Creato da rainbow_86 il 16/04/2009

VV.F

IL MONDO DEI VIGILI DEL FUOCO

 

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EROI SILENZIOSI ……..

Post n°10 pubblicato il 29 Aprile 2009 da rainbow_86
Foto di rainbow_86


…Un ladro, un stupratore. Se nessuno ha mai scelto questo personaggio per rappresentare il male deve esserci una ragione. E’ dunque probabile che il vigile del fuoco arrivi a scegliere questo arduo e poco remunerativo mestiere, proprio perche’ trattasi di anima bella, una specie di candido quasi irresponsabile che si getta nelle fiamme non tanto perche’ vince la paura, ma proprio perche’, paura non ha. Questi angeli che combattono le fiamme dell’inferno devono davvero avercela qualche rotella fuori posto, perche’ tra dirlo e il farlo non c’e’ nemmeno di mezzo il mare, ma proprio tutti gli oceani messi insieme.
Eppure loro tra le fiamme ci si gettano per davvero, se ne vanno tra le loro braccia come se quelle lingue di fuoco fossero una bella donna un po’ bisbetica. E sono proprio angeli perche’ la loro unica arma e’ l’acqua., l’acqua fresca. Loro da quelle guerre non ne escono sempre tanto bene, qualche volta ci muoiono pure. Quando non ci muoiono ne escono sfatti. Ce le abbiamo ancora negli occhi le immagini dell’ 11 settembre, li vediamo uscire bianchi come statue di marmo, mentre sostengono altre statue di marmo in abiti civili.
Ed e’ proprio vero, nei loro occhi non c’e’ nemmeno un velo di paura, niente a che vedere con l’espressione delle persone che salvano. Loro erano i domatori dell’inferno, sapevano (per paura, dico io, non per addestramento) come combatterlo. Avevano quel modo di buttarsi a capofitto nel pericolo che ci ha lasciati anche un po’ perplessi. Avanzavano li dentro’, in quella follia, sapendo che piu’ avanzavano piu’ aumentavano anche loro le possibilita’ di non tornare indietro. Questi vigili del fuoco non stavano vincendo la paura, la stavano annientando.
Forse e’ cosi che devono fare per buttarsi nelle fiamme, devono convincersi che e’ un gioco da ragazzi, che andare a finire li e’ come un numero da circo.. E nel circo, si sa, qualche volta ci si gioca pure la pelle, anche se in confronto ad un Vigile del Fuoco succede di rado.
Tempo fa, su una rivista femminile, ho letto che al posto numero uno dei sogni erotici delle donne c’e’ proprio un Vigile del Fuoco. Mi ha fatto impressione, e ci sono rimasta male. Se no sbaglio, ultimamente c’e’ anche una reclame di un digestivo che gioca su questo tema. A me non sembra opportuno vedere questi uomini un po’ alati sotto questa luce.
Un angelo salvatore deve restare angelo. Certo, non nella vita reale, in cui un Vigile del Fuoco ha una moglie, dei figli, il mutuo da pagare. Ma nell’immaginario dovrebbe rimanere lassu’, in quell’olimpo irraggiungibile, specie di superman che chissa’ se e’ fatto proprio di carne e ossa come tutti noi. ….Magari no.
A me piace immaginarlo nemmeno tanto muscoloso, ma grosso solo per via di quella tuta che indossa sempre. E voglio immaginarlo come un leone dal cuore gentile, quasi di fanciullo.
Perche’, scusate, ma quale uomo adulto farebbe di mestiere colui che si getta tra le fiamme?
Anche al circo, per riuscire a convincere le bestie feroci a saltare dentro un semplice cerchio di fuoco, gli addestratori ci mettono anni, e magari, ogni tanto, ci rimediano pure qualche unghiata…..

 
 
 
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