Ci sono momenti che sono così stanca.
Stanca di mediare, di proteggere, di capire e cercare di far capire agli uni le ragioni degli altri.
Stanca di sopportare sorridendo situazioni assurde, solo perché loro sono infelici e fanno di tutto per esserlo sempre di più.
Parlo della mia famiglia, di buona parte di essa.
La mia personale camera a gas, o meglio, il braccio della morte, oggi.
Disgrazie vere, drammi oggettivi, hanno nutrito le loro nevrosi distruttive, e li fanno sentire in diritto di essere spaventosamente egocentrici, senza che un dubbio li sfiori.
Un mortifero balletto di pretese, di sensi di colpa, di recriminazioni, sempre ben nascosto dietro le apparenze della bella famiglia unita, che sta avvelenando davvero tutti i rapporti.
Sono appena tornata da una di queste domeniche "tutti insieme appassionatamente".
A parte mia madre, vorrei non avere una famiglia.
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
Inviato da: ventodamare
il 13/06/2011 alle 14:07
Inviato da: gates_of_dawn
il 11/06/2011 alle 23:08
Inviato da: ventodamare
il 11/06/2011 alle 11:43
Inviato da: gates_of_dawn
il 09/06/2011 alle 21:36