolomeo I ( ca366- 283 a.C) satrapo d' Egitto dal 323 e re dal 305, a fondare la Biblioteca ed il Museo di Alessandria. In realtà una intera sezione del palazzo reale fu destinata agli studiosi e corredata di una cospicua raccolta di opere. Anche ad Atene una sala dei Propilei era stata riservata all'esposizione di quadri. A Roma, poi, le opere sculturali provenienti dalle città conquistate venivano esposte in luoghi pubblici. Sul suolo italico i primi esempi di Musei moderni risalgono all'età rinascimentale. Francesco Petrarca,precursore dell'umanesimo, fu collezionista di monete e medaglie antiche. A Firenze Cosimo il Vecchio accumulò le prime grandi raccolte di reperti antichi. E Lorenzo dei Medici detto il Magnifico arricchì ulteriormente le collezioni di famiglia.
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