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MORIRE ASSURDAMENTE: A QUANTI GIOVANI CAPITA?

Federica Squarise, la ventenne padovana partita per la Spagna con un'amica per una vacanza a lungo sognata, è stata ritrovata morta.

Mi chiedo perché ammazzare una ragazza che nulla ha fatto di male? Per violentarla, per derubarla? Purtroppo la cruda realtà ha infranto le ultime speranze.

Ma il mondo è pieno di ragazze che ci stanno, perché proprio lei?

Bisognerebbe sempre mantenere allertati i sensi, essere vigili, non seguire dei perfetti sconosciuti.

Mica vale solo per i bambini, a cui lo suggeriamo ad ogni piè sospinto!

Questa sana regola deve essere sempre applicata anche a noi stessi.

Perché mai le due amiche, partite insieme, hanno pensato che separarsi per la serata fosse una buona idea?

E ancora, perché una ragazza certamente assennata come la povera Federica sicuramente era, ha seguito chissà chi senza porsi nemmeno un interrogativo, senza considerare che dietro ai sorrisi di una sera potesse celarsi qualcosa di molto spiacevole?

Al giorno d'oggi le più elementari regole di buon senso sembrano venire meno, e sembra da arretrati non fiondarsi in feste strane con improbabili "amici" dell'ultima ora...

Bisognerebbe che le famiglie continuassero ad inculcare con l'esempio quei pochi sani principi che garantiscono una crescita, una maturazione non solo cronologica ma anche psicologica ed un positivo inserimento in una società fluttuante e senza punti ben precisi di riferimento come la nostra...

Un vivere positivo, senza essere creduloni, leggendo e intuendo cosa potrebbe eventualmente celarsi dietro i sorrisi falsi e le due moine di uno sconosciuto sedicente compagno di una serata, poche norme prudenziali che garantiscono, in molti casi, la sopravvivenza, il poter tornare sani e salvi a casa anche dopo un qualunque sabato sera.

 

 Scritto da bimbayoko         su Around my heart

Commenti al Post:
redazione_blog
redazione_blog il 09/07/08 alle 10:27 via WEB
E' ancora presto per parlare con cognizione di un omicidio del quale non si conoscono i particolari. Quel che è certo è che esso sia maturato nell'ambito di una serata che, come in molti altri casi si è rivelata una movida maledetta. Alcune delle domande che tu ti poni, Martina, me le sono poste anche io. Le due amiche che si separano durante la serata...abbiamo avuto tutti quell'età, la loro età e, purtroppo, quella separazione mi evoca dei ricordi di me stessa a quell'età e delle risposte quasi scontate. Non si tratta di "cattive ragazze" o di essere stati noi "cattivi ragazzi". Ciò che forse è cambiato è il contesto, un contesto nel quale il ricorso all'aggressività ed alla violenza è diventato sempre più ricorrente, ma anche i rapporti tra persone si consumano con una tale immediatezza dall'impoverirli del loro significato di rapporti umani. Non faccio riferimento esplicito a sesso, consumo di alcool o di droghe, non conosciamo nulla ancora di questa storia e di come sia maturato l'omicidio, ma sicuramente esso è maturato in contesto di rapporti troppo immediati tra persone sconosciute.
 
morton0
morton0 il 09/07/08 alle 15:29 via WEB
A prescindere da ciò che è successo e da come possa essere successo, è proprio vero che oggi si tende a bruciare ogni signolo istante della vita e che c'è una corsa forsennata a sperimentare tutte quelle situazioni off limits, in bilico tra il piacere e la paura, che mettono i giovani in condizioni di grave pericolo. E intanto, in un vortice spaventoso, si consumano tragedie come questa ...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 10/07/08 alle 01:15 via WEB
Difficile aggiungere qualcosa.Il dolore parla da solo,immagino la costernazione della famiglia,degli amici,di tutti.Però una domanda sorge spontanea.Anch'io ho avuto 23 anni e ho anche vissuto all'estero,ho viaggiato e molto...Però poche basilari norme di prudenza terra terra dovrebbe essere spontaneo metterle in atto,non è che uno ci debba pensare molto.Viviamo in un mondo pericoloso.E anche se non siamo più armati di clava e vestiti di pelli dovremmo ricordarcene...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 10/07/08 alle 09:53 via WEB
Intanto l'autore dell'omicidio ha confessato e quindi tra un pò ne sapremo di più. Resta in primo luogo evidente che ad uccidere la ragazza sia stata proprio la persona con la quale lei volontariamnete aveva scelto di accompagnarsi per un giro dei locali e per la quale aveva anche scelto di separarsi dalla sua amica e compagna di viaggio. Quindi il dato della imprudenza nel restare sola con una persona da poco conosciuta c'è tutto.
 
 
redazione_blog
redazione_blog il 10/07/08 alle 19:32 via WEB
Esatto! Dalle prime dichiarazioni dell'assassino vi è conferma del contesto che avevamo immaginato: lui ha dichiarato che era "strafatto" e lei, la povera Federica ha comunque commesso la grave imprudenza di accompagnarsi, da sola, ad una persona da poco conosciuta. Vi è una tendenza da parte dei ragazzi a bruciare i tempi in tutto e questo è molto preoccupante. Sia per il rischio sia per l'impoverimento delle relazioni. Poi siamo tutti in debito di rapporti basati su sentimenti veri, come fossero ossigeno! Ovvio!
Quanto al luogo in cui è maturato il delitto non è una novità che esso sia regno della movida notturna, con alcoolici venduti a metà prezzo rispetto all'italia, droghe facilmente reperibili, locali affollati di gioventù proveniente da molti paesi.
 
azzurro68b
azzurro68b il 11/07/08 alle 13:57 via WEB
Ci sono molti genitori che utilizzano il 90% della loro vita ad insegnare ai figli cosa è giusto e cosa è pericoloso ma, visti i risultati si pensa di non aver fatto tutto e ci si sente impotenti. E purtroppo ai vari tipi di violenza non c'è rimedio. Come genitore sono molto vicino alla famiglia della ragazza e provo ad immedesimarmi anche nell'altra famiglia, quella del mostro che, in questo momento, forse, si rende conto di aver sbagliato tutto nel crescere il proprio figlio. Un ultima cosa, insegniamo ai nostri figli il rispetto, poichè l'odio, anche per le piccole cose può portare a danni irreparabili.
 
bimbayoko
bimbayoko il 11/07/08 alle 23:12 via WEB
Parto il 13 luglio per la prima tranche di ferie,che brutto non sentirci per tutto questo tempo!Un abbraccio,Martina
 
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