Stasera stavo guardando Angels in America di Mike Nichols.
L'ho registrato mercoledì e giovedì su La7. Mi sono persa, purtroppo, i primi due episodi di martedì sera. (Se qualcuno li ha registrati, vi prego, mi contatti.)
Sì, è angosciante, ma bellissimo.
Per chi ama il teatro, come me, l'impressione è che se Shakespeare fosse ripiombato in questo mondo sofferente, avrebbe scritto qualcosa di simile.
Pensavo alle persone così simili a me, a noi, che negli Stati Uniti, in California specialmente, tra gli anni '80 e i '90 hanno visto crollare il loro mondo, hanno visto morire di AIDS uno dopo l'altro, i loro amori, amanti, amici.
Ho cercato di immaginare come si può vivere con questa catastrofe che distrugge il tuo mondo ed ogni certezza.
E' una vita intera che cerco di imparare come si fa a sopravvivere, non alla morte fisica, ma alla distruzione del tuo mondo.
Ma, cazzo, non si impara mai abbastanza.
Neanche dopo mezzo secolo di vita.
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
Inviato da: ventodamare
il 13/06/2011 alle 14:07
Inviato da: gates_of_dawn
il 11/06/2011 alle 23:08
Inviato da: ventodamare
il 11/06/2011 alle 11:43
Inviato da: gates_of_dawn
il 09/06/2011 alle 21:36