
Alludo a come ci si sente, in certe circostanze...
Cercare lavoro è di per sè, UN LAVORO ed è stancante, complicato, difficile da gestire emotivamente. Il guaio è che se non hai conoscenze, soprattutto in Italia, il lavoro te lo sogni... e alludo anche ad un lavoro umile, per il quale sono richieste esperienza, conoscenza delle lingue straniere, diplomi vari, gioventù (non sia mai che una qurantenne possa essere assunta, al giorno d'oggi... alla faccia della Legge Biagi!) e quant'altro.
Capita poi, di dover "dipendere" dalle Agenzie Interinali... alzi la mano chi non ci ha avuto a che fare e chi non è stato considerato zero. Ti fanno andare a fare dei colloqui inutili e sterili, (che si potrebbero tranquillamente fare per telefono...), magari, ti chiamano e ti fanno fare chilometri di strada per raggiungere un'Agenzia che nemmeno conosce la realtà professionale della tua città, ti farciscono di belle speranze e infine, ti lasciano ad aspettare una chiamata che non arriverà mai. Quella chiamata giungerà a qualcuno più fortunato... una ragazza più giovane, più bella o (beata lei) conosciuta da "qualcuno che conta".
Ci tengo a sottolineare che ho avuto a che fare con molte Agenzie e che ho potuto (con amarezza) appurare che il settore "Risorse Umane" ha ben poco di umano... e molto di superficiale (alla massima potenza). Chi cerca lavoro è facilmente propenso ad illudersi che sia la volta buona ma nessuno in questi ambienti sembra tenerne minimamente conto (forse, si sono dimenticati come ci si sente, in qualità di disoccupati... sempre che lo siano mai stati). Chi se ne frega se ti tocca fare dei chilometri per raggiungere l'Agenzia (tanto, sei disoccupato, che avrai di così importante da fare?!)... chi se ne frega se non hai le caratteristiche per quel cavolo di lavoro ma ti ci fanno andare lo stesso, chi se ne frega se resterai per giorni ad attendere (inutilmente) che squilli il telefono?!
Scusate lo sfogo, voi che avrete la gentilezza di passare sulla mia isola... è qualcosa di cui faccio fatica a parlare ma sentirsi "trasparenti" fa male e alla fine, ci si convince di esserlo e non si vive più.
Un abbraccio a tutti gli amici
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 09:07
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 07:11
Inviato da: ctthsoe
il 25/03/2009 alle 06:35
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 06:08
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 05:17