Creato da: grandedrago il 21/10/2004
Meravigliosa/ Luna, a notte fonda/ mi siede accanto.

***

A tarda sera

coi gusci

di noce disegnavamo

stelle più luminose.

La tv era spenta,

ma trasmetteva

un Sogno lieve,

una voce nella notte

che animava

i quadri,

le rose del lenzuolo

gonfio appena

d'un alito

di quiete.

 

Nel cassetto,

ieri, ho ritrovato

il tuo sguardo,

un piccolo

veliero,

questo guscio

nascosto

sopra un raggio

di vecchia Luna.

***

 

Scusa se ho

osato sognarti

ma la mia mente

sai, non m'appartiene più

 

come la barca

del pescatore

in tempesta

 

come il petalo

ghermito dal vento

all'Anemone

 

trasvola

i flutti

del sogno

estatico.

 

 

Carlo Bramanti

 

 

 

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Ho avuto in dono una porzione di cielo,
ci ho messo dentro i pensieri più neri
e ora aspetterò che diventino stelle.

 

***

 

Dimentica

il desiderio,

domande e risposte.

Dimentica

le persone e il mondo.

Sii l'attimo illuminato,

la rosa

che nessuno coglie.

 

 

Carlo Bramanti

 

 

 
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Carlo Bramanti, I sentieri di giada del poeta errante, libro

Post n°81 pubblicato il 05 Gennaio 2018 da grandedrago
 

E se anche ora tu mi tappassi gli occhi/con delle mandorle/arse dal sole/di Luglio,/io saprei/vedere/i tuoi capezzoli/penetrarmi lingua e cuore/ancora attoniti.

 

Il mondo visto da chi è fuori dal mondo: tra quadri a volte crudi e realistici, a volte sognanti, un accorato richiamo alla vita e alla poesia di strada. Fuga, luce e salvezza: l'universo poetico di Carlo Bramanti ruota attorno a questi tre elementi, e lo fa attraverso haiku, poesie e racconti brevi. Non a caso la silloge contiene il componimento italiano più breve sia mai stato scritto fino ad ora.  È un linguaggio volutamente scarno, senza fronzoli, una sincerità matura che va a imprimersi subito nel cuore del lettore.

“Siedo al tramonto/ Persino il vaso rotto/ contiene luce”

 

 

Carlo Bramanti

#carlobramanti

 

www.ibs.it

 
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