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E fallo, fallo anche domani...
Post n°12 pubblicato il 24 Marzo 2012 da chagall64
Il fiore che era il più bel fiore di tutto il giardino...
ormai così calpestato e reso inutile, si sente solo, abbandonato, i suoi colori non brillano più. La vita di quel fiore era illuminata da un sole che ogni mattino brillava per lui, ed era il più bel sole che ogni fiore potesse desiderare. Un giorno, quel sole, dimenticandosi di quel fiore, pian piano lo riscaldò sempre meno, il sole si fece tiepido, diventò freddo, senza accorgersi che dentro al cuore di quel fiore c'era ancora tanto bisogno di amore. E quel fiore si sentì sempre più solo e cercò ogni giorno, ogni istante, un raggio di luce che potesse ricondurlo alla vita. Ma invano fu il suo tentativo... Il gelo lo sta assiderando, ogni giorno è sempre più fragile, finchè arriverà il giorno in cui non riuscirà più ad alzare i suoi petali al cielo, arrendendosi così, tristemente alla sua morte.
" Il fiore che era il più bel fiore di tutto il giardino".
L'ombra di un sole negò la luce al fiore, si spensero i sogni e l'amore si nascose dietro a quel raggio di sole.
I gradini del tempo ora mi contano i passi.... e mi vien voglia di abbandonarmi a quel giro di danza, spalancando le braccia per urlare al mondo il diritto di non spiegare. Amai la vita di un'altro come si ama un figlio... amavo la vita come potevo, e non è nulla di speciale se le mie dita tremano e una mano ferma accarezza, una carezza sospesa a metà, tra la voglia di dare e una voglia di ricevere.... non è nulla di speciale se un brivido di una sera qualunque ti attraversa la schiena... mi vien voglia di indossare quel vestito fatto di sogni e desideri, che nulla ha di speciale se quando ti viene tolto lo riponi con estrema delicatezza, e richiudi quel cassetto come si chiuse il diario segreto che scrissi quando ero bambina. Allora non esistevano pupille, non esistevano iridi che potessero cogliere la mia ingenua fragilità, seduta su quella piccola sedia impagliata, accarezzavo il mio ventre pensando al domani... Le strade di ieri hanno i volti e a volte ti vien voglia di spendere una lacrima, ma le emozioni del domani hanno un profumo che non ti sbagli. Gli occhi non mentono mai, due occhi non sanno mai nascondere la verità, due occhi possono cambiarti la vita. E sentirla questa vita, soffermandomi a respirare.... ho chiuso gli occhi per vedere, e dico grazie, all'azzurro del cielo, alla semplicità delle cose, all'aria, ai colori e ai profumi.... e toccarla questa vita, in un giardino dove è sempre primavera, in cui i fiori fioriscono i sentimenti migliori che vivono nel cuore.... e fallo, fallo anche domani....
Chagall |



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