Creato da A.n.n.a.l.e.i il 03/05/2008

danzando x il cielo

Non ho che parole, senza ali, per arrivare al tuo cielo.. Passeggio in uno spazio immenso e so che tu ci sei, c'è questo fruscio che mi scalda... Good Bye My Love

 

 

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Post n°272 pubblicato il 20 Aprile 2013 da A.n.n.a.l.e.i




Soli,
nel pianto tuo della mattina,

l’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra
e gli steli del vento.
Il tuo sollievo

è di vederti calma nell’attesa
ch’io giunga da lontano, il tuo riposo
è la speranza d’incontrarci a sera
per caso in un inverno.
 
Lasciarti per sparire,
per essere il tuo cielo dove guardi
senza rimorsi, avere il tuo rimpianto,
la tua memoria, le tue mani vuote…
 
Forse è più dolce piangermi che avermi.
 
Alfonso Gatto

 
 
 

*

Post n°271 pubblicato il 20 Aprile 2013 da A.n.n.a.l.e.i





A me basta il silenzio,
un finestrino,

il tuo sentire
nel mio ricordo,
perchè,
detto tra noi,
tu sei il viaggio
dal quale non ho più
fatto ritorno

C. Bramanti

 
 
 

essenza

Post n°270 pubblicato il 18 Marzo 2013 da A.n.n.a.l.e.i






Si può ritenere che la meraviglia della vita sia sempre a disposizione
di ognuno in tutta la sua pienezza, anche se essa rimane nascosta,
profonda, invisibile, decisamente lontana.
Tuttavia c'è, e non è nè ostile nè ribelle.
Se la si chiama con la parola giusta, con il suo giusto nome,
essa arriva.
Questa è l'essenza dell'incantesimo, che non crea,
bensì chiama.

Franz Kafka, Diari

La meraviglia della vita, Michael Kumpfmuller



 
 
 

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Post n°269 pubblicato il 14 Dicembre 2012 da A.n.n.a.l.e.i




Ascoltami come chi ascolta piovere,
né attenta né distratta,
passi lievi, pioviggine,
acqua che è aria, aria che è tempo,
il giorno non finisce di andarsene,
la notte tuttavia non arriva,

figure della nebbia
voltano l’angolo,
figure del tempo
nell’ansa di questa pausa,
ascoltami come chi ascolta piovere,
senza ascoltarmi, ascoltando quel che dico
con gli occhi aperti verso dentro,
addormentata e vigili i cinque sensi,
piove, passi lievi, rumori di sillabe,
aria e acqua, parole che non pesano:
quel che fummo e siamo,
i giorni e gli anni, questo istante,
tempo senza peso, pesantezza enorme,
ascoltami come chi ascolta piovere,
riluce l’umido asfalto,
il vapore si alza e cammina,
la notte si apre e mi guarda,
sei tu e la tua forma di vapore,
tu e il tuo volto di notte,
tu e i tuoi capelli, lampi lenti,
traversi la strada ed entri nella mia fronte,
passi d’acqua sopra le mie palpebre,
ascoltami come chi ascolta piovere,
l’asfalto riluce, tu traversi la strada,
è la nebbia errante della notte,
è la notte addormentata nel tuo letto,
è l’onda del tuo respiro,
le tue dita d’acqua bagnano la mia fronte,
le tue dita di fiamma bruciano i miei occhi,
le tue dita d’aria aprono le palpebre del tempo,
sorgere di apparizioni e resurrezioni,
ascoltami come chi ascolta piovere,
passano gli anni, tornano gli istanti,
ascolti i tuoi passi nella stanza vicina?
non qui né lì: li ascolti
in un altro tempo che è proprio ora,
ascolta i passi del tempo
inventore di spazi senza peso né luogo,
ascolta la pioggia scorrere per la terrazza,
la notte è ormai più notte fra gli alberi,
fra le foglie si è annidato il fulmine,
vago giardino alla deriva
entra, la tua ombra copre questa pagina.

Octavio Paz


 

 
 
 

*

Post n°268 pubblicato il 14 Novembre 2012 da A.n.n.a.l.e.i



Io non ho bisogno
che di te, solitudine;
alta, solenne, immortale,
dove piú nulla è sogno.
In questo deserto
attendo l'implacabile
venuta d'un'acqua viva
perché mi faccia a me certo.
Se trionfa il sole
o la luna impassibile
il loro lume fluisce
come vuole nel mio cuore.
E godo la terra
bruna, e l'indistruttibile
certezza delle sue cose
già nel mio cuore si serra:
e intendo che vita
è questa, e profondissima
luce irraggio sotto i cieli
colmi di pietà infinita

Carlo Betocchi


 
 
 
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Il dolore vissuto fino in fondo si trasforma nella misura piu' grande dell'Amore

Ezio Aceti  

 

 

Volo d'Amore

il mio primo blog

 Volo d'Amore, il mio primo blog..

 

HOLA, FRANCO

 

Volando

 Ti ho raggiunto, per un istante, 

tra le stelle e gli angeli,

E so che, ora, sei in pace.

Io, fino a quando ci ritroveremo,

là dove gli spiriti e le anime si ricongiungono,

in quel luogo dove non c'è separazione,

non c'è lontananza, non c'è colpa

nè dolore

proseguirò

Danzando per il cielo

 

 
 

                                                                                    

Chi ha scoperto sia l'Amore
sia la rinuncia non scende mai nella Morte

 

 

Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando, il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita

Pablo Neruda 

 

 

 

 

                                                                                          

Se guardo attraverso davvero a lungo riconoscerò, poi, nell'aria del mattino,  i detriti del mio semplice destino...

Pietro Pancamo, Manto di Vita


 

 

AREA PERSONALE

 

 

  

Non so come tu canti, mio Signore!
Sempre ti ascolto
in silenzioso stupore.
La luce della tua musica
illumina il mondo.
Il soffio della tua musica
corre da cielo a cielo.
L'onda sacra della tua musica
irrompe tra gli ostacoli pietrosi
e scorre impetuosa in avanti.

Il cuore anela di unirsi al tuo canto,
ma invano cerco una voce.
Vorrei parlare, ma le mie parole
non si fondono in canti
e impotente grido.
Hai fatto prigioniero il mio cuore
nelle infinite reti
della tua musica

Tagore 

  

 
          
In alto mare ho sempre avuto l'impressione di vivere, minacciato,
nel cuore, di una felicità da re
 
Albert Camus
 

Il dolore vissuto fino in fondo si trasforma nella misura piu' grande dell'Amore

Ezio Aceti  

 

 

         

Ogni vero ricordo è ancora un richiamo,
una verità che ci lavora nelle ossa,
un febbrile atto di sfida al buio di domani
 
Giovanni Arpino
 

IL TANGO ARGENTINO..

 

Ballare è muovere il proprio corpo insieme alla propria anima, lasciarsi andare alla dolcezza di un abbraccio, all'allegria di una giravolta, alla malinconia di un ricordo..
 

 

             

 

 

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Poiché, in fondo, questo mondo fluttuante 
è irreale..
 

 

 

I giorni sono fatti di istanti,
Che meritano di essere esplorati.
Molti tipi di istanti..
Nessuno che merita di essere ignorato.
Tutto ciò che abbiamo sono questi istanti...
 
Stephen Sondheim
 

 

 

Tra tutte le definizioni della bellezza che ho trovato in varie opere di filosofia, arte, estetica ecc.
Ricordo con piacere quella più semplice:
 troviamo una cosa bella in proporzione alla sua idoneità ad una funzione.


Ezra Pound