Creato da Lady_War il 03/04/2005

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... parole SottoTerra

 

 

Delusione

Post n°134 pubblicato il 19 Aprile 2026 da Lady_War

Lady, a cosa serve questo attaccamento a una persona che non ti rende felice?

A cosa serve l'amore quando questa persona non ti rispetta? Hai avuto mille conferme del suo insano egoismo, e hai dovuto aspettare fino a quando ti ha lasciata completamente a terra. Ti ha promesso di esserci, di ricominciare, ha passato momenti bellissimi con te, ha fatto l'amore, è cosa hai ottenuto poi? All'improvviso silenzio, indifferenza, disinteresse. Come se non esistessi. Perché "non aveva testa" per dire qualcosa. Mentre parlavi ti interrompeva per le sue cazzate, e tu ancora qui a parlare di amore? Quando ha provato tu a voler godere gli è sembra una agonia. E te lo ha fatto capire. 

Perché sei ancora qui a cercare un contatto, una parola? Cosa ti manca?

Sei bella, intelligente, simpatica, buona, piena di soldi... a cosa ti serve un uomo così? Cosa ti da? Se ti guardi vicino c'è qualcuno che per te darebbe la vita, e tu continui a fumare e soffrire per un uomo che vive di se stesso? Guarda bene, guardalo bene l'uomo per cui stai soffrendo. Un misto di egocentrismo e supponenza. Passa le sue serate nel virtuale a raccontarsi di voler solo chiacchierare, mentre aspetta solo quella giusta da usare. Passa le serate a farsi bello coi sui racconti di un tempo andato, per cercare di piacere per poi dire no alla maggior parte delle disperate che abborda. Per poter dire di essere diverso.

Ti ha fatto credere di essere diverso, e tu, che all'inizio tentennavi, ci hai creduto. E ti sei anche innamorata. E hai dato spazio a un sogno rispetto alla realtà.

Guardati intorno: hai un uomo vicino che ti adora, e a cui tu vuoi tanto bene. Non ti sembra arrivato il momento di diventare grande? Di lasciare da parte tutte le cazzate e iniziare finalmente a vivere? I progetti di una nuova casa, dei viaggi, della tenerezza delle sere sul divano, una mano accogliente sempre pronta a sostenerti. Sei fortunata. Non è forse arrivato il tempo di lasciare andare personaggi iinvisibili, finti, mostruosi nella loro solitudine e vivere la tua vita?

Hai tanto da dare. Scegli davvero la persona giusta.

 

S. è stato una delusione, è vero. Ma non riesci proprio a vedere la tua tristezza? Si sente superiore, e alla fine vive come un cane. Ha i suoi lati positivi, certamente. Come tutti. Ma non è niente, niente di speciale.

E ti ha usata e trattata come uno straccio. Ha preso il tuo cuore e ti ha fatto sentire sempre sbagliata. All'inizio non era così. Certo. Ma all'inizio lui doveva conquistarti. Ora che c'è riuscito si è mostrato veramente. Ora la comprensione non fa parte del suo carattere. Ora gioca a far ricadere su di te tutte le colpe. Ma guarda bene: tu sei libera, lui no.

Lui tornerà la botte a cercare prese in chat, a cercare qualcuna con cui riempire i suoi vuoti, parlerà ogni sera con la prossima. Sperando di trovare chissà che cosa, perché lo sai bene, te lo ha dimostrato, che non sa cosa vuole.

 

Lo ha amato, non fartene una colpa. Hai cancellato tutte le parole belle, ora dimentica anche lui. Il giorno del vostro primo anniversario. Dimentica quella sera. Ricorda solo quel bel pomeriggio a teatro con chi ti amava davvero.

Di bugie ne hai dette tante anche tu, Lady. E hai sempre saputo che S. non avrebbe mai potuto essere l'uomo della tua vita. Perché tu non lo avresti mai permesso. Non avresti mai spezzato la vita di qualcun'altro per vivere con lui. Quindi, perché ci metti così tanto a lasciarlo andare? Ti senti umiliata? Da un uomo che non sa vivere una relazione? Da un uomo che tu stessa hai ingannato?

 

Dimenticalo. Prendi solo quello che fa bene a te: ti ha ridato la voglia di migliorarti, quella scossa di adrenalina utile a piacerti, a ritrovare il senso che avevi perduto nel tempo.

 

Dimenticalo e vai avanti a testa alta. Gli errori servono a questo. E ne farai ancora, ma non fermarti, non fissarti, non umiliarti, non smettere di sorridere mai. E pensa alle cose vere che hai tra le mani, che altri pagherebbero oro. 

Sii felice. Te lo meriti.

 
 
 

Difettosa

Post n°133 pubblicato il 03 Aprile 2026 da Lady_War

Poi tutto accade così, all'improvviso. All'improvviso questo posto mi sembra inutile e dannoso. Dannoso per me. La verità è che mi sono sentita confusa, e anche difettosa. Dopo un anno, capire di non aver capito, e credere che si sarebbe potuto comunque usare diversamente questo momento. Mi sento una donna difettosa, e cerco quindi di ripartire da me, dalle mie cose belle. Il mio sorriso. Non amo parlare di me, non amo raccontare le cose belle, eppure ci sono e le devo tirare fuori per sopravvivere. Se non mi vuoi più, può dipendere da me, certo. Ma dipende da te: sei tu che hai mollato, sei tu che non hai saputo vedere le cose belle, il mio esserci per te, il mio amore. Forse non era l'amore che desideravi, eppure come si può smettere di desiderare qualcuno che ti vuole bene? Davvero i miei capricci ti hanno reso insppprtabile tutto? Ti hanno chiuso gli occhi sul nostro mondo di fantasie e su quanto potevamo contare l'uno per l'altra? Davvero non capire certe cose che per me importavano ti ha reso insopportabile stare con me? Non è dicendo di non provare più niente che si costruisce qualcosa. Io mi sto cercando di impegnare a venirti incontro, ma come? Con la paura e l'ansia? Io credo che per ricominciare bisognerebbe avere entrambi qualcosa di certo, da cui partire. Se non ti dico più cose belle, allora posso tornare a piacerti? Puoi tornare tu ad amarmi, ad avere voglia di me? Eppure la sera ci sei, il giorno anche... posso credere che sia solo dispiacere per me e abitudine la tua? 

Credo che lentamente inizierò a lasciarti libero, ma a staccarmi da te. E non per mancanza di amore, e nemmeno per mancanza di impegno. Perché io per te avrei fatto tutto. Ma per ricominciare ad amarmi. Per ricominciare a vedere il bello che ho intorno, e di cui tu semplicemente non hai più voluto far parte. Supplicarti non servirebbe a niente. Senza libertà non siamo nessuno, e io quello che avrei voluto era che tu liberamente continuassi a scegliere me, tra i tanti mondi. Dannarmi l'anima, illudermi, non è più qualcosa che a questa età posso permettermi. Inizierò a staccarmi, piano piano, e a cercare di non odiarti, a cercare di mantenere salva la mia idea di te, che comunque ti sforzi. Ma è uno sforzo dettato dal tempo insieme, quello passato. Non è dettato dal presente e tantomeno dal futuro. Ed è qui che si sente la differenza, tra qualcosa che si desisera ancora e una cosa che è stata bella, ma che si mette in un armadio. Magari in bella vita, ma chiusa a chiave. Per non farla uscire più. Sono tanto stanca di pensare, di rimuginare. Quello che tu mi hai sempre rimproverato, ma che un tempo aveva un senso. Ora tutto questo pensieri un senso non ce lo hanno, perché non servono a costruire niente. Mi rimane solo la mia dignità e la mia serenità da ricostruire. 

 
 
 

Sono le tre

Post n°132 pubblicato il 02 Aprile 2026 da Lady_War

E' da ieri notte che vorrei scrivere. Però qualcosa mi bloccava, non so dire esattamente cosa. Forse sentiemi dire di stare tranquilla. Tranquilla perché? Che vuol dire? Che non te ne andrai e rimarremo amici? Che non smetterai di parlarmi, di ridere con me? Che mi accompagnerai nella fine di questo sogno? Dopo avermi detto che dovresti fingere di amarmi... non ti chiedi perché se altri mi fanno domande su di te mi si spezza il cuore? Non è abbastanza dover portare dentro questo peso come un macigno che mi preme nelle ossa, no? Dovrei stare tranquilla sapendo che non pensi più a fare l'amore con me, come se farlo con chiunque fosse la stessa cosa? Oggi non ho pianto, ma non sono tranquilla. Sto imparando a tenere per me qualcosa che vorrei smoccolare fino all'osso, ma io sono la prima a non andare a fondo dentro di me. Ti guardo, guardo la tua di tranquillità, nel parlarmi come sé quelle parole non me le avessi mai dette, come se io davvero fossi solo la tua amica del cuore. Che poi lo sono stata, ma ero anche altro. E mi chiedo come questo non ti manchi, come non sia un problema per te, aver fatto affidamento su qualcuno e non avere il segno di alcuna delusione. 

 
 
 

Sirena

Post n°131 pubblicato il 01 Aprile 2026 da Lady_War

Sto cercando di soffocare tutte le parole che mi hanno ferito con quelle più belle che nel tempo mi ha regalato. Facccio bene? Faccio male? Mi sto illudendo? Ho, invece, ragione?

In verità non riesco a immaginare come tra di noi ci possa essere un rapporto diverso da quello che abbiamo avuto, poi mi vendono in mente le tue frasi di come questo succeda sempre: le storie finiscono, hai detto. Con tutta la calma del mondo. È vero, ma non così. Non quando due persone continuano a cercararsi, a volersi. Io non riesco ad immaginare altro uomo a cui volermi affidare e fidare, e anche tu.

 

Sento il silenzio, dopo questi pensieri.

 

Perché la paura, oggi, di immaginare i tuoi sentimenti e' davvero tanta. Da quando domenica non ti ho più riconosciuto, oggi, riconoscerti mi fa paura. Mi fa paura pensare di essere invece solo un'abitudine, un porto sicuro non per amore, ma per routine. 

 

Oggi ho pianto di meno. Mi sta tornando la speranza. Ma fin quando tu non mi dirai nulla, io rimarrò sospesa in questo inferno. E so di non potere insistere. Di non potermi mostrare debole. Di doverti dare spazio.

 
 
 

Specchio

Post n°130 pubblicato il 01 Aprile 2026 da Lady_War

Prima abbiamo parlato, e mi è sembrato di riconoscerti. 

 
 
 

Tra gelsomini e caffè

Post n°129 pubblicato il 01 Aprile 2026 da Lady_War

Siamo al terzo giorno (contare non serve a nulla, lo so) e mi sembra tutto così ovattato. Oggi c'è sole e zero vento, sembrerebbe una tranquilla giornata di primavera.

Penso a te e al tuo dolore, e penso a me. Al mio dolore? Un cuore spezzato comporta dolore, parole di fuoco che bruciano. Io non ci voglio ancora credere. Perché?

Perché non ti ho mai conosciuto così. Non ho mai conosciuto quella rassegnazione, come se chiudere tutto per te fosse la cosa più normale del mondo. Non ho mai conosciuto questa tua indifferenza a me. Da quando ci siamo scritti la prima volta ad oggi ti ho visto e conosciuto in tanti modi: emozionato, dolce, allegro, stanco, eccitato, arrabbiato, sfiduciato. Ma mai così distaccato e indifferente. Mi chiedo quando hai smesso di pensare per due, e mi dico che forse non è così, che è stato solo un momento. Bruttissimo. 

 
 
 

Sì, stasera

Post n°128 pubblicato il 31 Marzo 2026 da Lady_War

Stai passando un momento difficile, e io vorrei poter fare di più. Come il mese scorso, avrei voluto poter fare di più. Ma questo è, sono qui, lontana. Posso solo offrirti la mia presenza, posso solo farti sapere che ci sono. E mi dispiace tanto, perché in questi momenti vedo quanto tu sia una bella persona, attenta, premurosa, che fa di tutto, e credo di non potere immaginare quello che provi davvero dentro. Stai soffrendo, e a modo tuo cerchi di non farlo vedere, per fare forza a chi sta male, e non mostrare troppo quel lato di te. Io ti vorrei tenere tra le braccia e accarezzarti, senza dire niente. Perché quel peso vorrei condividerlo con te. Ci sono cose che rimangono proprie, tra queste la sofferenza. Però delle braccia tra cui stare possono essere un posto accogliente dove lasciare il proprio dolore esplodere. 
Ci siamo dati la buona notte. Io sto guardando una serie coreana cercando di far riposare i miei pensieri, e mi ha stupito che all'improvviso, ancora una volta, io sia scoppiata a piangere. Così ho preso il telefono e sono venuta qui, a scrivere di te e per te, senza pensare alle ferite che mi bruciano ancora (le tue parole), per trovare un modo, da sola, di tornare a quello che è importante: tu. Il momento che stai vivendo, e io che lo capisco anche bene, perché la prima perdita la abbiamo avuta io e te a meno di un anno di distanza, e tutti e due abbiamo ancora una parte importante della nostra vita da salvaguardare, amare e coccolare. Riconsegnare al mittente tutto l'amore che ci è stato dato. E così ti penso, fumo una sigaretta e penso alle priorità, e stasera non ho diritto di piangere per le mie ferite. Mi chiedo se stai dormendo, lo spero, perché vuol dire che anche lei sta dormendo e riposando. E questo conta.

 

 

 
 
 

Stasera, domani sera

Post n°127 pubblicato il 31 Marzo 2026 da Lady_War

In queste sere sarà difficile aspettarti. Mi ero abituata a quella idea, ricordo come anche io aspettassi quel momento, poi quasi mi sono abituata, eppure, anche quando il tempo passava semplicemente, era sempre un emozione il tuo Bonsoir.

Io avrei voluto continuare a esser libera di aspettare quel momento senza pensieri, senza ansie, senza paura di sbagliare.

Ora ho il mio diario, ora ci saranno poche cose che ti racconterò di quel che sento. Magari un giorno te ne farò dono, nella speranza che capirai. Capirai la voglia e l'impegno che ci metto, nel cercare di usare i miei pensieri in altro modo.

 
 
 

Vorrei altro tempo con te

Post n°126 pubblicato il 31 Marzo 2026 da Lady_War

Cosa significa? Apparentemente non ci dovrebbero essere spiegazioni a una affermazione così. Eppure io sento di dovermelo dire, perché non rimangano solo parole.

Perché tu non mi dica che mi bastano delle sicurezze per non far cambiare niente.

Proverò a ripercorrere un pensiero: tu sei diventato nel tempo il mio centro, un pensiero bello, riempito di azioni, presenza, dolcezza, risate, argomenti, rimproveri. Mi bastava? Si, mi bastava, ed era anche di più. Avrei voluto che continuassi ad essere "patetico" come i primi tempi, e questo non per insicurezza, ma perché mi piaceva da morire.  Fottutamente da morire. Perché eri tu. E mi regalava qualcosa che non so spiegare. Non l'ho saputo spiegare nemmeno a te, che poi mi vedevi insoddisfatta, alla ricerca di qualcosa a cui nessuno sapeva dare un nome, semplicemente perché non c'era. Io avevo già tutto, e avevo te, e capricciare (termine appena inventato) ogni tanto sdi "patetico" non era poi la fine del mondo. E ripenso a quel che ho scritto in "ciao tesoro", e il significato è tutto lì.

Con tutto questo io non sto cercando le tue mancanze, non punto il dito su di te. Ti racconto come io non abbia saputo farti conoscere i miei veri sentimenti, e incomprensione dopo incomprensione, mi sono messa in una gabbia. Ho vestito i panni dell'insodsisfatta, esattamente come per altre situazioni. Quelle che tu non riuscivi a capire. Quelle dove poi io mi impuntavo. Imparare a gestire due mondi e due modi diversi non è certo facile. Ma io lo vedo ancora quello che ci ha fatto incontrare.

Vorrei altro tempo con te per crescere nel rispetto di te, e dei miei sentimenti.

Vorrei altro tempo per amarci.

 

 
 
 

Le incomprensioni

Post n°125 pubblicato il 31 Marzo 2026 da Lady_War

Le incomprensioni sono così strane, bisognerebbe evitarle sempre.

 

Da ieri mi capita di avere degli attacchi improvviso di pianto. Durano poco, e spesso devo soffocare il viso in un fazzoletto, per non farmi sentire. Qualche volta vado in bagno, qualche volta esco dalla stanza e spero di non incrociare nessuno per le scale. Sono momenti in cui sento il fiato che si strozza e le lacrime che scendono solo nelle piene. Poi passa. Dura davvero poco. Poi sto meglio, come tirare fuori la testa dall'acqua e respirare.

Perché piango? Perché sono un'insicura. Perché mi sento impotente. Perché so di aver sbagliato. Perché non ti voglio perdere. Perché non so cosa fare. Lasciare o restare. Sembra assurdo, ma ci penso davvero. Se dimenticarmi di me, oppure credere in te.

Amare cosa vuol dire? Lasciare o restare? 

La risposta è molto più semplice: vorrei altro tempo con te.

 
 
 

Ciao tesoro

Post n°124 pubblicato il 31 Marzo 2026 da Lady_War

Io continuo a mandarti cuori come se.

E pensavo: hai presente quando sei in un ristorante e tra tante cose buone devi scegliere il piatto da ordinare? Alcuni vanno a colpo sicuro, nonostante la scelta sia ampia. Altri ci mettono un po, come se da quella scelta dipendesse chissà che cosa. E stanno lì, e leggono e rileggono il menu.

Io sono come al ristorante, e ci ho messo un po a scegliere le parole che più mi rendevano felice. E ci ho messo un po perché ce ne sono tante, ognuna con la sua emozione diversa.

Poi bisogna scegliere, e allora ho preferito la più quotidiana, quella forse meno eclatante, quella che mi ha dato il senso di qualcosa di profondo e sereno, che mi riempiva il cuore come una carezza.

 

Ciao tesoro.

 
 
 

Scrivi un diario

Post n°123 pubblicato il 31 Marzo 2026 da Lady_War

Capita, a volte, di avere troppe parole dentro. E, proprio quelle volte, senti che potresti esplodere da un momento all'altro, perché quelle parole scorrono veloci, vanno e vengono, si muovono, ti trascinano, ti fanno tremare e poi si modellano al tuo stesso sangue. Sono parte di te.

"Se hai troppe parole, scrivi un diario", mi hai detto.

Come se fosse semplice. La bellezza di quelle parole, tutte, è che non sai come tirarle fuori.

Non ho mai creduto di avere il diritto di dirti che ti amo, però te l'ho detto. 
Ti ho ascoltato in tutti i modi possibili, e immaginato di ascoltarti in quelli impossibili.

Sei come un disegno perfetto. Perfetto per me.

Bianco e nero, con tutte le sfumature di colore.

 

Una magia.

 

 
 
 

Fine

Post n°122 pubblicato il 23 Febbraio 2023 da Lady_War

 

 

 

Il post è stato rimosso.

 

 

 

 
 
 

Il senso delle cose

Post n°112 pubblicato il 03 Ottobre 2006 da Lady_War




Certe volte dimentico.

Certe volte chiudo gli occhi. Per non guardare.





 
 
 

Post N° 110

Post n°110 pubblicato il 30 Agosto 2006 da Lady_War





Finchè avrò respiro...






 
 
 

Post N° 97

Post n°97 pubblicato il 15 Marzo 2006 da Lady_War


Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir. Ho deciso. Me ne vado. AuRevoir.  Si, ci "vediamo" presto.

 
 
 

Post N° 96

Post n°96 pubblicato il 13 Marzo 2006 da Lady_War


Svegliami all'alba, poi

 
 
 

Post N° 95

Post n°95 pubblicato il 13 Marzo 2006 da Lady_War


4
Mai, non saprete mai come m'illumina L'ombra che mi si pone a lato, timida, Quando non spero più...  

7
In cielo cerco il tuo felice volto, Ed i miei occhi in me null'altro vedano Quando anch'essi vorrà chiudere Iddio...
 
8
E t'amo, t'amo, ed è continuo schianto


G. Ungaretti.

 
 
 

Post N° 92

Post n°92 pubblicato il 10 Marzo 2006 da Lady_War


Lei aveva pianto.

 
 
 

Post N° 90

Post n°90 pubblicato il 09 Marzo 2006 da Lady_War


Gioca ad essere sincera.

 
 
 
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