Chissà chi, oramai, sfogliando una rivista, o un album di famiglia, o cercando immagini in internet, si chieda quale sia stata la prima fotografia...
Era l'estate del 1826, un pigro pomeriggio assolato tra le stradine campagnole della cittadina di Saint-Loup-de-Varennes, un attempato inventore, Joseph Nicéphore Niépce, piazza la camera obscura alla finestra della sua residenza: Le Gras.
Otto ore di esposizione, il sole che attraversa tutto l'arco del cielo, il risultato è questa immagine:

Brutta foto vero?
E dire che questa è stata ripulita tramite dei filtri nel 1952; l'originale esposta ad Austin (Texas) è pressoché incomprensibile. Si intravvedono le facciate di alcuni caseggiati, un lungo tetto che guida la prospettiva verso l'orizzonte e sfuma nel chiarore del cielo.
Brutta foto... talmente brutta da essere bellissima. E' straordinaria... un intero pomeriggio racchiuso in una lastra, e sembra quasi di sentirlo passare, quel tempo, guardandola... sembra quasi di sentire dei contadini, lì oltre il casolare di sinistra, lavorare la terra... e magari qualche bimbo che gioca, giù, giù, nel cortile sottostante; e il silenzio poi che precede il crepuscolo.
E' la prima foto dell'umanità giunta fino a noi.
Erano già stati fatti molti tentativi ma non si era mai riusciti a fissare l'immagine sulla lastra, mancava sempre la sostanza adatta, l'immagine si bruciava, schiariva totalmente appena al contatto con i raggi del sole.
Quante fotografie andate perdute in un istante... come la curiosità
Inviato da: minarossi82
il 11/11/2016 alle 18:11
Inviato da: SofistaDissociata
il 12/05/2008 alle 21:12