Dopo l'esposizione al sole, rimuovere i prodotti solari con un'accurata pulizia e applicare abbondante crema idratante o nutriente a seconda dei tipi di pelle Esistono 2 tipi principali di filtri solari: i fisici ed i chimici. I fisici semplicemente riflettono le radiazioni solari (Biossido di titanio, ossido di magnesio, ossido di zinco).I secondi invece assorbono le radiazioni e le trasformano in energia termica( (acido paraamminobenzoico, cinnamati, benzofenoni). I filtri chimici assorbono gli uvb(Ultravioletti b) al 95% ma sono poco efficaci sugli uva (ultravioletti a) resonsabili dell'abbronzatura ma anche dell'invecchiamento cutaneo e dei tumori cutanei. Gli schermi di tipo fisico invece bloccano completamente sia gli uvb che gli uva.La tendenza attuale delle industrie cosmetiche e' quella di combinare un filtro fisico ad un filtro chimico per ottenere i migliori risultati di protezione | • | da 2 a 6: protezione bassa | | • | da 8 a 12: protezione media o moderata | | • | da 15 a 25: protezione alta | | • | da 30 a 50: protezione altissima | | • | oltre 50: protezione ultra alta (cosiddetto schermo totale) |
Con la nuova normativa i solari con protezione minore dell'SPF 6 verranno ritirati dal mercato, in quanto si tratta di protzioni tanto irrisorie da risultare quasi inutili. Importantissimo inoltre sapere che la cosiddetta "protezione totale" non esiste! E' una dicitura ingannevole in quanto i prodotti solari arrestano soprattutto i raggi UVB, ma sono molto meno efficaci per i raggi UVA: proprio questi ultimi sono considerati tra i principali fattori di rischio per l'invecchiamento precoce o, addirittura, il tumore della pelle. Per questo dalla prossima estate saranno vietate diciture come "protezione totale " o "schermo totale Ma l'SPF non è l'unico fattore di protezione da considerare quando ci si espone al sole. Infatti il tempo d’esposizione sicura è determinato anche dall’intensità delle radiazioni (da considerare con attenzione quindi l'ora del giorno in cui ci si espone al sole: dalle 11 alle 16 bisogna utilizzare filtri solari più alti), le condizioni atmosferiche, il principio attivo usato, la sua concentrazione, il modo in cui è veicolato nel prodotto, e infine il tipo di pelle (fototipo). Esistono tre range di fototipi, a loro volta divisi in sei categorie:
| Melano-compromessa | Melano-competente | Melano-protetta | Fototipo 1 Pelle molto chiara, lentiggini, occhi azzurri | Fototipo 3 Pelle bianca, occhi e capelli castani | Fototipo 5 Pelle naturalmente scura | Fototipo 2 Pelle chiara, occhi chiari capelli biondi o rosso | Fototipo 4 Pelle olivastra, occhi e capelli scuri | Fototipo 6 Pelle nera |
I fototipi dall'1 al 3 sono quelli più vulnerabili, facilmente fotoustionabili e ad elevata incidenza di tumori cutanei. E tu di che fototipo sei? Fa il test! Lieta di esservi stata utile! marina |
Inviato da: chiaracarboni90
il 06/06/2011 alle 12:30
Inviato da: unagheisha
il 27/10/2008 alle 15:25
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 11:30
Inviato da: Anonimo
il 22/01/2008 alle 07:52
Inviato da: Anonimo
il 25/12/2007 alle 21:02