Creato da bargalla il 30/01/2005
"PIU' DEL CLAMORE DEGLI INGIUSTI TEMO IL SILENZIO DEGLI ONESTI"

 

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SODDISFAZIONE PER L'ARRESTO DI UN PRETE PEDOFILO

Post n°229 pubblicato il 06 Aprile 2006 da bargalla
Foto di bargalla

Ieri hanno finalmente arrestato un altro dei tanti preti pedofili che infestano il cosiddetto "corpo mistico" della chiesa catto-cristiana.
Pedofilia e violenza sessuale: le pesantissime accuse che hanno portato in carcere un sacerdote che ha interpretato in un modo a dir poco sacrilego il "sinite parvulos venire ad me" del Maestro.
No, lui e quelli come lui, non lasciano che i bambini vadano da loro; no loro, i bambini se li vanno a prendere; con le loro moine da santarellini in clergygman  li circuiscono e li plagiano, fino a renderli succubi delle loro oscene e degradanti perversioni.
Altri due suoi confratelli sono stati denunciati per favoreggiamento.
Mele marce si dirà e invece no, perché parafrasando Shakespeare, si può senz'altro dire che c'è del marcio in Vaticano e dintorni.
Eccome se c'è del marcio!
Fratacchioni puttanieri, prelati gaudenti, seminaristi e preti omosessuali o, peggio ancora, pedofili, pronunciano il voto di castità e poi lo infrangono; tanto poi si confessano e si assolvono fra di loro; finché possono lavano i panni sporchi in famiglia, stando però bene attenti a non far trapelare quel po' po' di sozzura che potrebbe far crollare il castello di carte in cui vivono da omertosi parassiti indisturbati.
Se qualcuno mette il naso nelle loro opere, appena appena pie, ma tanto tanto empie, viene tacciato di mendacio e costretto al silenzio.
Invocano il giudizio divino e  con parole, opere e omissioni comprano quello umano, salendo sempre sul carro del vincitore.
Pervertiti e perversi, predicano malissimo e razzolano peggio, lanciano anatemi contro chi scioglie "il sacro vincolo del matrimonio, condannano e bollano le coppie di fatto, si scagliano contro i pacs e poi essi stessi convivono con bigotte concubine travestite da perpetue, segretarie o segretari "tuttofare".
Sedicenti crociati della vita e della pace, hanno sostituito la mensa del Padre con quella del ricco Epulone in nome e per conto del quale filosoficamente pontificano, col pensiero, ma solo col pensiero, rivolto agli ultimi della terra.
La conoscenza del loro ambiente mi permette di intingere il mio pensiero nel veleno di una multinazionale delle coscienze che continua imperterrita nel simoniaco commercio di quegli ideali che duemila anni fa furono Autorevolmente cacciati dal Tempio.
Per tornare ai preti pedofili, se fossero coerenti con quello che predicano, dovrebbero avere la bontà di applicare alla lettera quanto prevede il Vangelo per chi diventa motivo di scandalo per i piccoli.
"Ma se uno sarà di scandalo a uno di questi piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli sia legata al collo una mola asinaria e sia precipitato nel fondo del mare" (Matteo, XVIII vers. 6).
"Chi poi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui che gli si appendesse al collo una pietra da mulino e che fosse gettato in mare" (Marco, IX vers. 42).
Una volta mi dissero che i passi della Sacra Scrittura sono come le Leggi di uno Stato: non devono essere applicate ma interpretate.

 
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