Cosa e' un ruolo? Ricoprire una parte artatamente come un attore? Provare il piacere di essere qualcun altro con mille volti diversi? Vivere vite differenti in contesti differenti? O...Essere semplicemente se' stesso in una poliedricita' dell'Essere? Nessuno di noi per quanto ''semplice'' puo' essere definito e ristretto, ''inscatolato'', ''etichettato''. Lo facciamo abitualmente indicando il nostro prossimo semplificando sommariamente le sue caratterische principali, esteriori, quelle che ci appaiono palesi in un contesto nel quale ci muoviamo ma noi stessi, guardandoci dentro, sappiamo benissimo di essere piu' complessi e di far apparire solo una parte di se. Quindi, il ruolo inteso come una sfaccettatura del nostro carattere, non e' piu' qualcosa di fittizio ma l'estrisecazione di una nostra parte reale. In noi vi e' quel lato che prende forma e si rende palese con le sue infinite sfumature. Caratteri simili, ma non euguali possono scegliere ruoli differenti per giungere alla luce apparendo difformi a chi ci circonda.
Inviato da: comando101
il 04/08/2013 alle 19:55
Inviato da: Bons petits plats
il 04/08/2013 alle 10:42
Inviato da: comando101
il 22/10/2010 alle 21:18
Inviato da: que.bella.luna
il 22/10/2010 alle 18:12
Inviato da: comando101
il 16/12/2009 alle 22:44