Ultimo giorno lavorativo dell'anno, un sabato tanto per cambiare, ed io sempre qui da sola in questo stanzino triste e illuminato da lampade alogene, ascolto musica varia ad alto volume cantando, mentre registro la prima nota.
Nessuno mi sente, padrona dello stabile, padrona della mia vita, ma anche schiava delle proprie decisioni, quattro mesi fà ad una cena in famiglia mi proposero questo viaggio in brasile, all'epoca non avevo idea di quanto basti poco a sconvolgerti la vita, in questi quattro mesi mi è successo l'impossibile.
Di lì a poco litigai violentemente con il tipo con cui mi frequentavo (non mi pare corretto definirlo ex nel momento in cui non si è mai stati assieme), passai un mese veramente orrendo, in pausa pranzo ero da sola mi chiudevo dentro e appena finito di mangiare mi distendevo su una scrivania vuota e dormivo, ero stanca, ero demoralizzata, mi sentivo stupida tradita da me stessa più che da qualcun'altro, piangevo ore ininterrottamente, finchè un giorno mi rialzai e mandai tutto dietro le spalle alle grande.
Passai poi un periodo di fankazzismo assoluto, avevo ripreso il lavoro in pub la sera del sabato e della domenica, il venerdi quindi era la sera dei bagordi, andavo a danza, poi tornavo a casa mi preparavo, cenavo fuori e poi via disco fino le 4 di mattina con una mia amica neo ventenne.
Poi arrivò anche il mio compleanno, che segnò definitivamente la mia vita, mentre l'anno precedente non volevo festeggiarlo perchè mi sentivo abbandonata dalla persona di cui ero o pensavo di essere innamorata, quest'anno nonostante mi avesse fatto recapitare a casa una pianta (perchè poi non l'ho capito), non me ne fregava assolutamente niente del fatto che fossi sola.
Il giorno prima sul mio blog scrissi, che per questo mio compleanno il regalo più bello che potessi ricevere era la felicità, la voglia di vivere serena, l'amore e quindi la libertà.
Beh il lunedì successivo tornai in ufficio e qualcosa successe, successe che da poco avevamo un collega nuovo e bisognava installare un pc nuovo come lui (o quasi), e arrivò una persona speciale che conoscevo già ma che non avevo mai visto prima d'ora con quegli occhi... gli occhi di chi vede oltre e sente dentro che è il momento giusto, il momento da cogliere per far si che succeda esattamente ciò che senti dentro.
E così successe, "ciao erano buone le pizzette? Spero che in fattura non metterai la voce inserimento ed elaborazione salatini! Ah ah che simpatica. Baci Arianna"
E da quel lunedi in poi d'ottobre fù tutto stupendo.. fino ad una settimana fà quando il mio cane si sentì male, quando iniziarono ad esserci problemi per i ticket aerei e tutto il resto.
Un pò non è passata l'angoscia per quel doloroso risveglio con oli che stava male, ora lo guardo diversamente. cerco sempre di capire se ha qualcosa che non và, lo sento dentro...
Tutto il resto prima del 1 settembre è storia, una storia che non mi và più di ripetere nè di rivivere.
Prossima tappa Vicenza per capodanno, poi ancora lavoro per qualche giorno ed infine BRASILEEEEE....
Ma tornerò questa volta abbronzata ma più riposata e forte di prima!
J aspettamiiiii
Inviato da: perlina1972
il 26/07/2007 alle 17:05
Inviato da: ladyblack81
il 14/03/2007 alle 15:56
Inviato da: ladyblack81
il 14/03/2007 alle 15:55
Inviato da: ladyblack81
il 14/03/2007 alle 15:54
Inviato da: ladyblack81
il 14/03/2007 alle 15:54