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A te
Ti devo dire che è risultato tutto inutile. Tutti i miei sforzi per farti capire cos’è l’amore. Non ho più forza di portare avanti questo incubo. La mia vita sei e sarai tu, in ogni angolo del mio cuore c’è scritto il tuo nome. Non so come faccio a fartelo capire. Ti amo di più, sempre di più. E’ per questo che devo cercare di disfarmi da te, da quest’amore, da questa tortura. Non mi sento più capace di subire i tuoi umori, il tuo egoismo. All’inizio mi avevi dato ragione, dicendomi che l’amore, la relazione tra l’uomo e donna va oltre tutti i tuoi progetti, oltre i tuo lavoro. Che è l’unico motivo per vivere e non esiste nient’altro nel mondo che sarebbe più importante. Mi avevi dato ragione, ti ricordi? Parole, parole.. Mi sono innamorata, perchè credevo in quest’amore indistruttibile, nel tuo desiderio uguale al mio, nelle tue voglie e parole. E’ passato quasi un anno e solo ora capisco che nella tua vita non c’è posto per me. Che tutto quello che hai detto è stato un errore, che eri preso dalla passione, dai sogni. Dici sempre che hai una vita difficile. Ma chi non ce l’ha??? Dici che non hai voglia di fare questo o quello senza interessarti se ne ho voglia io. Dici che sono strana, perchè sono sempre sottoposta a riflessioni diversi, perchè tendo di analizzare tutto quello che mi accade attorno. E se ti sembro strana, è perchè capisco che non devo amarti più, perchè me lo dico ogni volta che sento la tua voce. Quando ci sei, quando mi sveglio accanto a te, quando mangiamo insieme, ridiamo insieme sono felice. Ma mi dici sempre “sai cosa ne penso” intendendo che devo trovarmi un’altro, più giovane, più disponibile ad avere una famiglia, a farmi felice. Non vuoi risposarti. Non ti interessa se lo vorrei io un giorno. Ma non è il matrimonio stesso che conta, è il futuro dei miei figli che potranno avere un cognome, è il dire “mio marito”, è il dire “vado a casa” intendendo la NOSTRA casa. E di NOI non c’è niente, qualche viaggio, qualche ricordo, qualche discussione. Ma non è questo il punto principale perchè non voglio più amarti. E’ proprio perchè mi dici “sai cosa ne penso”. Sei pronto di lasciarmi andare quando voglio, dicendo di farlo per me. Non lotterai un secondo per il nostro amore, hai già l’amore della tua vita che è il tuo figlio. Non conto neanche un centesimo di quello che conta lui. Lui basta che strizzi l’occhio che tu voli da lui fregandotene di tutto. Io anche se mi metto a piangere non posso cambiare nessuna delle tue decisioni. E te vuoi che me ne vada. Così ti liberi da un peso. Ma vuoi avere la coscienza pulita, vuoi che me ne vada io, non vuoi lasciarmi per ricordarti per sempre che hai fatto una cazzata. No, tu mi provochi, per poi dire agli amici: mi ha lasciato, perchè non potevo soddisfare tutte le sue esigenze. Non devo più amarti. Non ti amavo a settembre, non ti amavo! Avevo altre storie, altra vita. Mia madre mi aveva avvertito. Mi sono condannata io stessa. Mi sono innamorata di te, freddo e riservato. Sono triste, ma tranquilla. Mi sento male, sono malata non so di cosa. Ogni giorno mi sento peggio, ogno giorno sono sempre più debole, avverto sempre i sintomi diversi. Sono tesa, ma non voglio andare dal dottore. Voglio stare bene, ma non voglio curarmi. Saresti tu la mia unica cura. Ma è troppo costosa e non posso permettermela.
E’ stato bello averti qui, a casa mia questi giorni. Ma sei partito lasciandomi da sola come sempre, con il tuo profumo addosso, il tuo gin che non hai finito, il tuo ricordo in queste stanze. Che brutta che è questa sensazione. Dio mio quanto ti amo.
Non ti separi dalla tua moglie, non vuoi litigare. Perchè se no perdi i soldi. E tu non lo vuoi. Piuttosto porti avanti questo matrimonio, mangi il pranzo che cucina lei, chiami la sua casa “CASA MIA” e via così. Non te ne frega niente di me. Niente. Cosa avresti detto se fossi io al tuo posto e se fossi tu al mio? Sei vigliacco e egoista. Ma perchè devo amarti? Non lo voglio più. Sto male. Fai qualcosa, aiutami. Ma la tua unica soluzione è quella di lasciarci. Per farmi stare ancora peggio. E non posso neanche dirti tutto questo. So cosa mi dirai. Crudele, crudele, crudele.
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Inviato da: antoniokid
il 29/11/2007 alle 20:31
Inviato da: andrea34mi
il 29/11/2007 alle 00:01
Inviato da: antoniokid
il 25/11/2007 alle 20:38
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il 25/11/2007 alle 00:26
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il 24/11/2007 alle 23:58