| Vincent » |
Sto venendo da te
Sto venendo da te. Sto venendo da te con il bacio di un altro uomo sulle labbra, col suo profumo sul mio corpo, con il suo desiderio dentro. Sto venendo da te. Con la felicità che non voglio condividere con te, con le parole d’amore che non voglio dirti. Sono appena uscita da casa sua e sto venendo da te. Voglio che tu mi abbracci e che senta tutto quello che sento io. Voglio che tu senta il suo odore, la sua passione, il suo amore, la sua gelosia. Voglio che tu capisca che non ti appartengo più. Voglio che tu impazzisca immaginando noi insieme: me e lui... Voglio che ti accorga delle scintille del desiderio nei miei occhi, voglio che tu senta che non ti amo più. Sto venendo da te per dirti che non verrò mai più. Voglio vederti il più presto possibile per tornare ancor più presto nel mio nido d’amore, per svenire ancora e ancora fra le sue braccia, per sentire di nuovo la sua voce che mi sussurra le porcherie all’orecchio. Quasi quasi ti odio perchè mi hai fatto abbandonare il mio paradiso per un po’ di tempo. Sto venendo da te subito apposta, quando il suo odore è ancora così forte, si sente così bene. Impazzirai abbracciandomi. Odoro tutta del mio peccato.
Hai già capito che non sono più tua, senti già che il mondo ti sta crollando addosso, vero? Aspetti quest’incontro per rassicurarti, per sapere che tutto va bene. Ed io sono talmente felice che non ho tolto neanche la maglietta, la sua maglietta con cui ho dormito quelle poche ore stanotte quando la stanchezza ci ha vinti. Sono talmente felice che per tutta la strada fino a casa tua parlo con lui per telefono, pregustando la notte che ci aspetta. Lui sa che sto venendo da te. E’ contento. E’ già stufo della tua presenza nella nostra vita, delle tue foto, del tuo nome...Mi aspetta con una bottiglia di champagne e con tutta la sua fantasia per festeggiare l’inizio della prossima notte, della nostra notte.
Nel mio cuore non c’è più posto per te. Neanche un po’. Ti butto via dalla mia vita. Non ti amo più. Mi ricordo con fatica il tuo nome quando mi rivolgo a te. Quante volte avrò già sbagliato? Migliaia. Piano, che non hai sentito neanche. E forse l’hai sentito ma hai fatto finta di niente.
Sto venendo da te, no, anzi, sto volando. Mi sento ancora unita con lui. E strano e insolito per me non sentire il suo respiro. Che finisca tutto il più presto possibile. Voglio vedere la tua sofferenza, per poi stasera con lui riderci sopra e far finta che a noi dispiace per te. Noi. Che bella parola quando c’è lui dentro di essa. Noi... Voglio vederti e dirti TU per farti capire che non siamo più insieme. Sto venendo da te perchè voglio che tu mi baci e senta quanto sono tese le mie labbra dopo tutte queste ore di un baciare incessante. Voglio che tu tolga un suo capello dai miei vestiti e che mi chieda di chi è. Così ti risponderò che è suo. Non mi chiederai più niente. Mi guarderai tacendo e non potendo credere fino all’ultimo ai miei occhi ardenti di passione, alle mie labbra tutte mordicchiate con i suoi denti, alla mia voce che suona come se ti prendessi in giro.
Sto venendo da te perchè voglio che tu sappia che non sono più tua. Per vedere l’agonia del tuo amore. Per far partire una vita nuova. Dove non c’è posto per te. Sto venendo da te, manca ancora poco.
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Inviato da: antoniokid
il 29/11/2007 alle 20:31
Inviato da: andrea34mi
il 29/11/2007 alle 00:01
Inviato da: antoniokid
il 25/11/2007 alle 20:38
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il 25/11/2007 alle 00:26
Inviato da: blumka
il 24/11/2007 alle 23:58