Veramente eccezionale risulta la collezione di opere proposte dal museo del Louvre per quanto, dopo Waterloo, nel 1815 fossero state restituite un grande numero di opere che Napoleone aveva acquisito al museo con le confische e le donazioni, talora, anche forzate e i bottini di guerra. Attualmente il patrimonio della struttura comprende alcune delle più famose opere d'arte del mondo fra cui " la Gioconda" e " la Vergine delle rocce" di Leonardo da Vinci; il " Giuramento degli Orazi" di Jacques Louis David; la " Libertà che guida il popolo" di Eugene Delacroix; la " Venere di Milo" di Samotracia. Il Louvre fu aperto al pubblico nel 1793 e continuò a crescere di dimensione con l'intento preciso di essere trasformato in uno dei più importanti centri d'arte universale del continente europeo che racchiudesse, precipuamente, tutte le sculture migliori. Così il connubio speciale con la meravigliosa città di Parigi, che lo ospita, lo porta ad essere il primo museo al mondo per numero di visitatori. Che ogni anno affollano le sale del complesso in ben otto milioni e più. L'edificio attuale è frutto di modifiche successive e continuate in ben 800 anni di storia. L'origine del termine " Louvre" è legata a molte e dibattute spiegazioni. Fra le più conosciute e probabili sembrano avere fondamento " Leouar" castello o fortezza, e " Rouvre" "quercia" dal nucleo primitivo del palazzo ubicato in un'area boschiva. Comunque una prima costruzione fortificata venne eretta fra il 1190 ed il 1202 durante la monarchia di Filippo II per proteggere Parigi dalle mire egemoniche dei Normanni. Nel 1358 Carlo V implementò il palazzo trasformandolo in residenza reale. Nei secoli successivi il plesso fu modificato e ingrandito obbedendo alle necessità abitative dei regali inquilini che via via entravano in diritto di accuparlo. La casa reale fu anche corredata di una prigione sotterranea. Quando Luigi XIV preferì Versailles la residenza del Louvre rimase immutata fino al XVIII secolo. Poi, dopo la Rivoluzione francese nel 1793, e già Luigi XV aveva cominciato a trasformare il palazzo in museo, fu aperto al pubblico. E nel 1800 si procedette ad un restauro capillare del complesso che culminò nel conferimento del titolo di " Musee Napoleon". Era, infine, il 1803 ed il museo aveva ormai assunto il carattere di eccellenza culturale che ancora lo contraddistingue a dispetto delle instabilità politiche che, pure, avrebbero travagliato il continente europeo per buona parte dei due secoli successivi.