Creato da arzakk il 08/10/2008
Racconti erotici di un viaggiatore poco curioso - la lettura, per i contenuti scabrosi ed espliciti è riservata esclusivamente ad un pubblico adulto.

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« Jane, bellezza nera - te...

Jane, bellezza nera - quarta ed ultima parte

Post n°11 pubblicato il 28 Aprile 2009 da arzakk
 

Solleva una gamba come per darmi più spazio ed oscilla soavemente insieme alle mie spinte lente. Vedo il suo profilo chiudere gli occhi mentre mugola piano, e gli angoli della bocca sollevarsi come una bambina contenta. Voglio rendere felice questa donna che sto amando, ma non so come. Cerco di giocare piano con lei, di non lesinare movimenti normali a scatti repentini sperando di darle sensazioni sempre nuove e diverse, come piccoli particolari di un quadro, sfioro alcune vertebre e spingo altre, pizzico alcuni angoli di lei nascosti, ed altri in primo piano. Stupisco o annoio in questi pensieri di piaceri a singhiozzo. Ma con sorpresa tira indietro un braccio facendolo passare sotto al corpo, si sfiora un seno, e da lì capisco che vuole che le stringa l’altro, facendo passare una mano sotto la sua ascella umida, sfioro il morbido rotondo seno graffiandole con le mie poche unghie quel vertice fantastico e morbido, carnoso e ruvido, come un cioccolatino ripieno, una piccola ciliegia calda. Ma lei continua con la mano ed ora la sento mentre tra le dita lascia scivolare il mio sesso già preso dal suo corpo, e lo sfiora per la sua lunghezza nel momento in cui è fuori, accarezzando ed allo stesso tempo cercando di reinserilo piano ma decisamente fino in fondo. Ed allarga il palmo, come per prendere e solleticare le mie piccole sfere ormai pronte a spremersi. E sembra lei stessa strizzarle prima del dovuto, delicatamente come per bloccare una fuga che non ci sarà. Ed io resto a simulare caotici movimenti di un animale pazzo, ad entrare e lottare per la vita, a giocare e cacciare e stanare prede in semplici fori caldi.

E capisce che non fuggirò e dopo una tiepida, languida, delicata carezza, risale di pochi centimetri raggiungendo l’apice della sua entrata, che a lungo avevo degnato di attenzioni, ed inizia a sfiorarsi. Intinge dapprima le dita più in basso raccogliendo umori e liquidi vischiosi come una crema per il corpo, e con essi aiuta tra le dita, il suo fiore di carne ad assecondarla nel suo godere. E gira su di esso, e sfrega con un movimento rotatorio che non vedo ma intuisco da come il suo braccio si muove, dal gomito che sporge e segue l’arco che disegna. Lo fisso rapito alternando lo sguardo alla sua bocca, dalla quale ogni tanto la lingua fuoriesce per umettarsi le labbra. E’ brava ed allenata, si è amata da sola molte volte. Chissà quante notti ha dormito sola con il suo stesso desiderio privato. E le palpebre oscillano e capisco che l’occhio ruota, in un ritmo che sembra danzare con la bocca e la mano, in una sinfonia per strumenti silenziosi. Infatti solo piccoli respiri, come se stesse trattenendo il fiato, escono da narici e labbra andando ad appannare il tavolo sotto di lei. Ma il rumore delle sue dita sono musica mentre in un rumore di liquidi miscelati come una maionese, o come un dolce zabaione del quale  vorrei mangiare la crema montata a neve. Ora il volume della sua voce aumenta ad ogni rimescolare, ad ogni spinta e con la sua voce bassa mi dice di continuare. Mi sprona, invita, esalta, ed in lei mi sento il dovere di assecondarla. “Si… dai amore continua” io penso. Lei lo dice piano. Forse ha timore ed usa le parole che ho in mente, gli stessi suoni, e mi sprona “dai, adesso, non uscire ti prego…” le stesse parole che voglio. “adesso, adesso now! I’m coming yeah…si, si, si”. Anch’io lascio uscire dalla mia bocca un si, una vocale lenta, biascicata come un affanno, nervosa come un latrato, troncata dalla spinta del mio corpo che ora lascia uscire come una fonte quel getto che ambivo ma che volevo rimandare sempre più lontano nel tempo. Ancora ultime forti spinte che vanno a decrescere, mentre mi sento prosciugato della mia anima, al tempo spesso la riempio di mio, sento di passarle me stesso, la mia mente, travasare forza, energia ragione che lasciandomi vuoto, mi abbandona togliendomi i pensieri. Ma mi godo i rivoli bianchi che escono da lei, scivolando sulle cosce scure, lasciando quel contrasto che mi colpisce l’immaginazione. E mi sembra di vedere lumache sulla sua pelle che scivolano lasciando una bava che so, profuma di me, avvinghiate per non cadere, ma scivolano via lentissime, miste ad un liquido trasparente. E mentre sento ritirarmi come se fossi sconfitto, continuo a lanciare il mio sguardo percorrerla mentre respiriamo forte, per accumulare ossigeno, per incamerare suoni, nuovi pensieri, mentre accarezzo il corpo di lei, che al contatto mi risponde con un sorriso.

(fine)

 
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Commenti al Post:
modestinasempre
modestinasempre il 06/05/09 alle 15:53 via WEB
bravissimo come sempre non pensare di battere la fiacca ahahahah quando incominci quello nuovo? un abbraccio Lory
(Rispondi)
 
arzakk
arzakk il 06/05/09 alle 17:37 via WEB
Sfruttatrice che non sei altra! Giusto perché è primavera, vedrò di spremermi meningi ed ormoni...
(Rispondi)
modestinasempre
modestinasempre il 08/05/09 alle 11:55 via WEB
lo faccio per te così tieni la mente allenata ahahahah ciao a presto
(Rispondi)
modestinasempre
modestinasempre il 12/07/09 alle 22:59 via WEB
ma dico hai letto quando hai scritto l'ultima volta? qui si batte la fiacca,una tua lettrice che aspetta con ansia le tue opere,non mi vorrai deludere? un sorriso Lory
(Rispondi)
 
arzakk
arzakk il 31/07/09 alle 12:39 via WEB
Sigh in effetti sarà per il caldo, ma ho poca voglia di scrivere... Il freddo mi tonifica e spinge alle evasioni oniriche. Per il momento mi vivo la calda vita!
(Rispondi)
marea09
marea09 il 14/07/09 alle 22:16 via WEB
UNA MIA CARA AMICA MI HA SEGNALATO LA LETTURA DEL TUO BLOG, MA VEDO CHE TI RIMPROVERA XKè NON RIESCI A SCRIVERE IL SEGUITO, FORSE DEVI ESSERE ISPIRATO,COMUNQUE FELICE DI LEGGERTI E COMPLIMENTI PER I DETTAGLI, VEDREMO IL SEGUITO.
(Rispondi)
 
arzakk
arzakk il 31/07/09 alle 12:41 via WEB
E sì, cara Marea, l'ispirazione latita e per ora mi limito a ringraziarti, poi si vedrà quando continuare a scrivere... Salutami la tua cara amica...
(Rispondi)
modestinasempre
modestinasempre il 26/11/09 alle 22:36 via WEB
Mi sembra che il freddo sia arrivato ora vediamo che scusa trovi ahahahahah ciao a presto
(Rispondi)
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