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Messaggio Urbi et Orbi del 25 Dicembre 2010

Post n°1322 pubblicato il 29 Dicembre 2010 da catholicmind

Messaggio "Urbi et Orbi" di Benedetto XVI: il Natale è motivo di speranza per ogni uomo. Il Papa prega per la pace in Terra Santa, la riconciliazione tra le Coree e i cristiani in Cina

La Nascita di Gesù è motivo di speranza per tutti gli uomini, soprattutto per quanti vedono offesa la propria dignità: è quanto affermato stamani da Benedetto XVI, dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, nel suo tradizionale Messaggio di Natale, trasmesso in mondovisione. Il Papa ha levato un vibrante appello per la pace, violata in tante aree del mondo, ed ha rivolto parole di incoraggiamento ai cristiani perseguitati, in particolare in Cina. Quindi, ha pronunciato gli auguri natalizi in 65 lingue e impartito la Benedizione “Urbi et Orbi”. Tanti i fedeli accorsi, con entusiasmo, a Piazza San Pietro per ascoltare il Papa, nonostante il maltempo.




 

 

Cari fratelli e sorelle!

In questa quarta domenica di Avvento il Vangelo di san Matteo narra come avvenne la nascita di Gesù ponendosi dal punto di vista di san Giuseppe. Egli era il promesso sposo di Maria, la quale, “prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo” (MtIs 7,14), diventa uomo nel grembo di una vergine, e tale mistero manifesta insieme l’amore, la sapienza e la potenza di Dio in favore dell’umanità ferita dal peccato. San Giuseppe viene presentato come “uomo giusto” (Mt 1,19), fedele alla legge di Dio, disponibile a compiere la sua volontà. Per questo entra nel mistero dell’Incarnazione dopo che un angelo del Signore, apparsogli in sogno, gli annuncia: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati” (Mt 1,20-21). Abbandonato il pensiero di ripudiare in segreto Maria, egli la prende con sé, perché ora i suoi occhi vedono in lei l’opera di Dio. 1,18). Il Figlio di Dio, realizzando un’antica profezia (cfr

Sant’Ambrogio commenta che “in Giuseppe ci fu l’amabilità e la figura del giusto, per rendere più degna la sua qualità di testimone” (Exp. Ev. sec. Lucam II, 5: CCL 14,32-33). Egli – prosegue Ambrogio – “non avrebbe potuto contaminare il tempio dello Spirito Santo, la Madre del Signore, il grembo fecondato dal mistero” (ibid., II, 6: CCL 14,33). Pur avendo provato turbamento, Giuseppe agisce “come gli aveva ordinato l’angelo del Signore”, certo di compiere la cosa giusta. Anche mettendo il nome di “Gesù” a quel Bambino che regge tutto l’universo, egli si colloca nella schiera dei servitori umili e fedeli, simile agli angeli e ai profeti, simile ai martiri e agli apostoli – come cantano antichi inni orientali. San Giuseppe annuncia i prodigi del Signore, testimoniando la verginità di Maria, l’azione gratuita di Dio, e custodendo la vita terrena del Messia. Veneriamo dunque il padre legale di Gesù (cfr CCC, 532), perché in lui si profila l’uomo nuovo, che guarda con fiducia e coraggio al futuro, non segue il proprio progetto, ma si affida totalmente all’infinita misericordia di Colui che avvera le profezie e apre il tempo della salvezza.

Cari amici, a san Giuseppe, patrono universale della Chiesa, desidero affidare tutti i Pastori, esortandoli ad offrire “ai fedeli cristiani e al mondo intero l’umile e quotidiana proposta delle parole e dei gesti di Cristo” (Lettera Indizione Anno Sacerdotale). Possa la nostra vita aderire sempre più alla Persona di Gesù, proprio perché “Colui che è il Verbo assume Egli stesso un corpo, viene da Dio come uomo e attira a sé l’intera esistenza umana, la porta dentro la parola di Dio” (Gesù di Nazaret, Milano 2007, 383). Invochiamo con fiducia la Vergine Maria, la piena di grazia “adornata di Dio”, affinché, nel Natale ormai prossimo, i nostri occhi si aprano e vedano Gesù, e il cuore gioisca in questo mirabile incontro d’amore.

© Copyright 2010 - Libreria Editrice Vaticana

Fonte: www.pastoralespiritualita.it

 
 
 
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Un blog di: catholicmind
Data di creazione: 01/07/2007
 

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