PENSIERI ALLA DERIVA....tutto quello che galleggia nella mia testa..... |
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tempus fugit
Post n°38 pubblicato il 19 Giugno 2010 da il.cappellaio.matt0
Ricordo lontano e sbiadito,in bianco e nero e grigio,lontano nel tempo ma non nel percorso mentale,non negli odori che suscitano ancora picchi di emotività oramai silenti,nelle notti,oscure,torbide,lascive e strafatte di tossicità lussuriosa,ricordo....si,mio dio,ora ricordo,la sabbia umida e freddina sotto i piedi,sentivo la continua risacca del mare,non scorgevo alcuna luce nel sottofondo romantico e passionale di questo immenso notturno primaverile,non avevamo nulla se non le nostre mani incrociate e perse nello stropicciamento della pelle,del sapore di sale vagamente marino,lievemente umano,la strada abbandonata da ore ed il riferimento era questo cielo ora stellato ora uggioso.... Trovammo rifugio in un raro stabilimento balneare,in questa immensa distesa jonica,ci buttammo dentro senza ragione,senza un perchè,senza........trovai d'improvviso le mie labbra appiccicate alle tue,dopo anni di tormenti letterari,di orazioni scritte,di volti immaginati,d'improvviso eravamo li e non so come ne il perchè,ci baciavamo,ma esistevamo in una dimensione parallela,eravamo al confine del conosciuto,sull'orlo del baratro universale,seduti sul cornicione di questo perverso astrale a guardare quello che esiste oltre il conosciuto..... Le mie mani percorrevano con esitazione ed incertezza sul tuo corpo,ma decise a trovare una conoscenza molto terrena e per nulla astrale,stringevo con forza e con foga passionale i tuoi piccoli e delicati seni mentre le estreme papille gustative lambivano il percorso ad ostacoli oltre le labbra,intrecciati noi estremi e disperati sconosciuti,trovavo la disperazione passionale nel palmo delle mie mani che sfiorava lento l'estasi uterina ed era fuoco,ed era amore,ed era rabbia,istinto e passione..... Siamo stati empatici,emotivamente labili nell'incedere forte di questo boato esplosivo che era l'erotismo acerbo perso nel nascente spazio tempo di questo attimo di sessuale fugacità,il desiderio mi uccideva,come tossico mi ritrovai senza speranza,con il desiderio sperso dentro le innervature innaturali di una vita che si consumava come un cerino,ma io ti ho desiderata,amata,cercata e mai più ritrovata...... Mi restava di te il tuo respiro profondo e la soddisfazione gaia,mi restava un sapore di donna profondo ed intenso sulle mie mani,mentre sul treno che mi riportava indietro,facendo finta di dormire godevo con il senso sublime dell'odorato,con la mano sul viso,con lo strazio nel cuore,nella mente,nei pantaloni..... ...fingemmo di esser ciechi per essere sommersi dalla passione... |



Inviato da: dairydaisy
il 23/03/2014 alle 17:17
Inviato da: Tiffany_69
il 28/01/2011 alle 13:54
Inviato da: S.unshine
il 23/01/2011 alle 14:27
Inviato da: Odile_Genet
il 23/01/2011 alle 11:05
Inviato da: Red_Lady
il 22/01/2011 alle 23:51