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MAI GIUDICARE PER SENTITO DIRE ATTENZIONE !

Post n°1147 pubblicato il 20 Gennaio 2013 da abele.2005

Attenzione al Pedofilo su Facebook… Ma attenzione a giudicare troppo in fretta.

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Ciao amici sono Andrea,

oggi ho deciso di scrivervi, dopo aver ricevuto migliaia di segnalazioni,

su un presunto pedofilo“Re Massimo“…

Premessa: Comprenderete tutti, che un Pedo-criminale non scriverebbe mai

all’interno del suo profilo personale quanto segue: “cerco bambini/e per

giocare al dottore sul mio letto“.

Un Pedo-criminale agisce in silenzio, la sua privacy viene al primo posto e

non ama farsi riconoscere in maniera plateale da migliaia di utenti, anzi,

cerca di preservare e mantenere più possibile l’anonimato.

Quanto accaduto nelle ultime ore all’interno di Facebook, mi ha portato

a scrivervi, chiedendo ad ognuno di voi, un attenta riflessione…

Il “furto d’identità”, è un fenomeno che negli ultimi anni è sempre

più diffuso; e ciò, probabilmente anche a causa della massiccia

diffusione di Social Network, come facebook e twitter, che facilitano

lo scambio di informazioni ed IMMAGINI relative alla vita personale

di ciascuno di noi.

Tuttavia all’interno dei Social Network, alcuni personaggi di dubbio

gusto “definiti comeTROLL”, si impossessano dell’identità virtuale

di alcuni iscritti, i quali fino a qualche ora prima erano persone

rispettabilissime, ma qualche ora dopo…

Marco 44enne, ingegnere Viterbese: fatto passare per un truffatore

di prodotti elettronici.

Veronica 38enne, professoressa Calabrese: fatta passare per

un escort notturna.

E poi arriva lui; “Re Massimo” 37enne Veronese e barman di

professione, il quale nelle ultime ore, é stato associato al peggiore Pedo-Criminale.

Re Massimo, si é visto sottrarre il profilo personale con all’interno

foto ed informazioni; successivamente sempre all’interno del profilo,

sono comparsi messaggi orribili:
Cercò bambini per giocare a nascondino sul mio letto” fino ad arrivare

cerco bambini/e per giocare al ginecologo“.

Re Massimo, capisce fin da subito la gravità di quanto accaduto,

espone regolare denuncia alla Polizia, ma Facebook tarda ad oscurare

il suo profilo.
Passano le ore, ma il suo profilo rimane attivo, permettendo a migliaia

di utenti iscritti, di leggere i contenuti pubblicati al suo interno.

Per lui inizia un incubo: il suo profilo viene condiviso da migliaia

di utenti, i quali associano il suo volto ad un Pedo-criminale;

pagine, gruppi, profili diffondono e condividono il suo profilo,

gli insulti sono tanti, le persone che lo conoscono non credono

ai loro occhi.

Re Massimo piange si dispera, fino al punto di pensare alsuicidio;

per lui l’umiliazione è troppa, la sua vita rovinata per SEMPRE.

Amici, la storia che vi ho raccontato riguarda un ragazzo come voi,

il quale fino a qualche ora prima era un Barman di successo, ed oggi,

il suo volto é stato associato al peggior Pedofilo della storia.

Per questo motivo, vi prego di fare SEMPRE attenzione ai contenuti

che diffondete all’interno delle vostre bacheche; perché oggi è

toccato a LUI, ma domani potrebbe capitare ad uno di VOI.

Credetemi, non è piacevole per una persona onesta, essere

associato ad un Pedo-criminale.

Se la sua vita oggi è stata rovinata, la responsabilità é anche

VOSTRA, prima di giudicare, fermatevi per un attimo e PENSATE.

É importante non condividere ne diffondere all’interno di Facebook

il contenuto da noi segnalato.

o, l’unica azione da fare è quella di effettuare

“AUTONOMAMENTE” una segnalazione al Commissariato Ps On-Line

tramite questo Link: commissariato Ps On-LinePiuttost

Inoltre condividendo questi contenuti estremamente violenti, “potreste portare persone con gravi disturbi psichici, ad emulare questi gesti.

A cura di: Andrea Mavilla.

 
 
 
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