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« Regno di LuceDei »

Il giardino delle fate

Post n°36 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da ODAKOTA

 

 

Questo e' il regno, il luogo, la terra delle dimensioni dove gli esseri di luce si intrecciano

e confondono con i rami, il fusto, il colore degli alberi e del verde sentiero

che porta nei ricordi lontani dove non ha importanza la realtà, ma la fantasia,

la libertà di fare di essa la propria filosofia e rendere omaggio ai paesaggi che ospitano le vicende,

le beffe dei folletti che si raccontano e che si dimenticano, ma che rivivono ogni volta che di loro si narra,

proprio in quei paesaggi fatati, che qui periodicamente verranno rivisitati.

(Kibaro)

I luoghi più nascosti, dove la vostra anima è libera di volare sono i preferiti dagli esseri di luce...

Le fate e gli elfi amano partecipare ai momenti di commozione umani. Non è raro sentirli vicini mentre ammiriamo un tramonto o quando rimaniamo incantati dalla bellezza di un fiore. Più di una volta mi è capitato di sentire le loro risa provenire dal cespuglio di biancospino che cresce rigoglioso in un angolo del mio giardino elfico!

Creare un giardino fatato non è un impresa titanica. Basta sentire e interpretare i gusti dei nostri piccoli ospiti.

E' meglio piantare erbe, fiori, arbusti ed alberi spontanei che rispecchino la loro caratteristica principale: la semplicità.

E' molto probabile che una bella rosa rossa non venga minimamente sfiorata dagli esseri di luce.

Tutte le popolazioni del mondo hanno sempre creduto che gli alberi avessero un'anima. Alcuni tipi di elfi e fate nascono dalle piante, come le mitiche Driadi greche.

Tra le abitazioni comuni delle fate e degli elfi troviamo gli alberi, splendide creazioni naturali che personalmente adoro e amo quanto gli uomini. Il legame che si crea tra gli esseri fatati e i "Fratelli verdi" è fortissimo e indissolubile.

Essi vivono e muoiono con i loro alberi, e naturalmente non gradiscono che un uomo si faccia vivo con la scure. Callimaco racconta la seguente storia: i Pelasgi avevano un bellissimo bosco, fitto e ombroso, consacrato a Demetra. Abeti, olmi, peri, peschi, frassini, pioppi e querce contribuivano a renderlo lussureggiante, Erysichthon, ricco personaggio locale, era stato di recente abbandonato dallo spirito guardiano della sua casa (ed anche, ovviamente, dalle sue facoltà mentali), e decise pertanto di assumere venti schiavi per far abbattere l'intero bosco. Questi iniziarono buttando giù un Pioppo altissimo e speciale sotto il quale le ninfe erano solite danzare a mezzogiorno. Il Pioppo cadde con uno scricchiolio ed una delle ninfe uscì dal cerchio, divenne pallida e morì, le altre gridarono, e la ninfa della Quercia cominciò a rabbrividire, sapendo che sarebbe stata la prossima. Fu la stessa Demetra a venirle in soccorso: con il suo aspetto furibondo e terribile terrorizzò gli schiavi, che fuggirono lasciando le scuri conficcate nella Quercia, e li colpì con la maledizione di una carestia permanente.
Questa 'punizione' è un motivo che si ripete. Il vuoto della mente sacrilega alla fine si manifesta nella sofferenza permanente del vuoto fisico.

In un giardino fatato non dovrebbe mancare l'acqua. In un angolo sarebbe bene installare una fontana o piccola cascata, per chi invece a più spazio consiglio un bel laghetto. E' la gioia dei pixie!

Se poi qualcuno ha una vena artistica da esteriorizzare sarebbe bello creare statue raffiguranti satiri e fate!

Tutte i materiali che riflettono la luce e i colori attirano gnomi e folletti. Gli specchi ad esempio o piccoli laghetti.

Alberi che non dovrebbero mancare in un giardino delle fate sono:
sono il nocciolo,il salice,il sambuco e la quercia:due biancospini ed un sambuco vicini,sono una combinazione particolarmente pericolosa, occhio!

Sarà gradita una parte del tuo giardino lasciata incolta. Numerose fate ed elfi si riuniranno qui durante le notti di luna piena! Non c'è bisogno di un grande spazio occorre solo far capire ai nostri ospiti che sono i benvenuti!

Chiedete, ad alta voce ogni volta che varcherete l'entrata del vostro eden, ai folletti di venire a trovarvi. Sicuramente loro vi sentiranno... Loro vedranno il tuo cuore colorarsi di luce e la seguiranno. Intesseranno questo luogo con i poteri che gli sono stati concessi dagli elementi della natura. Il tuo giardino segreto sarà allora vivo per sempre!

Un altro elemento che non dovrebbe mancare in un giardino fatato è un piccolo altare di pietre. Fate e folletti amano ascoltare le nostre suppliche.

In un angolo, vicino da altre case, collocherete anche un piccolo braciere. Il fuoco è un elemento che avvicina alla straordinaria bellezza di madre natura. Le salamandre accorreranno in cerchio e faranno

 

RUN TO THE SUN

 

 

 
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