Precariato, storie: tre mesi da istruttore amministrativo, al Comune di Torino"Ho lavorato tre mesi come istruttore amministrativo al comune di Torino. Dall’aprile a luglio del 2008. Fummo assunti in cinque presso la divisione Edilizia Residenziale Pubblica. Tre risorse con un età compresa tra i 20-30 anni. E due risorse di 38 anni. 4 di noi hanno un titolo di laurea, e una persona è diplomata. Ironia vuole che si tratti della stessa divisione dell’assessore che ha ideato il mutuo-giovane per agevolare i ragazzi a comprarsi una casa.
Al termine del contratto, il nostro funzionario ci disse: "ragazzi avete lavorato bene, ma purtroppo non posso tenervi, mi costate troppo."Pare che un cantierista costi almeno tre volte meno rispetto a un istruttore all’amministrazione comunale. Pertanto, in tempi di tagli e crisi bisogna risparmiare e fare dei sacrifici. E i sacrificati sono ovviamente gli ultimi arrivati e soprattutto i giovani.
Per la verità ci sarebbe un secondo motivo: un articolo della finanziaria 2007 che prevede che le nuove risorse della pubblica amministrazione non possono fare più di tre mesi nel corso di un anno solare.
La ragione: evitare un abuso della flessibilità da parte degli enti pubblici.
L’ultimo mese di contratto corrispose al periodo in cui imperversava la polemica intorno ai provvedimenti del ministro della funzione pubblica. A Torino, ci furono tre scioperi sindacali in cui parteciparono i miei “colleghi” a tempo indeterminato. I miei colleghi trimestrali rimasero, invece, a lavorare in ufficio in attesa di chissà quale un miracolo. Io fui l’unico a partecipare agli scioperi anche se con un certo distacco.
Tuttavia al di là delle ragioni e delle posizioni, c’è una verità che è difficile nascondere: sono di nuovo in mezzo ad una strada, senza uno stipendio e adeguati ammortizzatori sociali e con una laurea che diventa un fardello del mio passato e un dettaglio del tutto insignificante per il mio futuro. La città va per conto suo puntando ad una immagine positiva di sè e offrendo anche moltissime manifestazioni di rilievo per cercare di rimanere in qualche modo all’altezza della pesante eredità post-olimpica.
Tuttavia per molti laureati precari torinesi, il tempo e come se si fosse terribilmente fermato.
Palle (di Natale) di M.P.(Da Gruppo Best Before)