I miei link preferiti
Area personale
Tag
Cerca in questo Blog
Menu
I miei Blog Amici
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
| « MILAN - BAYERN MONACO | MILAN - EMPOLI » |
COSA SPERARE ORA?Il 2-2 casalingo contro il Bayern ha compromesso le possibilità del Milan di arrivare per il terzo anno consecutivo in semifinale. Conti alla mano niente sembrerebbe ancora perduto, perché vincere a Monaco è difficile ma non certo impossibile, perché basterebbe anche un pareggio-goleada per 3 a 3, perché non è la prima volta che il Milan si trova in situazioni del genere, qualificandosi dopo un risultato negativo all’andata o uscendo dopo aver creduto di mettere la qualificazione in cassaforte nei primi 90 minuti (leggi: Deportivo La Coruna). Ma vale la pena andare ancora avanti in questo modo? Il Milan ieri sera per quasi 80 minuti ha fornito una delle migliori prestazioni della stagione, ma alla fine il risultato quale è stato? Semifinale compromessa e energie sprecate per il campionato… ed è questa la cosa che dovrebbe far riflettere in casa Milan: se per vedere il miglior Milan in Champions si corre il rischio di perdere punti preziosi in campionato come successo con la Roma, e se poi pur giocando bene non ci si riesce ad imporre in casa neanche contro il Bayern ( che non è al livello delle inglesi o della Roma) ha senso rincorrere il passaggio di turno e togliere energie preziose per il campionato, dove c’è da affrontare una rincorsa estenuante al 4° posto? Portare avanti entrambi gli obiettivi è impossibile, perché gente come Pirlo o Kakà che possono far la differenza hanno nelle gambe oltre 40 partite, oltre 3000 minuti giocati in una stagione iniziata e proseguita senza una adeguata preparazione e con un mondiale alle spalle; perché la rosa è quella che è, non ci sono alternative valide per poter fare un turnover che permetta al Milan di rimanere competitivo; perché le brutte figure rimediate quest’anno non fanno giocare con tranquillità e con determinazione la squadra nei momenti che contano. Prima della sfida di Monaco il Milan sabato affronterà l’Empoli: oltre alle pesanti eredità lasciate dalla gara con il Bayern (stanchezza fisica e morale sotto i piedi) la mia paura è che dopo ieri sera i giocatori siamo già con la testa in Germania. Sarebbe un errore madornale perché l’Empoli è una squadra tosta, che da questa fine di campionato ha tutto da guadagnare e superarli non sarà di certo una passeggiata. Il 4° posto è l’obiettivo chiave della stagione, perché senza la Champions è improbabile che il Milan possa portare a compimento una campagna acquisti che permetta un rilancio deciso della squadra. C’è solo una ragione perché vorrei vedere il Milan continuare il suo percorso in questa edizione della Champions League: perché i giocatori lo vogliono, glielo si legge negli occhi quanto tengano a questa manifestazione. E per quello che hanno patito per rimanere aggrappati a questa Champions se lo meriterebbero anche… Basta pensare che la scorsa stagione si sono salutati lasciando il Milan al 2° posto in campionato dopo una rimonta straordinaria, con l’accesso diretto alla Champions e si sono ritrovati a luglio con tutto il loro lavoro buttato alle ortiche per colpa del fantastico duo Galliani-Meani che con il loro operato hanno gettato fango e discredito su quanto di buono fatto in campo negli ultimi anni; e nonostante tutto si sono rimboccati le maniche, non hanno esitato a tornare in fretta e furia dalle vacanze per affrontare i preliminari di Champions, senza uno straccio di preparazione per la cui mancanza molti di loro ne hanno subito le conseguenze sulla loro pelle (la lista degli infortunati “pesanti” non è mai stata così lunga), così come stanno pagando rimettendoci la faccia per l’immobilismo della società che non ha saputo muoversi sul mercato per cercare almeno dei validi rinforzi, buoni giocatori anche non blasonati che avrebbero permesso di far rifiatare i titolari o sistemare una difesa che da un po’ di tempo dava segni di sofferenza. Mi sto rendendo conto che in fondo in questa Champions sto facendo il tifo per i giocatori del Milan e non per il Milan, perché l’unico motivo per cui vorrei vedere la squadra sul tetto d’Europa è quello di veder consacrato il talento di Kakà, l’ancora di questa squadra, o quello di veder il Capitano alzare quella coppa perché possa essere ripagato di quel che sta facendo nonostante i guai fisici, oppure per veder giustamente ricompensati l’impegno e i sacrifici dei nostri campioni del mondo che nonostante le fatiche mondiali hanno risposto presente al repentino ritorno sui campi per affrontare i preliminari. Tant’è che se mai l’impresa dovesse riuscire bisognerebbe obbligare la società a conservare il trofeo a Milanello e non in via Turati, perché mai come quest’anno la società ha lasciato la squadra in balia degli eventi e di errori fatti a livello dirigenziale. E vedere Berlusconi inombrito e arrabbiato per il risultato di ieri sera mi dà ancora più rabbia: ma veramente crede di poter rimproverare alla squadra più di quanto dovrebbe fare a se stesso e ai suoi fedeli collaboratori rossoneri!?
|


Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 11:00
Inviato da: milanonly4you83
il 26/12/2007 alle 10:26
Inviato da: Anonimo
il 25/12/2007 alle 19:49
Inviato da: sik87
il 24/12/2007 alle 23:16
Inviato da: marco_amabili
il 20/12/2007 alle 22:39