Quando ho sentito la notizia alla radio, mi è venuto un colpo.
Enzo Baldoni, il freelance scomparso da giovedì tra Baghdad e Najafa.
Lo conosco. Era il fondatore e il centro assoluto della mailing list che è stata il mio battesimo delle community in rete.
Con tutto quel gruppo, ci si è frequentati per un paio di anni, prevalentemente in Internet, ma non solo.
Enzo è un uomo di grande carisma, grande sicurezza di sé, e anche di profonde inquietudini.
Non è nuovo a queste avventure, affrontate con non so se più coraggio o più follia, in una costante sfida con sé stesso.
Tre anni fa era a Timor Est nel pieno dei disordini, poi in Colombia nei campi dei guerriglieri delle FARC, per intervistare Tirofijo.
Adesso in Iraq, e sempre nel punto più caldo.
E' vero, lui è una di quelle persone che "sentono" cosa fare e come farlo, anche nelle situazioni più difficili, ed è sempre stato fortunato, ma questa volta mi sembra una bruttissima situazione..
Speriamo in bene..
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
Inviato da: ventodamare
il 13/06/2011 alle 14:07
Inviato da: gates_of_dawn
il 11/06/2011 alle 23:08
Inviato da: ventodamare
il 11/06/2011 alle 11:43
Inviato da: gates_of_dawn
il 09/06/2011 alle 21:36