Sono qui nel gran caldo, avvolta dalla voce dolce e intensa di Souad Massì, la sua musica algerina è adatta al clima e al momento.
Saudade.
Nostalgie dolciamare.
Sto leggendo un buffo libro, 'L'uomo dei dadi' di Luke Rhinehart, pescato in libreria per curiosità e per caso, ma non a caso, perché parla del Caso, cioè di un affermato psichiatra in grossa crisi che decide di affidare ai dadi le sue decisioni, stabilendo le regole e le alternative.
Leggo un paio di citazioni appena dopo la prefazione, la prima è a firma Chuang-tzu:
"La torcia del caos e del dubbio... ecco a cosa tende il saggio."
E poi una di Nietzsche:
"Sono Zarathustra il senza dio: nella mia pentola cuocio ancora ogni possibilità."
Sorrido, alzo gli occhi dal libro e vi guardo dal terrazzo.
E' mezzanotte in punto, e questo piccolo mondo è pieno di tenerezza.
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
Inviato da: ventodamare
il 13/06/2011 alle 14:07
Inviato da: gates_of_dawn
il 11/06/2011 alle 23:08
Inviato da: ventodamare
il 11/06/2011 alle 11:43
Inviato da: gates_of_dawn
il 09/06/2011 alle 21:36