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DICE CHE "E' UNA COSA TERRIBILE, MEGLIO NON PARLARNE" E INVECE PARLIAMONE
Fra i reati contestati dalle varie Procure al gotha pallonaro ce n'è uno che da solo basterebbe a qualificare degnamente la cupola che in questi ultimi anni ha imposto la legge dei presunti furbi e dei farabutti matricolati: associazione a delinquere.
Come altrimenti definire l'operato di certi finti quanto lombrosiani travet, interpreti di un certo ex stile bianconero, meritevoli solo di essere chiamati sul banco degli imputati a rispondere non solo per il danno di immagine arrecato ad una gloriosa società ma anche per aver contribuito a rompere definitivamente un giocattolo col quale più nessuno in Italia dovrebbe baloccarsi.
Magari adesso l'Avvocato si rigirerà nella tomba, ma se fosse ancora in vita, dinanzi al marcio che sommerge quel poco di onestà sportiva che ancora resta, scioglierebbe la pluriscudettata società di Piazza Crimea e manderebbe a casa tutti quei fannulloni che hanno costruito le loro fortune facendo girare le palle anche al più evirato degli eunuchi.
Come sono lontani i tempi di Platinì, di Scirea, di Zoff, di Causio, di Gentile, di Tardelli e di Trapattoni e Boniperti; sarà perché io in quegli anni mi affacciavo alla "vita vera" ma per un ex juventino, che da tempo non vede più una partita di calcio, è un altro mito che va in frantumi.
Ogni tanto giocavo anche la schedina totocalcio, due colonne, vinsi una volta soltanto, azzeccai un dodici, presi poco più di un milione di lire e con quella vincita mi regalai due anni di libri e di dischi.
Delinquenti! La lettura dei brogliacci delle intercettazioni telefoniche non fa altro che confermare quello che già da tempo si sapeva: partite truccate, calcio scommesse, corruzione, aggiotaggio e insider trading.
Altro che radiazioni o squalifiche a vita, l'unica pena da infliggere a questi buffoni in mutande dorate è la confisca di tutti i loro beni.
Che andassero a lavorare come fanno tutti, invece di gingillarsi fra uno spot, un tackle e mille patacche.
Questo calcio corrotto e corroso tal tarlo dell'affarismo è lo specchio fedele dei tempi che viviamo: il calcio sta a "calciopoli" come la politica a "tangentopoli".
Era perciò inevitabile che il bubbone esplodesse mettendo a nudo tutti i risvolti di un mercato che mercifica ogni cosa, se si vendono le zolle e l'erbetta dei campi di calcio era inevitabile che ad un certo punto vendessero anche se stessi.
Ma ormai si sono inflazionati così tanto da fare bancarotta di un mondo che solo chi gravita intorno ad esso se ne dispiace fino a definire "terribile" quel che sta venendo fuori.
"Terribile" caro Silvio, non è la voglia di pulizia e di legalità, terribile è sapere che c'è gente che pensa di essere furba e di farla franca; terribile è sapere che il debito pubblico a febbraio ha registrato un nuovo record, schizzando a quota 1.551,4 miliardi di euro; terribile è sapere che in Italia e nel mondo c'è chi non ha l'indispensabile per vivere dignitosamente e muore nell'indifferenza generale.
Terribile, caro Silvio, è leggere che i soldati che Lei ha mandato in Afghanistan non hanno l'equipaggiamento necessario per affrontare il deserto, terribile è sapere che "molti soldati si comprano da soli scarponi e occhiali da deserto".
Terribile è sapere che quei soldati ,se potessero, si comprerebbero anche altre mitragliette e pistole, visto che quelle che Lei gli ha regalato non sono più adatte a fronteggiare un nemico che ogni giorno di più diventa sempre più insidioso.
Terribile è sapere che gli alpini di stanza in Afghanistan stanno aspettando "con ansia le jeep a prova di mine".
Terribile, caro Silvio, è leggere che quello del calcio è l'ambiente più indagato d'Italia. Dal 1988 a oggi ci sono state 52 inchieste penali: bancarotta, falso in bilancio, truffa ai danni dello Stato, appropriazione indebita, aggiotaggio, riciclaggio, doping e via di questo passo.
Con un catalogo simile c'è solo la voglia di cancellare quel "terribile" e di mandare a quel paese Lei e quelli che come Lei dicono: "Non fatemi parlare di queste cose".
E invece parliamone, Silvio, parliamone...
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Inviato da: ossimora
il 16/02/2016 alle 10:03
Inviato da: ossimora
il 06/07/2014 alle 17:07
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il 23/03/2012 alle 02:52
Inviato da: chiaracarboni90
il 31/05/2011 alle 10:51
Inviato da: fantasista76
il 03/11/2010 alle 08:33