« CuoreERBE VELENOSE »

LE ERBE SPONTANEE

Post n°29 pubblicato il 21 Marzo 2009 da centerfit
 

 

CONSIGLI PRATICI

  1. Non raccogliete erbe sui bordi delle strade o in parchi frequentati da cani o altri animali
  2. Non raccogliete niente che non conoscete
  3. Non lasciate l'erba raccolta in sacchi di plastica e non tenetela ammucchiata: arrivati a casa distribuite l'erba che non viene consumata subito su fogli di giornale o pannelli di legno, meglio ancora lasciatela seccare al sole. In ogni caso smuovetela frequentemente.
  4. Non raccogliete piante malate o ammuffite.

 

Le specie commestibili

Coda di topo (eng: timothy - scient: Phleum pratense) e Coda di volpe (eng: foxtail - scient: Alopecurus pratensis)

fleolo Il fieno che viene maggiormente consigliato nei siti sui Guinea Pigs è il cosiddetto Timothy: il nome volgare italiano è coda di topo o fleolo. E' una graminacea foraggera molto comune anche da noi e quindi di solito è compreso nel fieno comune; si riconosce per l'infiorescenza a pannocchia cilindrica molto stretta. Viene molto apprezzato per l’elevato contenuto di fibra e lo scarso contenuto in proteine e calcio e perciò è considerato la "base" dell'alimentazione per porcellini e conigli. Si può lasciare sempre a disposizione perchè è molto gradito, non ingrassa ma fornisce molta fibra, ottimale per tenere limati i denti e anche semplicemente come "passatempo" per gli animali.
La coda di volpa e' una graminacea molto simile alla coda di topo.
University of South Florida - Timothy
Tavola botanica Thomé - Timothy
plants.usda.gov - Timothy
Questa è la teoria: nella pratica riconoscere le graminacee è dannatamente difficile. In generale tutte le graminacee vanno benissimo per cavie e conigli. Le graminacee, per intenderci, sono tutte quelle erbe che hanno (quando non hanno ancora formato le caratteristiche spighe e spighette) la foglia a forma di...filo d'erba. Insomma, le "erbe da prato" in genere sono proprio miscele di semi di graminacee, quindi in genere tutta l'"erba" di questo tipo va più che bene. A fianco la foto di una "cosa" che non so cosa sia, a questo punto, anzi se qualcuno riesce a dirmi *con sicurezza* cos'è ... Io so dirvi che qui da noi è comunissima e si trova anche a bordo delle strade.

 

Trifoglio rosso (eng: red clover - scient: Trifolium pratense) e Trifoglio bianco (eng: white clover - scient: Trifolium repens

)

 

trifoglio rosso fiore di trifoglio rosso trifoglio bianco fiore di trifoglio bianco

 

plants.usda.gov (trifoglio bianco)
Tavola botanica Thomé trifoglio bianco
Tavola botanica Lindman trifoglio bianco
plants.usda.gov (trifoglio rosso)
Tavola botanica Thomé trifoglio rosso
Tavola botanica Lindman trifoglio rosso
Il trifoglio (tutte le varietà) è una leguminosa tra le più apprezzate dalle cavie. E' abbastanza ricca di calcio, quindi anche questa non va data troppo spesso. Come tutte le leguminose può causare gonfiore: introducetela lentamente nell'alimentazione. Pare che sia più gradita nel periodo precedente alla comparsa dei fiori.

Erba Medica (eng: alfalfa - scient: Medicago sativa)

erba medica L'erba medica è molto ricca di calcio e di ossalati. Come tutte le leguminose può causare gas intestinali soprattutto se somministrata fresca: è quindi consigliabile seccarla o perlomeno lasciarla appassire. Per il suo altissimo potere nutriente è un ottimo alimento per i cuccioli e le femmine gravide, ma deve essere limitato (se non eliminato) dall'alimentazione quotidiana di tutti gli altri animali adulti (oltre i 6 mesi), soprattutto in presenza di calcoli.
Immagine alfalfa
Tavola botanica Thomé

 

Tarassaco (eng: dandelion - scient: Taraxacum officinale

)

tarassaco tarassaco, soffione Questa è una piantina che davvero *tutti* conoscono, il dente di leone, quella che fa i famosi "soffioni", che poi sarebbero i semi. E' comunissima ovunque, nei prati e negli incolti o a bordo delle strade. Viene utilizzata in cucina per la sua bontà (sono infatti commestibili tutte le parti della pianta, foglie, fiori e radici) e in medicina per i suoi effetti tonici e depurativi. Purtroppo il tarassaco ha un'alto contenuto di calcio: è un'erba buona ma è meglio limitarne l'uso, soprattutto per cavie e conigli oltre i 6 mesi di età.
Se volete vedere anche la foto del fiore sul sito di Casa Freccia ne potete trovare una molto chiara. :o)
Uso del tarassaco in erboristeria
Proprietà del tarassaco
Tavola botanica Thomé
Tavola botanica Lindman

 

Borsa del pastore (eng: shepherd's purse - scient: Capsella bursa pastoris)

borsa del pastore Pianta della famiglia delle Crucifere/Brassicacee, comunissima nei prati e a volte addirittura invadente. E' facilissimo riconoscerla per la caratteristica forma "a cuoricino" delle foglioline. E' commestibile anche per gli umani ma non ha un sapore particolarmente gradevole, però viene molto utilizzata in campo erboristico per le proprietà coagulanti e cicatrizzanti dovute all'alto contenuto di tannini.

Tavola botanica Lindman

 

Achillea (eng: yarrow - scient: Achillea millefolium

)

achillea achillea fiore L'achillea, appartenente alle Asteracee, è una piantina infestante molto comune nei prati. Può avere fiori bianchi o più o meno rosa ed è molto facile da riconoscere. Viene utilizzata in erboristeria come calmante, cicatrizzante ed emmenagogo. Ai fini eduli può essere aggiunta alle minestre o alle insalate e viene usata in amari e digestivi. E' una buona erba da prato, un tempo veniva considerata un ottimo rimedio contro la scabbia degli ovini.

Tavola botanica Thomé
Tavola botanica Lindman

 

Piantaggine (eng: plantain - scient: Plantago)

plantago lanceolata plantago major Piantina appartenente alla famiglia delle Plantaginacee. Nei nostri prati potete trovare diverse specie di piantaggine, ma i più comuni sono la Plantago major (in foto a destra), la Plantago lanceolata (in foto a sinistra) e la Plantago media. E' molto apprezzata anche in cucina, lessata o cruda in insalata, ed è graditissima a conigli e cavie.
Tavola botanica Thomé: la piantaggine maggiore.
Tavola botanica Lindman: la piantaggine lanceolata.
Tavola botanica Lindman: la piantaggine media.
In questa pagina potete vedere un'altra immagine dal vivo della piantaggine, fatta molto bene.

 

Centocchio (eng: common chickweed - scient: Stellaria media

)

centocchio centocchio Piantina infestante appartenente alla famiglia delle Cariofillacee, annua, alta pochi centimetri, forma vasti tappeti di foglioline tenere costellate di minuscoli fiorellini bianchi a forma di stellina. E' molto comune, facile da trovare e riconoscere soprattutto in primavera e autunno quando l'altezza della vegetazione circostante rimane limitata. E' commestibile anche per gli umani, lessato o in minestre, soprattutto associato all'ortica.
Tavola botanica Lindman
Virginia Tech Weed Identification Guide: Stellaria media

 

Portulaca (porcellana) (eng: purslane, little hogweed - scient: Portulaca Oleracea)

portulaca Piantina della famiglia delle Portulacacee, con aspetto prevalentemente strisciante, fusti carnosi, piccole foglioline succulente e fiorellini gialli che sbocciano solo in pieno sole. E' molto comune nei terreni asciutti e sabbiosi, teme il freddo e il gelo, perciò in inverno sparisce completamente, ma si autosemina con facilità. Ne esistono anche parecchie varietà coltivate a scopo ornamentale, con fiori di diversi colori.
E' completamente commestibile, si mangiano sia le sommità che i fiori in insalata o cotti. Contiene alte quantità di vitamina C, tanto che un tempo veniva utilizzata contro lo scorbuto e pare sia utile in caso di infezioni delle vie urinarie.
Tavola botanica Thomé
Banca dati ambientale sulla laguna di Venezia - Portulaca
plants.usda.gov

 

Ortica (eng: stinging nettle- scient: Urtica dioica

)

ortica E' una pianta della famiglia delle Orticacee, è la classica ortica, quella da cui di solito fuggono tutti perchè, appunto, urticante. L'ortica invece è una simpatica piantina, commestibile sia per gli animali che per gli umani (cotta ovviamente, in minestre, risotti, ripieni...). Attenzione alla raccolta, servono un paio di guanti spessi.
E' considerata un'ottima pianta foraggera ma è meglio farla seccare prima di darla a coniglie e cavie, infatti è compresa in molti tipi di fieno commerciale.

plants.usda.gov
Tavola botanica Thomé
Agribio Notizie - ortica

 

Malva (eng: mallow - scient: Malva sylvestris)

malva Piantina della famiglia delle Malvacee, fiorisce dall'aprile all'autunno con fiorellini "color malva" (rosa scuro) e viene coltivata come pianta medicinale e commestibile. Contiene mucillagine (che conferisce alla pianta un alto potere emolliente), glucosio, ossalato di calcio, vitamine e pectina. La Malva sylvestris è molto simile alla Malva neglecta, un parente stretto che si differenzia dalla sylvestris per il fatto di avere le foglie più rotonde (la sylvestris ha i lobi più pronunciati), ma comunque le due piante hanno lo stesso utilizzo. La foto dovrebbe ritrarre la varietà neglecta.
Mallow

 

Timo (eng: thyme - scient: Thymus

)

timo particolare timo Il timo appartiene alla famiglia delle Lamiacee. Esistono parecchie specie di timo, generalmente tutte commestibili. Comune soprattutto nei prati assolati di montagna, ai bordi dei sentieri, è il Thymus Longicaulis. Il timo è utilizzato soprattutto come pianta aromatica e medicinale ad effetto antisettico e stimolante; nell'antichità veniva usato anche per contrastare i processi putrefattivi dei cibi.
Un elenco (parziale) delle varietà di timo lo trovate qui.
Tavola botanica Lindman
Tavola botanica Thomé

 

Verbena(eng: herb of the cross - scient: Verbena officinalis)

verbena verbena Pianta della famiglia delle Verbenacee molto diffusa nei prati e negli incolti, passa inosservata perchè ha un aspetto quasi anonimo, foglie piccole e fiori quasi insignificanti posti su lunghi steli. Pare che abbia alcune proprietà preventive e curative nei confronti dei calcoli renali e proprietà vermifughe nei ruminanti.

Tavola botanica Thomé
Verbena officinalis
plants.usda.gov
The control of internal parasites in ruminants

sito ufficiale: www.actanaturae.org

Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/centerfit/trackback.php?msg=6737334

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
Giancarlo Bonet il 30/04/09 alle 18:26 via WEB
Nel Veneto un'erba infestante viene chiamata "Lingua di vacca" (ha la foglia simile a quella del rafano, ma la punta arrotondata): mi si dice che sarebbe commestibile ... qual' il suo nome scientifico? Grazie
(Rispondi)
 
Lultimo_dei_moigatti
Lultimo_dei_moigatti il 06/06/12 alle 21:18 via WEB
La lingua di vacca o romice fa parte della specie delle Rumex ma non sprei dirti quale
(Rispondi)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
SARA il 27/10/13 alle 15:21 via WEB
E' ROMICE, E' LA STESSA FAMIGLIA DEL RUMEX ACETOSA
(Rispondi)
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 
 
 

 

Centerfit

 


 

CONTATTAMI

Questo blog e' realizzato con l' unico e nobile scopo di diffondere i principi e la pratica fitoterapica, e in particolare i benefici effetti realizzati dagli studi di Maria Treben.  

Per qualsiasi richiesta di informazioni, suggerimenti o collaborazione puoi inviare un messaggio a:

centerfit@gmail.com

 

Domande Frequenti

Tag

 

Aloe

 

Curcuma

 

Carlina

 

Aloe Arborescens

 

Amaro Svedese

 

 

 

 

Le orme della Natura

 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom